Allegri, lite a Sky: «Il male del calcio italiano è la troppa teoria, non si vince con gli schemi» (VIDEO)

Al termine di Inter-Juventus: «Troppi schemi, noi vediamo il calcio per vedere i gesti tecnici. Altrimenti Ronaldo e Messi non varrebbero tutti quei soldi».

Allegri, lite a Sky: «Il male del calcio italiano è la troppa teoria, non si vince con gli schemi» (VIDEO)
Photo Matteo Ciambelli

L’intervista a Sky

Massimiliano Allegri intervistato a Sky al termine di Inter-Juventus: «I ragazzi hanno fatto bene nel primo tempo, meno bene nella ripresa. Quando abbiamo iniziato a portare la palla vicino la loro area, loro sono un po’ calati fisicamente e quindi siamo riusciti a recuperare la partita».

«La partita di stasera è decisiva, perché in caso di mancata vittoria avremmo perso la padronanza del nostro destino. Le ultime partite di un campionato sono sempre complesse da gestire, e da vincere. Stavamo conducendo una bella partita, poi abbiamo iniziato a perdere palla e la stavamo perdendo».

Allegri parla della sua espulsione e di Cuadrado terzino: «Nelle ultime partite abbiamo preso gol durante gli ultimi minuti, mi sono arrabbiato perché mancavano ancora cinque minuti. Ha fatto una buona partita, sbagliando un paio di diagonali ma su quelle si può lavorare».

Il mancato raddoppio nel primo tempo: «Si doveva fare qualcosa in più, soprattutto in alcuni meccanismi di gioco. Quando iniziamo a gestire, diventa un casino. Per fortuna siamo stati bravi a recuperare, nel finale. In questo momento la brillantezza manca a tutti, non siamo riusciti a creare situazioni di due contro uno con Douglas Costa e Mandzukic. Noi non riusciamo ad accelerare dopo il vantaggio, andiamo in gestione e finiamo per addormentarci. Noi abbiamo giocato malissimo contro il Napoli, ma anche loro hanno fatto una brutta partita. C’è il momento in cui ti fermi, e può avvenire in tutte le partite. Anche a Crotone. Nel calcio non si può vincere sempre».

«Il calcio è diventato troppo teorico. Troppi schemi, alla fine sono i giocatori a vincere le partite. Sennò Messi non vale 250 milioni, Ronaldo 200 e Higuain 100. Noi veniamo al campo a vedere il gesto tecnico, bisogna dare organizzazione difensiva e poi far giocare. La troppa teoria è il male del calcio italiano». Allegri lascia l’intervista arrabbiato.

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