Napoli-Chievo, la probabile formazione: il ritorno di Chiriches e Diawara

La nostra idea sulla formazione di oggi pomeriggio, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro il Chievo.

Napoli-Chievo, la probabile formazione: il ritorno di Chiriches e Diawara
Diawara (Photo Hermann)

L’ipotesi del Napolista

Due cambi per squalifica e due ballottaggi (veri o solo ipotizzati). La probabile formazione di Napoli-Chievo è di certo più divertente rispetto alle ultime esperienze, ammantate dal mito dei titolarissimi. Che non sparisce ma si ridimensiona, dopo che Albiol e Jorginho hanno raggiunto la squalifica per somma di cartellini gialli. Al loro posto, ci saranno i sostituti naturali: tocca a Diawara e Chiriches, al ritorno da titolari in campionato dopo cinque mesi e mezzo e due mesi e mezzo. Diawara non inizia dal primo minuto da Genoa-Napoli, girone d’andata; Chiriches, invece, l’ultima volta negli undici titolari è stata il 28 gennaio scorso, contro il Bologna.

Nessun dubbio su questi due cambi, si era parlato di un possibile ritorno di Tonelli da titolare. Ma alla fine toccherà al rumeno, che anche dal punto di vista tecnico/tattico è la perfetta alternativa ad Albiol. Soprattutto in una partita presumibilmente difficile, perché contro una squadra chiusa, la buona proprietà di palleggio dell’ex Tottenham potrebbe essere utile in fase di uscita dalla difesa. Per il resto, i titolarissimi e due piccoli dubbi. Ne parliamo sotto.

Allan – Zielinski

È una questione di condizione fisica. Se Allan sta bene, Allan fa parte della formazione titolare. Dal punto di vista tattico, forse, l’aumento di qualità garantito da Zielinski potrebbe risultare importante (vedi sopra il discorso su Chiriches). Però, come detto: Allan in condizione, soprattutto in questa stagione, è la rappresentazione del calciatore perfetto per il Napoli nello slot di mezzala destra. Il 60-40 che abbiamo utilizzato sottolinea soprattutto questo.

Mertens – Milik

Una suggestione giornalistica, più che altro. Dopo l’ottimo impatto a Reggio Emilia, Arek Milik ha ricominciato a coltivare la sua figura di messia salvifico per le sorti del Napoli. Però, tra condizione e situazione, difficile ipotizzare che Sarri possa realmente pensare a lui dal primo minuto. Quindi, Mertens in campo dall’inizio e Milik pronto all’uso in caso di bisogno. È successo nelle ultime due partite, non proprio brillantissime per il Napoli. Col Genoa, però, arrivò il gol di Albiol a sistemare tutto prima della sostituzione. Vediamo come andrà oggi.

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