Orsato ha marchiato una brutta serata per il calcio italiano

Nel ventennale del fallo di Iuliano su Ronaldo, un altro arbitraggio rischia di condizionare pesantemente il campionato

Orsato ha marchiato una brutta serata per il calcio italiano

È apparso poco lucido

È stata una brutta serata per il calcio italiano. Ovviamente non ci riferiamo alla vittoria della Juventus che negli ultimi cinque minuti ha rimontato due gol e ha battuto l’Inter 3-2. È stata una brutta serata perché è stato un brusco e triste ritorno al passato dal punto di vista arbitrale. La direzione di gara di Orsato è stata decisiva per le sorti dell’incontro. E ha lasciato parecchi dubbi, soprattutto per la mancata espulsione di Pjanic per un’entrataccia su Rafinha. Definita clamorosa da Adani a Sky.

Ma per tutta la partita si è avuta l’impressione che il direttore di gara non avesse il controllo del match. Ha dispensato cartellini gialli con una certa leggerezza, ha poi espulso Vecino per un fallo a nostro avviso grave (oltre che stupido) e lo ha fatto violando nel metodo il protocollo Var. Nella ripresa, poi, ha però incredibilmente sorvolato su entrata da kung-fu di Pjanic su Rafinha, entrata che avrebbe meritato almeno il secondo giallo.

La Juventus si è affievolita, poi il finale

Della partita si può dire di tutto. La Juventus l’ha giocata in undici contro dieci per circa settanta minuti. Eppure sullo 0-1 si è via via affievolita fino a sembrare minuscola di fronte ai nerazzurri. È una squadra che sembra in crisi d’identità. Nella ripresa, l’Inter è stata padrona del campo, non sembrava affatto avere un uomo in meno. Ha pareggiato con Icardi e si è portata in vantaggio grazie a un’autorete di Barzagli.

L’incontro sembrava terminato. Le sostituzioni di Allegri, che ha fatto entrare Dybala, Bernardeschi e poi Bentancur, sembravano dettate più dalla disperazione che da un filo logico. Poi, l’incredibile finale con due gol in due minuti. Prima Cuadrado complice una deviazione nerazzurra e poi Higuain che solo soletto davanti a Handanovic di testa l’ha appoggiata in rete.

In mezzo, però, quella mancata espulsione e altre decisioni apparse inspiegabili (sia contro l’Inter sia contro la Juve). È un peccato perché Orsato fino a oggi è stato un arbitro quasi sempre all’altezza. È un peccato perché rovina un campionato che è stato ed è ancora bellissimo e avvincente. Nel ventennale del fallo di Iuliano su Ronaldo, una serata del genere proprio non ci voleva. L’arbitro è stato il protagonista indiscusso di Inter-Juventus e quando accade non è mai un bene.

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