Inter-Napoli 0-0, pagelle / La stitichezza degli ultimi sedici metri: il Napoli crea ma non conclude

Callejon irritante, Allan guerriero cieco. Insigne è il migliore ma non bada alla sostanza

Inter-Napoli 0-0, pagelle / La stitichezza degli ultimi sedici metri: il Napoli crea ma non conclude

REINA. Meno di un minuto e azzarda un passaggio improbabile al povero Mario Rui. Sarà l’emozione di quello che diventerà il suo stadio, il prossimo anno. Luci rossonere a San Siro per Reina. Ma restiamo al presente, cara Ilaria, anche se c’è pochissimo da vergare su Zio Pepe. Perdipiù, non una parata, ma il ritrovato San Palo che lo salva su Skriniar – 6

Disattento e superficiale per quel poco che è impegnato. Non esce dai pali nemmeno a pagarli: avrà preso bene le misure della porta in cui dovrà stare nei prossimi mesi – 6

Kalidou il migliore della difesa

HYSAJ. Una premessa che vale per tutti. Stasera il circo sarrita ha palleggiato e dominato per larghi tratti, ma la stitichezza negli ultimi sedici metri indica una sorta di depressione generale. La botta con la Roma e il sorpasso juventino non sono stati smaltiti nella testa ché stasera è mancata la cazzimma feroce che ci aspettavamo. Detto questo, il paradosso di questo buco nero psicologico è che Hysaj è apparso dieci volte migliore di Callejon. E abbiamo detto tutto – 6

Al 32’ ha strappato una palla agli avversari in modo talmente bello che mi ha lasciata a bocca aperta – 6

ALBIOL. L’Inter non tira mai in porta ma il lavoro non manca. Talvolta l’approccio dell’Ispanico è scoordinato, segnale forse di poca tranquillità. Per fortuna che c’è Koulibaly – 6

Forse il meno agguerrito della linea difensiva, anche se il piedino ce lo mette in più di un’occasione – 6

KOULIBALY. Una sola cappellata, verso la fine del primo tempo, quando Hamsik fa cilecca là dietro e lui lo imita subito dopo. Con la differenza che Koulibaly sbaglia e rimedia contemporaneamente. Almeno il Kolosso d’Ebano sembra aver ritrovato la trebisonda. Non a caso è tra i migliori – 6,5

Leva il cappello, metti il cappello. Kalidou è così: ti dà la certezza che pure quando sbaglia, poi, rimedia – 6  

Mario Rui si rialza con moderazione 

MARIO RUI. Dopo le devastazioni romaniste, era importante vederlo in campo per rialzarsi subito. E lui si rialza con moderazione, sia in copertura, sia in fase di spinta – 6

Non era facile rialzarsi dopo il pastrocchio combinato con la Roma. Reina contribuisce a mandarlo in confusione ma fortunatamente Mario tiene botta – 6

Allan poco lucido 

ALLAN. L’Inter non gioca ma oppone tanta densità, quasi il replay della partita di andata. E Allan appare spesso un guerriero cieco, cioè senza lucidità nel momento conclusivo, per affondare il colpo e darla giusta ai compagni. Al 15’ del primo tempo diventa poi un incredibile kamikaze che affronta da solo il muro nerazzurro. E gli stava pure andando bene – 6

Un leone sazio. Mi è sembrato così. La fame non era quella solita e neppure il cuore – 6  

ROG dal 44’ del secondo tempo. In una partita a scacchi come stasera, anche una mossa all’ultimo secondo utile poteva essere decisiva. In teoria. Ma nella pratica Rog entra invano – senza voto

Non capirò mai le sostituzioni a 5 minuti dalla fine. Per entrare in partita dovresti essere Mandrake – sv

La ditta individuale di recupero palloni

JORGINHO. Anche Jorginho non trova facilmente il sentiero giusto per servire i tre là davanti. Ma là in mezzo è una diga, una vera ditta individuale per il recupero palloni – 6

Non crea nulla di brillante ma la ragnatela sì. Le palle le tocca e le smista pure, solo che lo fa senza particolare illuminazione – 6

HAMSIK. In momenti come questi, il Capitano dovrebbe trascinare. Ma, ancora una volta, Hamsik gioca come un mediocre qualunque – 5,5

Da una sua cazzata, al 37’ si innesca la ripartenza dell’Inter, per fortuna bloccata dalla testa di Koulbaly. Alterna giocate stilose con defaillance inspiegabili – 5,5

ZIELINSKI dal 25’ del secondo tempo. Il suo ingresso non leva e non mette – 6

In una partita del genere serviva un guizzo che neppure Piotr è riuscito a trovare – 6

Irritante Callejon 

CALLEJON. Non abbiamo mai accostato a Callejon, intelligenza e stakanovismo, l’aggettivo irritante. Ecco, stasera è quello giusto. Callejon è stato irritante ed è la prima volta che gli accade con la maglia azzurra. E resterà un mistero doloroso il motivo per cui non ha creduto, da solo davanti al portiere, in quella palla rilanciatagli da Mertens – 5

Il peggior Josè Maria visto finora in campionato, forse – 5

Una partita da Quaresima

MERTENS. Il Napoli crea ma non conclude e lui paga il prezzo più alto. Per riprendersi d’animo si sposta parecchio a sinistra, nel suo vecchio ruolo. Una partita da Quaresima, da domenica del Purgatorio. Tantissimo Purgatorio, compreso quel pallonetto fallito. Ai tempi del Paradiso avrebbe fatto centro. Questione di cazzimma ma anche di ciorta – 6

Mai una volta che si sia liberato dalla folla attorno per creare qualcosa di consistente – 5,5

MILIK dal 41’ del secondo tempo. Senza voto, grigiamente.

Lo stesso discorso fatto per Rog vale per Arkadius. Con l’aggravante che dopo un doppio infortunio un minimo di paura è pure lecito averla e se entri a così poco tempo dalla fine magari ti risparmi pure un poco – sv

Pizzi, ricami, merletti e tanto tossico

INSIGNE. Pizzi, ricami, merletti e tanto tossico al posto dell’arsenico del noto film. Vogliamo dire che è stato il migliore? Diciamolo. Ma quell’occasione al 22’ del secondo tempo avrebbe meritato un numero da campione vero, non da giocoliere maldestro. Nel minuto fatale del destino si dovrebbe badare alla sostanza non solo al circo – 6,5

Sì, diciamolo. Ma quel pallonetto da solo davanti ad Handanovic non riesco ancora a capirlo – 6,5  

L’anomalia non siamo noi 

SARRI. Il Napoli ha giocato e un punto a Milano contro l’Inter è nell’ordine delle cose. Però, appunto, è mancata la luccicanza (shining) che fa male agli avversari in un momento decisivo del campionato – 6

Il primo tempo è stato soporifero, il secondo è andato meglio. Ci sono mancate la fantasia, la ‘raggia’, un pizzico di cinismo e tanta concretezza che invece sarebbe stata necessaria a portare i tre punti a casa. Non si può dire che il Napoli abbia giocato male, né in modo disordinato: semplicemente non ha concluso la missione e nei videogiochi questo comporta la morte. L’anomalia non è la sconfitta con la Roma o il pareggio a Milano, l’anomalia del campionato è la Juve. Il campionato, però, continua. Se non la pensassimo così dovremmo solo spegnere la tv e non sarebbe molto più triste? – 6

 

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  1. Calljon andava sostituito ma Sarri non m aveva avvisato in tempo, senno mi scaldavo. .. mamma mia che panchina triste che abbiamo

  2. Sarri non ci ha capito niente ancora una volta e voi gli date 6. La partita non si sblocca e lui pensa bene di fare due cambi a 4 e 2 minuti dalla fine (che tra l’altro non comportano un cambio di gioco o modulo, solo di interpreti).
    Insigne il migliore forse un’altra volta, dai. Il migliore ieri sera è stato Hysaj, e ho detto tutto.

    • Luigi Ricciardi 12 marzo 2018, 18:12

      Cioè, abbiamo giocato contro l’Inter, avversario sulla carta abbastanza difficile, in casa loro e che non ha mai perso contro le grandi, che tira a porta 3 volte in tutta la partita, con un palo a palla inattiva (e forse in fuorigioco), un tiro centrale da fuori e uno fuori, fa catenaccio per un tempo intero e deve ringraziare Insigne per non aver perso, è il commento è : Sarri non ci ha capito niente ancora una volta?
      E che modulo volevi fare : il 442 con Milik che è praticamente immobile, o 4 attaccanti e prendevamo anche il gol in contropiede?
      Quasi vincevamo, praticamente nessun rischio, e Sarri non ci ha capito niente? Vabbè…

  3. il napoli riesce a fare bene solamente un girone o poco piú , come mai? forse perché tra giugno e gennaio non fa mercato, vende pavoletti zapata strinic gabbiadini maksimovic giaccherini compra ounas e machach (a cosa serviva poi non lo so) , ha un bilancio record ma non ha cambi in panchina, ha rog mediocre, diawara giovane e non decisivo, gli manca un terzino da una vita, ieri non aveva alternative per sbloccare una partita che si sarebbe potuta giocare per tre giorni senza goal.. la juve ha una corazzata che basta la metá

    • Uh già mi ero dimenticato di Macach. Cioè stiamo a Marzo manco tre minuti ha fatto.

      • utilissimo alla causa, era l acquisto che ci voleva, cambia le partite da solo tant é che era svincolato a 20 anni… meglio lui o gonorrea o come si chiama quello dell anno scorso del carpi?

    • Gianni Staiano 12 marzo 2018, 13:31

      Sebbene a molti venga l’orticaria solo a sentire certe critiche gira e gira siamo sempre la’ : la rosa del Napoli non è organicamente completa! Il Napoli non si può permettere di tenere in panchina giocatori non utili alla causa (rog, diawara, ounas e mi fermo perché gli altri li hanno mandati via) o non averne proprio in alcuni reparti (hysay dovrebbe fare il rincalzo e non il titolare). Io in tempi non sospetti (settembre) avevo già pronosticato tutto, questo non vuol dire che non mi tolga il cappello davanti a sarri e alla squadra ma non non certo davanti a delaurentiis figli moglie e monsignor chiavelli. La soluzione è tutta lì.

  4. Allegri cambia a metà partita e salva la champions. Sarri cambia due giocatori negli ultimi cinque minuti di partita e non salva un cavolo. Partita sterile, il Napoli se sei una squadra con individualità importanti (e l’Inter lo è) e se hai un allenatore furbo te la metti nel sacco. Mertens ed Insigne non sono riusciti a saltare l’uomo neanche una volta. Sempre murati al tiro. Non sono tutte il Crotone e la Spal.

    L’assenza perenne di un piano B è secondo me il motivo per cui a Sarri va data una insufficienza piena, almeno questa volta.

    • Luigi Ricciardi 12 marzo 2018, 12:31

      Quale piano B? Milik al rientro da un crociato rotto nella stessa stagione? Ounas, una specie di Berenguer ma più scarso?
      Siamo corti in avanti, lo si sa dall’infortunio di Milik a mercato chiuso.
      Abbiano provato a rimediare a gennaio, non ci siamo riusciti.

    • hai piena ragione, Sarri a lasciare fuori Ounas e Machach i gemelli del goal oppure Milik in forma smagliante e perché no mettere Rog (15 goal in stagione cosi tardi) oppure Diawara, ecco Diawara , quante partite ha risolto con la sua famosa castagna da fuori? e Maggio? un giovane si ma di belle speranze, Sarri ha la panchina meglio del real, ha giocatori che cambiano le partite ma non li mette

  5. Luciana Calienno 12 marzo 2018, 10:18

    Purtroppo non abbiamo i rimedi per la “stitichezza”in area che hanno squadre che giocano peggio di noi:Icardi (che ieri non ha avuto un pallone e con noi farebbe 40 gol),Immobile,Higuain, Dzeko (limitandoci all’italia).

  6. Forza e coraggio, mamma che depressione.

    Anche loro dovranno andare a Milano e Roma, ed entrambe saranno in lizza per la Champions.

    Secondo me siamo ancora in gioco, basta non deprimersi.

    Speriamo che la settimana tipo riesca a restituire un po’ di brillantezza, anche se temo il problema sia piú mentale che altro. E non so se Sarri sia la persona adatta per dare la necessaria tranquillitá all’ambiente, visto come era nervoso ieri durante le interviste.

    Adesso dobbiamo solo cercare di vincerle tutte per evitare di allontanarci troppo prima dello scontro diretto. Se andiamo a Torino a -4 siamo ancora in lizza, sotto quella quota possiamo anche lasciar perdere.

    FNS

  7. Francamente, io non capisco qual’è il criterio per definire Insigne il miglior in campo per il Napoli.
    E’ quello che ha avuto le occasioni da gol più nitide e non sono certo nate da invenzioni personali, bensì è stato messo davanti al portiere di Mertens (in occasione del pallonetto fallito, in maniera CLA-MO-RO-SA). Al contrario, lui non ha mai ispirato i compagni tra passaggi sbagliati ed eccessi di egoismo. Per cos’altro ricordarlo? Per una punizione, da ottima posizione, stampata sulla barriera?

    Va bene il non crocifiggerlo, ma incensarlo laddove non lo merita, non ha davvero alcun senso.

    • Francesco Sisto 12 marzo 2018, 11:16

      Concordo, anzi, se proprio vogliamo dirlo è stato tra i peggiori, visto anche il goal sprecato in quel modo.
      Io da quel improbabile pallonetto ad un portiere di 1.90, a 5 metri dalla porta, mi sono sentito preso in giro.
      Ieri insigne è stato irritante, ben 10 volte ha colpito l’uomo di fronte a lui, con passaggi tra il sufficiente e limpossibile.
      Ieri insigne era in modalidata “nun teng genio”
      Ieri, come tifoso, mi sono sentito offeso da insigne

    • antonio lampitella 12 marzo 2018, 12:41

      Insigne di nuovo spocchioso inconcludente ed irritante.va venduto perche a 27anni non e’ migliorabile.e’ e sara’il motivo del nostro mancato scudetto

  8. Luiz Ferrero 12 marzo 2018, 8:46

    V’è partita la distribuzione automatica di 6 in caso di pareggio. Correggetela.

  9. Reina 4- parcheggia in doppia fila a piazzale Lotto.

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