Hamsik: «Il gioco di Sarri è bello da guardare, difficile da imparare»

Intervistato dai tedeschi di Sport1: «Teoricamente, non potremmo confrontarci con loro. Però ci stiamo riuscendo».

Hamsik: «Il gioco di Sarri è bello da guardare, difficile da imparare»

L’intervista a Sport1.de

Marek Hamsik intervistato dal portale tedesco Sport1.de a due giorni dal match tra Napoli e Lipsia, in Europa League. Il capitano azzurro ha parlato del momento della squadra, del gioco di Sarri, delle speranze per la corsa scudetto, dei suoi dieci anni a Napoli. Le sue dichiarazioni più significative: «Fin dal primo momento, ho capito che per i napoletani il calcio vale più di ogni altra cosa. Una religione, una malattia».

Il calcio di Sarri e del Napoli

«Un gioco bello da guardare, difficile da imparare e implementare e praticare. Devi correre molto, spingere sempre sull’acceleratore. Se riconquistiamo la palla, allora entra in azione l’arma del possesso. Ci divertiamo molto quando portiamo palla, ma quando difendiamo copriamo un grande spazio di campo. Ci prepariamo a questo tipo di gioco lavorando molto in settimana. Spesso ci alleniamo giocando il pallone con due tocchi al massimo. In questo modo, impariamo a muovere la palla velocemente».

Hamsik, Maradona e lo scudetto

«Naturalmente sappiamo quanto Diego sia importante per questa città. È il numero uno, e resterà per sempre il numero uno. Tuttavia, vogliamo e dobbiamo far svanire un po’ di quel mito. E possiamo farlo solo vincendo. Sarebbe meraviglioso poter rivivere quelle sensazioni. Abbiamo fame di successi, vogliamo conquistare questo scudetto. Siamo testa a testa con un club eccellente, ricchissimo, che vale 600 milioni di euro. Teoricamente, non potremmo confrontarci con loro. Però ci stiamo riuscendo, siamo sul punto di fare qualcosa di incredibile e vogliamo andare fino in fondo».

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