Napoli, il romanzo dell’esterno offensivo: si aspetta una risposta da Verdi, ma ecco gli agenti di Deulofeu

Napoli, il mercato sui giornali di questa mattina: Verdi è in vacanza a Dubai, al suo ritorno dirà sì o no a Giuntoli. Che, intanto, si tutela parlando con l’entourage dello spagnolo.

Napoli, il romanzo dell’esterno offensivo: si aspetta una risposta da Verdi, ma ecco gli agenti di Deulofeu

Rassegna stampa

La margherita del Napoli, intesa come fiore e non come pizza, non ha molti petali. Nel senso: il Napoli può sfogliare per poco tempo, ha bisogno di un esterno offensivo e i nomi rimasti sono quelli ormai famosi, celebri. Ovvero: Simone Verdi e Gerard Deulofeu. Con priorità per il primo, almeno stando a quanto riportato dai quotidiani sportivi. Come la Gazzetta, che spiega come il fantasista del Bologna sia in vacanza a Dubai. Ma anche come il suo ritorno, tra pochi giorni, sarà decisivo per la conclusione dell’operazione.

Leggiamo, e spieghiamo: «In pratica, ci sarà da decidere, da dare una risposta al Napoli che ha già raggiunto l’accordo col Bologna: 20 milioni più alcuni bonus. Serve soltanto il suo sì, dopodiché
tutte le ipotesi di questi giorni verranno cancellate in un lampo». Ci sono dei timori, però. Questi: «Simone Verdi non ha nulla contro Napoli. Il discorso è soltanto di natura tecnica, perché il ragazzo è lanciato, vive un momento magico, fin qui ha giocato tutte le gare di campionato, segnando anche 6 reti. Ed è questa continuità che non vuole perdere. L’allenatore napoletano ne ha esaltato le qualità, ma non gli ha potuto garantire nulla, anche perché il suo progetto tecnico, specialmente per l’attacco, prevede pochissime varianti: Callejon, Mertens e Insigne sono inamovibili nei suoi schemi. Dunque potrebbe esserci il rischio che l’attaccante del Bologna debba rinunciare al suo posto di titolare e aspettare il suo turno in panchina, semmai dovesse scegliere Napoli».

Giuntoli si tutela

Il racconto della posizione di Verdi è similare su tutti i giornali. Anche il Corriere dello Sport riporta più o meno la stessa storia, ma ci aggiunge un dettaglio importante. Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, avrebbe infatti già programmato un incontro con gli agenti di Gerard Deulofeu. Il catalano, di proprietà del Barcellona, rappresenta l’alternativa a Verdi. C’è la notizia di questo incontro anche sul Corriere della Sera, che mette l’ex Milan ed Everton nel mirino dell’Inter. La storia, però, è nota: i nerazzurri vorrebbero Deulofeu in prestito, non possono esporsi con gli investimenti, mentre il Napoli sarebbe disposto a rilevare subito l’intero cartellino. A titolo definitivo. Costo dell’affare: tra i 15 e i 20 milioni. Deulofeu preferirebbe ritornare a Milano, ma la situazione dell’Inter costringe Ausilio e Sabatini a virare su Rafinha, altro esubero in casa azulgrana.

Ultime notizie sparse: già praticamente conclusi i rinnovi per Allan e Chiriches, fino al 2022 (Sportitalia); intanto, potrebbe essere ridiscussa la clausola di Dries Mertens (Gazzetta dello Sport). Prima l’esterno, però. La margherita e il tempo che passa, le vacanze a Dubai e un calciatore da prendere subito. Vediamo come andrà.

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  1. Luca Di Giacomo 10 gennaio 2018, 20:38

    Ma solo quando li cerchiamo noi i calciatori dobbiamo aspettare che tornino dalle vacanze o che non ci siano altre offerte, o che le ragazze/mogli siano d´accordo, o che i genitori non abitino troppo lontano etc etc etc? Io non lo so ma visto che innumerevoli volte ho sentito parlare persone del nord tra di loro e so cosa pensano della nostra cittá (e non aggiungo quante volte li ho beccati all´estero denigrare e parlare malissimo di Napoli e i napoletani agli abitanti del posto) nulla mi leva dalla mente che non dico sempre ma molto spesso il problema sia quello…Non vogliono vivere a Napoli.

    • Francesco Sisto 11 gennaio 2018, 4:20

      Purtroppo hai ragione, siamo seri, qua pare che invece di Verdi stiamo trattando Messi, ma ci rendiamo conto, Verdi..ma chi cacchio é?! Una decina di buone partite nel Bogna e dobbiamo pure pregarlo, nonostante gli offriamo il doppio di quel che prende al bologna, e di competere per traguardi piu alti.
      Scommetto che se lo volesse, chesso, la Fiorentina, tutti sti problemi Verdi non li troverebbe.
      .
      Quanto mi farebbe piacere lasciarlo al bologna, e magari che retrocedesse pure.

  2. Raffaele Sannino 10 gennaio 2018, 17:45

    I soliti disfattisti non mancano mai di dispensare pessimismo a piene mani.Poi quando arriverà l’esterno diranno che c’era bisogno di altro, di più.L’importante è portare avanti la propria battaglia,che,evidentemente,non è legata alle sorti della squadra.Ah, vi aspetto dopo che avremo vinto lo scudetto,evento che non vi augurate e vi spaventa,perché finirebbero le ragnatele cui aggrapparsi.

    • Invece di lanciare accusa “infamanti” per un tifoso (che per te si augurerebbe che la sua squadra non vinca!) prova a ragionare: è vero o no che a febbraio giocheremo una partita ogni 4 giorni con Mario Rui, Husayi e Maggio? siamo d’accordo che Rui non riesce a reggere questi ritmi, quindi giocherà SEMPRE Husayi (a sx o dx)? siamo d’accordo che il rendimento di Husayi ne risulterà probabilmente pregiudicato, visto purr che da novembre non ha saltato una gara? Se tutto questo è vero, tu cosa faresti per ridurre questo rischio? Non compreresti un altro terzino quantomeno al livello di Husayi? E vogliamo dire che Darmian non è a livello di Husayi? La stessa cosa si può ripetere per l’esterno alto. Quindi se l’appassionato di calcio vede che nella sua squadra c’è un bisogno oggettivo e la concreta possibilità di soddisfarlo, ma ciò non accade: che deve pensare? Che la proprietà per ragioni strettamente imprenditoriali non ha interesse a vincere (o se vuoi non può correre rischi)

  3. Stefano Valanzuolo 10 gennaio 2018, 17:36

    Però a me questo fatto di dover stare a pregare simoneverdi un po’ mi inquieta e un po’ mi rode. Ma veramente facimm’? In compenso mi sento rasserenato dal rinnovo di Chiriches fino al 2022: un baluardo

    • Luca Di Giacomo 10 gennaio 2018, 20:41

      Si, anche a me da tifoso da tanto fastidio e la prima reazione sarebbe quella di mandarli a quel paese sti giocatori tentennanti. Dall´altra parte dobbiamo sapere cosa vogliamo, e se quel giocatore puó far migliorare la squadra allora non dobbiamo fare i permalosi e pensare al club.

  4. Luciana Calienno 10 gennaio 2018, 15:36

    Verdi comporta cambiamenti collettivi e collaudi di altri sistemi di gioco,ma non c’è il tempo per farli.Parte spesso dall’esterno ma poi si accentra sempre,in zone che nel Napoli sono già frequentate.E poi siamo sicuri che regga la dimensione di fascia alta,che sia sicuro dei suoi mezzi?L’altro è preferibile,fa il suo lavoro sulle fasce e alla fine attacca la porta.Comunque io prenderei una punta centrale con Mertens esterno quando necessario.Il recupero veloce di Milik è una utopia.

  5. Francesco Sisto 10 gennaio 2018, 12:08

    Ho dei dubbi su Verdi, sinceramente, uno che professionalmente ha paura di mettersi in gioco perché teme Dio non giocare per la troppa concorrenza vuol dire che non ha palle, zero personalità, e non crede in sé stesso.
    Che se ne stia nel suo giardinetto di Bologna.

  6. Il discorso sul mercato lo ha chiuso ADL dicendo che siamo già pieni di calciatori. A mente fredda e a futura memoria ecco la mia analisi: a) per competere davvero fino alla fine ci vorrebbero – subito – un buon esterno di difesa ambidestro (per aspettare più serenamente Goulam e non spompare Husay) e un esterno di attacco versatile, più pronto di Ounas; b) ora ci potrebbero essere le condizioni perché le due operazioni si realizzino, perché Darmian ha poco spazio a Manchester, il Bologna è quasi salvo (e gli si potrebbe proporre Giaccherini), il Barça è completo; c) da qui a 6 mesi, con le cessioni/prestiti di Ounas e Giaccherini e ilmese di febbraio/marzo che ci aspetta, l’esterno alto giocherebbe tranquillamente una decina di partite (a sinistra o a dx), idem quello basso (e per il prox anno si potrebbe restare così: Goulam, Husay e Darmian, cedendo Rui); d) difficilmente il Napoli farà peggio del quarto posto, significherebbe dover perdere tutti gli scontri con Juve, Inter, Roma e Lazio (mentre queste non dovrebbero sbagliare un colpo), quindi si tratterebbe di anticipare a gennaio gli investimenti che si potrebbero fare a giugno. Tutto questo lo si potrebbe fare per vincere. Se non lo si fa è perché alla proprietà è indifferente vincere o arrivare secondi. Spero di essere smentito

    • Non sarai smentito… stai tranquillo… non prendiamo nessuno… neanche inglese… anzi, come dice adl, “siamo pure in troppi” e quindi sfoltiamo la rosa soprattutto togliendoci qualche stipendio dalle spalle (è anche vero che i vari giaccherini, maksimovic, maggio… sono improponibili in qualsiasi squadra dal 10 posto a salire)…

    • Luciana Calienno 10 gennaio 2018, 15:12

      Concordo,tranne sul fatto che alla proprietà sia indifferente il primo o il secondo posto.A mio avviso per lei lo scudetto è da evitare assolutamente (semmai le è indifferente arrivare secondi ,terzi o quarti).Non credo di dover spiegare i motivi,ma se qualcuno me lo chiede,possibilmente senza insultarmi ,lo farò.

      • Non volevo esagerare col pessimismo…

      • Io non ho mai capito la teoria per cui la proprieta’ non sia interessata al primo posto. Pure nei miei pensieri piu’ astrusi, se sono proprietario del Napoli mi conviene vincere uno scudetto piuttosto che no. Una qualsiasi spiegazione del contrario, che avesse anche un minimo di logica, sarebbe la benvenuta.

        • Luciana Calienno 10 gennaio 2018, 23:09

          Ti rispondo,premettendo che poi non parteciperò a discussioni.A me veramente,più che una strana teoria sembra un’ovvietà,comunque….Lo
          scudetto oggi sarebbe un grosso problema per un’azienda della dimensione del Calcio Napoli ,inoltre controllata al 100% dalla Filmauro.Sarebbe,per ovvi motivi “ambientali”,obbligata a tenere allenatore,tutti i giocatori, comprarne altri e aumentare il monte ingaggi , a fronte di pochi milioni in più (mi pare 6 dalla Figc) rispetto agli abbordabili e indispensabili 40 della zona champions che ormai,in fondo,accontenta i tifosi,pur non entusiasmandoli.Costituirebbe una svolta che obbligherebbe a cambiare mentalità , prospettive e investimenti,a occuparsi seriamente di stadio, centro sportivo, del vivaio ,degli organi societari,del marketing,ecc.. .Tutto ciò,al momento,non è in linea con la politica societaria.La mia non è una critica ,ma la presa d’atto di un fatto assolutamente logico e legittimo dal punto di vista di adl ; lui stesso,in modo abbastanza esplicito,lo va dicendo: “lo scudetto è una banalità,importante è stare sempre in alto” “che lo vinco a fare uno scudetto ogni 30 anni”,”a che serve vincere e poi decadere”ecc.Detto ciò, sia chiaro che io me lo scordo e tifo con passione per quelli che vanno in
          campo,che adoro, sperando che siano più forti di tutto,anche delle cose
          suddette.Forza Napoli.

          • E’ come se DeLaurentis non volesse vincere l’oscar col miglior film, ma si accontentasse della nomination. No, non ce lo vedo.

          • Francesco Sisto 11 gennaio 2018, 2:28

            Ma scusa, stai dicendo un sacco di fesserie, quali fattori ambientali? E come farebbe a dover comprare altri giocatori e tenere tutti quelli attuali se c’è un limite massimo di giocatori da poter avere in organico.
            E poi perche “dovrebbe” tenere tutti quelli attuali? La juve che vince ogni anno, ogni anno vende dei giocatori, alcuni anche importantissimi, tipo Pogba, Bonucci, Alves…
            E poi i tifosi si accontentano della zona CL?? Ma se non vogliono altro che il coso tricolore! Snche a scapito del passaggio del turno CL.
            Le hai sparate proprio grosse.

          • Quindi, secondo il vostro ragionamento, ADL, che oggi e’ tanto forte da fregarsene delle pressioni ambientali e di quelli che vogliono vincere, all’improvviso, dopo aver vinto uno scudetto, e quindi da una posizione di forza a livello di Carlo III, cederebbe alle suddette pressioni e sarebbe costretto a spendere.
            Boh…

          • Io non conosco la ragione, ma purtroppo – guardando alla realtà a mente fredda – devo concludere che ad ADL convengano di più 5 anni di Champions senza vittoria che uno scudetto. Spero con tutto il cuore di sbagliare, spero che arrivino i pochi rinforzi necessari (che ad oggi sono abbordabili). In caso contrario concederai che la nostra interpretazione è ragionevole

          • Questo e’ un discorso diverso. 5 anni di champions vs. uno scudetto e quattro anni senza champions lo capisco, potrei non approvarlo, ma lo capisco. Quello che mi sembra ridicolo e’ sostenere che per ADL sia meglio arrivare secondi che primi. Non ha nessuna base logica.
            La vostra interpretazione sarà’ ragionevole quando presenterete argomenti ragionevoli a sostegno. Io finora non ne ho visti, ma sono sempre pronto a cambiare idea.
            Se poi veramente credete che prendendo Verdi o chicchessia lo scudetto sia automatico allora partiamo da punti totalmente diversi

      • ci spieghi i motivi?

    • Sarebbe un mercato perfetto.
      E aggiungo: non mi interessa l’ossessione di togliere lo scudetto agli scolorati quest’anno, quanto la possibilità di vincere e restare competitivi nel tempo, anche quando torneranno le milanesi.

    • Francesco Sisto 11 gennaio 2018, 2:20

      Beh, guarda cosa sta succedendo con verdi, è colpa della societa se il calciatore non vuole venire per paura di finire in panchina? Stesso discorso per Darmian.
      Che giochino almeno 10 partite lo credi tu, e, ammesso e non concesso che sarebbe cosi (e con ibtempi di assimilazione degli schemi di sarri è un’utopia pensarlo, visto che ci sarebbero una 15 di partite alla fine del campionato), potrebbero non bastare per Verdi, che a Bologna le gioca tutte (tu veramente credi che Sarri faccia fare 5 partite a Callejon e 10 a Verdi??) Tra laltro Sarri lo ha gia detto, non garantisco il posto a Nessuno.
      Per Darmian sarebbe anche peggio, con il rientro gi Ghoulam e gli schemi difensivi da imparare vedrebbe il campo sporadicamente a fine campionato.
      Ma, no, è iltutta colpa del pappone.

  7. Prendiamo Deulofeu dai. Poi dicono perché non giocano italiani nelle big.

    • Mica siamo un ente caritatevole o possiamo accollarci le sorti degli italiani o della nazionale…sono un club, se voglio vincere cerco di comprare e di far giocare il meglio che posso permettermi. Se Deulofeu è più forte di Verdi (ed è un “se”, non sto dicendo che lo sia necessariamente) prendo Deulofeu e sti@@zzi degli italiani e della nazionale.

  8. Il mio dubbio (quando leggo notizie sul calciomercato) è sempre lo stesso: ma i giornali e i giornalisti che ne scrivono prendono in giro deliberatamente i “tifosotti” o anche loro, a loro volta, sono presi in giro da procuratori e presidenti vari? Ma veramente c’è qualcuno che pensa che adl quest’anno porterà a Napoli qualche Giocatore (con la G maiuscola)? Io sono sicuro di no (se non i soliti regini e grassi)…

    • Il problema è che loro devono scrivere qualcosa. Quindi basta un pettegolezzo o una mezza confidenza per mettere su 15 gg di telenovela. E al Napolista fa piacere, perché la telenovela non la scrivono loro (quindi possono continuare a fare gli intellettuali) ma la possono pubblicare.

  9. giancarlo percuoco 10 gennaio 2018, 9:39

    si sta materializzando la visione di Bratti?

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