Sarri: «Non mi è piaciuta la reazione della squadra nel secondo tempo»

Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo Napoli-Atalanta: «Se concedi qualcosa a una squadra che ti infastidisce geneticamente, finisci per pagare con il risultato».

Sarri: «Non mi è piaciuta la reazione della squadra nel secondo tempo»

In conferenza stampa

Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine di Napoli-Atalanta: «Mi preoccupa un po’ la qualità del secondo tempo. Se concedi qualcosa a una squadra che ti infastidisce geneticamente, finisci per pagare con il risultato. In Serie A non abbiamo problemi di applicazione, nelle coppe invece ne abbiamo palesato qualcuno. In ogni caso, è un limite».

Sarri su Ounas: «Non ha giocato bene in fase difensiva, qualche buono spunto in avanti».

Questa era una partita a rischio 120 minuti. E non potevo mettere a rischio di giocare 120 minuti calciatori che hanno giocato già 30 partite. Avevamo deciso di alternare Hamsik e Callejon con Mertens e Insigne, in modo da bilanciare il minutaggio. Si potrebbe pensare di importare il modello inglese, con la quarta se non la quinta sostituzione in caso di supplementari.

Atalanta-Napoli in programma il 21 gennaio: «Loro ci infastidiscono, ci tolgono ritmo. Si tratta di un gruppo di calciatori più fisico, ci costringono a rincorrere. A tutto questo accoppiano una buona qualità di palleggio. Per fare risultato contro di loro, noi non possiamo sbagliare niente. Sappiamo che se affrontiamo il match come il secondo tempo di stasera non ne verremo fuori».

Il lavoro di Sarri in questa sosta e durante le feste: «Si tratta di un momento a rischio, i giocatori vivono con persone in festa. Avere intorno familiari in questa condizione mentre tu devi lavorare con cattiveria rende la cosa più complessa. Noi non abbiamo sbagliato la partita dal punto di vista dell’applicazione, il primo tempo lo dimostra. Alla prima difficoltà, la reazione non mi è piaciuta».

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