Lasciatemi credere alla favola tra Sarri e De Laurentiis

La visita del presidente a Figline Valdarno mi ha commosso. Magari è solo finzione, per ora fatemi illudere

Lasciatemi credere alla favola tra Sarri e De Laurentiis

La visita a Figline Valdarno

La Befana si è portata via il Natale con le sue belle fiabe. Ci ha pensato il nostro Presidente a farci tornare nel mondo magico dei sogni, dei bei sogni che potrebbero avverarsi.

Confesso pubblicamente che io a quel mondo dei sogni non rinuncio, è il mio ossigeno quotidiano che mi fa andare avanti.
Sogno e dunque sono. Come posso non credere al nostro Presidente che se ne intende, e da uomo navigato, da protagonista del mondo dello spettacolo, Aurelio De Laurentis, con una mossa inaspettata, ha provato a ribaltare il tavolo da gioco?

Finzione o realtà?

Finzione o realtà? E se anche la finzione o l’illusione fossero lo stesso realtà? Il mondo reale e quello dei sogni si confonderebbero e quindi con il solo gesto di andare a Figline Valdarno De Laurentiis è riuscito a darci una speranza.
Sì, in questo crudele mondo del calcio non c’è mai un finale scontato. Sembrava un destino segnato, la separazione “consensuale” a fine campionato di Maurizio Sarri e il Napoli. Non è un mistero che il nostro allenatore era destinato a cambiare squadra, forse anche Paese. Ma i giochi potrebbero essersi riaperti.

Febbraio

De Laurentiis da lupo si è trasformato in agnello e si è presentato nel giorno del suo compleanno a casa di Maurizio Sarri a Figline Valdarno. Proponendogli il raddoppio dello stipendio pur di convincerlo a continuare ad allenare il Napoli. Ha chiesto una pausa di riflessione, Sarri. Giusto il tempo per continuare a fantasticare. A febbraio i giochi dovrebbero essere chiusi per il nostro amato allenatore. O dentro o fuori.

Per noi tifosi è una manna questa pausa. Per poter continuare a sognare. Questa pausa natalizia è preziosa per ritemprarci. Prima di Bergamo. E la speranza di poter continuare a contare su Sarri serve anche a garantire una serenità ai ragazzi che si affidano al mister.

Mi sono commosso alla notizia della missione a Figline Valdarno del Presidente. Mi guardo attorno e ho il dubbio che si tratti solo di una fiaba natalizia. Mannaggia. E se non fosse finzione ma realtà? per fortuna lo scopriremo presto.

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  1. Non capisco questa fissazione su Sarri. Cosa vi ha dato? Il “bel giuoco”? Una infinita ragnatela di passaggi e pochi gol. La Juventus con un gioco stitico ha segnato più del Napoli. Altro? Terzo posto in classifica l’anno scorso (quest’anno chissà), fuori subito dalla CL tutti gli anni, fuori dalla EL, Fuori dalla CI. Contenti Voi. Viva Sarri

  2. Per la verita’ De Laurentiis queste cose le ha sempre fatte.
    Quando vuole qualcosa veramente ci mette la sua faccia e il suo potere di convincimento personale.
    Si dice che per arrivare a Benitez ando’ lui di persona a convincerlo a venire a Napoli e che poi abbia anche tentato di trattenerlo sempre in via diretta e a quattr’occhi.
    Perche’ non credere che si sia convinto che vale la pena fare il possibile per trattenere Sarri?
    Dopotutto, se vogliamo metterla solo sul piano strettamente logico/cinico/asettico, De Laurentiis si sara’ fatto due conti su quanto il Maestro sia stato capace di rivalutare il parco giocatori (principale, se non unico asset) della SSCN , senza parlare del bel gioco e dei risultati che ormai cominciano ad arrivare con una certa continuita’.

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