La risposta della Curva Nord dell’Atalanta: «Il nostro non è razzismo, ma campanilismo»

Il comunicato firmato Curva Nord Bergamo 1907: «Essere tacciati di razzismo ci ferisce, abbiamo accolto a Bergamo Makinwa e Migliaccio. Lasciateci vivere con fantasia le nostre rivalità».

La risposta della Curva Nord dell’Atalanta: «Il nostro non è razzismo, ma campanilismo»

Il comunicato ufficiale

Ieri è arrivata la decisione del Giudice Sportivo in merito ai cori razzisti, a Bergamo, contro Kalidou Koulibaly e i napoletani. La sentenza di chiusura della Curva Nord Pisani è stata sospesa per un anno, “in attesa” del reiterarsi di nuovi episodi. Sui social e sul sito Sportpeople viene riportato il comunicato ufficiale del tifo organizzato dell’Atalanta in Curva Nord. Nel testo, che alleghiamo integralmente sotto, mancano riferimenti agli oggetti (la bottiglietta) che hanno colpito Koulibaly dopo il gol di Mertens.

I tifosi dell’Atalanta fanno risalire i loro cori e i loro “buu” alla semplice rivalità calcistica, non al colore della pelle. E per quanto riguarda le offese contro il popolo napoletano, il loro riferimento sta nel «campanilismo» del rapporto tra questo i termini “terroni” e “polentoni”. Il documento è firmato Curva Nord Bergamo 1907.

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