Bandini (Guardian): «Napoli, un anno maestoso: squadra migliorata dal 2016, ma la Juve ha più alternative»

Il commento di Paolo Bandini sul prestigioso quotidiano inglese: «La miglior squadra dell’anno solare, ma senza trofei reali: servono rinforzi in attacco».

Bandini (Guardian): «Napoli, un anno maestoso: squadra migliorata dal 2016, ma la Juve ha più alternative»
Foto Ssc Napoli

Il punto sulla Serie A

«Il gol di Crotone ha permesso ad Hamsik di mettere due punti esclamativi. Uno sul suo record di gol con la maglia del Napoli, dopo aver superato Maradona pochi giorni prima. L’altro sul Napoli, la miglior squadra del 2017». Partendo da questa suggestione, Paolo Bandini presenta il fine anno e il duello scudetto che sarà, tra Napoli e Juventus. Bandini Il cronista del Guardian, riferimento per il racconto e il commento della Serie A sul prestigioso quotidiano inglese, ne fa innanzitutto una questione di numeri: «I partenopei, nell’ultimo anno solare, hanno messo insieme sei punti in più della Juventus (96 a 93) e 96 gol totali. Poi, sono risultati imbattuti nei match in trasferta. Nessuna squadra è riuscita a fare altrettanto nelle cinque leghe top europee».

Ma il discorso è anche estetico: «Oltre ai risultati, c’è la percezione della bellezza. Il Napoli è inebriante da guardare, e basta chiedere conferma a Pep Guardiola». Eppure, nessun trofeo Lo scrive Bandini, ma è un dato di fatto: «Al di fuori delle menti degli statistici, il calcio non funziona per anno solare. Il titolo di Campione d’Inverno è l’unico successo degli ultimi 365 giorni, ed è un trionfo solo virtuale, non ufficiale. Esiste solo nei racconti dei giornalisti che per i giocatori stessi. Anche se c’è una correlazione statistica importante (dieci delle ultime undici squadre Campioni in Inverno hanno portato a casa il titolo nazionale), l’unica squadra ad aver fallito l’accoppiata è stata proprio il Napoli. Due anni fa».

Cambiare la storia

A questo punto, Bandini apre uno squarcio e fa riferimento alla classifica. Al duello one-to-one ormai in atto con la Juventus. Leggiamo: «È realistico riconoscere che il Napoli non ha le stesse risorse della Juventus. Rispetto agli azzurri, ciò che contraddistingue davvero i campioni in carica è la profondità della rosa. La doppietta di Dybala a Verona, dopo che l’argentino era rimasto ai margini nelle ultime partite, è simbolica di questa condizione. Solo la Juventus avrebbe potuto rinunciare a un talento del genere senza perdere troppo in termini di risultati».

Qui c’è la differenza col Napoli, secondo Bandini: «La scarsità di alternative per la squadra di Sarri è palese. L’assenza di Milik per un altro mese costringerà ad interventi sul mercato a gennaio, soprattutto in attacco».

In ogni caso, le sensazioni sono simili a quelle del nostro Gianluigi Trapani – che dopo il match di Crotone ha raccontato quanto questo titolo d’Inverno sia diverso rispetto a quello del 2016 -: «Bastano i numeri: il Napoli segna di più, con un maggior numero di calciatori, e subisce di meno delle sue versioni precedenti. Solo una squadra italiana, la Juventus 2013/2014, avrebbe fatto più punti del Napoli se gli azzurri dovessero mantenere lo stesso ritmo nel girone di ritorno. Poi gli azzurri hanno superato un inverno difficile: l’infortunio di Insigne e la pausa realizzativa di Callejon e Mertens non ha portato alla perdita del primato, grazie anche alla rinascita di Hamsik. Tante buone notizie, che hanno chiuso un 2017 maestoso».

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