Milan, trovato il fondo per il rifinanziamento: debito di 400 milioni entro il 2023

Il Milan potrebbe aver già chiuso la pratica con Elliott, ora avrà più tempo per ripianare i debiti. Business plan meno aggressivo dal punto di vista dei risultati sportivi.

Milan, trovato il fondo per il rifinanziamento: debito di 400 milioni entro il 2023

L’articolo del Corriere della Sera

Il Milan ha trovato il fondo attraverso cui rifinanziare il debito con Elliott. Si tratta di Highbridge, controllato dalla banca JPMorgan: otto settimane di contratto in esclusiva per “allungare” i tempi di restituzione di quanto dovuto al fondo che ha finanziato i rossoneri. Scadenza di partenza del debito: ottobre 2018, è probabile che la proroga sarà di cinque anni.

Il Corriere della Sera spiega in un pezzo stamattina in edicola come l’operazione rifinanzierebbe entrambi i debiti: «Quello sottoscritto dal club (123 milioni), e quello in capo alla Rossoneri Sport, la
holding di mr Li (180). È stato questo uno dei motivi per cui la soluzione targata Highbridge, che offre un piano di rifinanziamento in cinque anni, è stata considerata dall’ad del Milan Marco Fassone
la migliore tra tutte quelle sul tavolo: la maggior parte delle altre opzioni (al momento tutte congelate), prevedevano di rifinanziare solo il Milan, con il club come garanzia».

Il nuovo debito è salito da 350 milioni a 400 (ma si tratta di dati ufficiosi, ovviamente). Il business plan che sostiene l’operazione è meno aggressivo sul fronte dei risultati (prevede l’Europa League al posto della Champions), ma spinge molto sui ricavi commerciali in Oriente. Vedremo come andrà, intanto si aspetta sempre una risposta dell’Uefa in merito al Voluntary Agreement. E in tutto questo, sabato c’è Napoli-Milan. Ma al San Paolo si giocherà e si parlerà solo di calcio, senza libri contabili.

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