Inter, 20 milioni da sponsor cinesi. Ma servono comunque 30 milioni in plusvalenze

Nonostante questo nuovo introito, l’Inter non può modificare i piani sul mercato: Banega è vicino al Siviglia per 9 milioni, Caprari alla Samp per 12.

Inter, 20 milioni da sponsor cinesi. Ma servono comunque 30 milioni in plusvalenze

Il bilancio e il fair playf finanziario

Una nuova partnership in Cina per l’Inter, sponsorizzazioni per 20 milioni di euro. Il fatto che si tratti di aziende vicine al gruppo Suning è scontato, ma tutto sarà fatto alla luce del sole e rispettando le regole. Al punto che questi nuovi introiti serviranno solo per il bilancio “classico”, e non incideranno quindi sul Fair Play Finanziario. Oggi, al 27 giugno – e nonostante questa ulteriore iniezione di liquidi – l’Inter ha ancora bisogno di 30 milioni in plusvalenza entro venerdì.

Lo spiegano MediasetGazzetta dello Sport, non si scappa dalle cessioni. Questi soldi serviranno ad evitare sanzioni da parte dell’Uefa. Possibili una multa o addirittura l’esclusione dalle prossime coppe europee. L’Inter, non qualificata quest’anno, potrebbe rinunciare alla prossima (eventuale) Champions o Europa League nel caso non rispettasse i patti con la confederazione europea. Per questo ieri si è parlato di Perisic e oggi si parla di Banega. Che, per 9 milioni di euro, è pronto a tornare a Siviglia. E certifica un fallimento di mercato assoluto, totale, dopo l’hype per il suo approdo in nerazzurro dell’estate scorsa.

In giornata, l’annuncio della nuova sponsorizzazione e il perfezionamento dell’operazione Banega e di quella per Skriniar. Il difensore della Samp arriverebbe anche in cambio di 12 milioni di euro (quelli buonissimi, per le plusvalenze del Fpf) per il cartellino di Caprari. In programma anche il Cda nerazzurro, il presidente Zhang Jindong si connetterà da Nanchino. Sarò stabilito il budget per la stagione che sta iniziando e verrà definita la quantità di denaro da investire sul mercato.

ilnapolista © riproduzione riservata