Scandalo doping in Russia: la Fifa indaga sui 23 convocati al Mondiale 2014

A un anno dal Mondiale casalingo, la Russia è di nuovo oggetto di procedimento giudiziario per doping: per la prima volta viene coinvolto il calcio.

Scandalo doping in Russia: la Fifa indaga sui 23 convocati al Mondiale 2014

Un altro scandalo doping

Il Guardian riporta di un nuovo scandalo doping in Russia, e stavolta c’entra anche il calcio. I 23 convocati per la Coppa del Mondo 2014 sono infatti parte del gruppo di 43 calciatori indagati da parte della Fifa per sospette violazioni antidoping. Di questi 23, cinque sono attualmente impegnati nella Confederations Cup – da cui in realtà la Russia è stata eliminata proprio ieri.

Per il momento non ci sono ancora prove di colpevolezza, ma da sempre la Russia ha un rapporto non proprio chiarissimo con le sostanza proibite. Spesso, infatti, la loro somministrazione ha avuto una matrice addirittura “statale”, nel senso di istituzionalizzata. Secondo quanto raccolto dal Mail On Sunday, un funzionario della Fifa avrebbe confermato il procedimento giudiziario. A un anno dalla Coppa del Mondo, non si tratta certo di notizie rassicuranti.

Proprio sulla breve distanza temporale dalla kermesse iridata si è espresso Dick Pound, ex capo dell’Agenzia mondiale antidoping (Wada), «La Fifa deve assolutamente raggiungere una conclusione sensata su questi temi prima del Mondiale. Spetta a loro individuare le azioni da intraprendere per proteggere l’integrità dello sport. Persino un organo di governo con poca credibilità residua come la Fifa, nella persona dei suoi funzionari, non potrebbe assolutamente ignorare questa situazione».

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