Il Napoli, De Laurentiis e la gestione di Reina: meglio evitare le battute

La frecciata di De Laurentiis alla cena tradisce nervosismo al termine di una stagione di contrasti e alla vigilia di un campionato in cui si dovranno compiere scelte importanti.

Il Napoli, De Laurentiis e la gestione di Reina: meglio evitare le battute
La parata di Reina a Roma

Il tempo reale del web

Il bello del web è che arriva sulla notizia decisamente prima. In tempo reale. Oggi i quotidiani possono solo rimasticare quel che tutti hanno potuto leggere attorno nella tarda serata di martedì, al ritorno a casa dalla cena del Napoli dei coniugi Reina. Era già tutto noto. Il tweet di Pepe, la pubblicazione su Instagram di sua moglie Yolanda (con un riferimento al sorriso di qualcuno facilmente identificabile) e poi – sempre via social – i pubblici interventi delle consorti di Callejon e Allan. I lettori non sempre gradiscono, i lettori vogliono leggere solo e soltanto ciò che è conforme ai loro pensieri e ai loro desideri. È uno dei motivi dello scadimento del giornalismo italiano: la carenza di domanda da parte dei lettori. Ma questa è un’altra storia. Sia pur molto interessante.

Reina

La battuta non gradita

Ieri sul web era già chiaro dalle prime ore della mattina che cosa fosse accaduto. Nella consueta canzone-filastrocca che De Laurentiis ama dedicare ai suoi calciatori (o stipendiati) non è mancato un passaggio velenoso nei confronti di Pepe Reina per qualche distrazione di troppo sul campo – c’è stato un riferimento chiaro – magari dovuto a qualche distrazione fuori dal campo. La signora non ha gradito, e nemmeno Pepe. Non il massimo della signorilità, va riconosciuto. Ma nemmeno il massimo dell’imprevisto. De Laurentiis è così e non fa nulla per apparire diverso.

La frase di De Laurentiis sul portiere che serve al Napoli

Reina ha un contratto in scadenza nel 2018. Sa bene che il Napoli si sta guardando attorno. Fu lo stesso De Laurentiis a dirlo chiaramente nella conferenza stampa del rinnovo del contratto di Insigne, a proposito di un interesse del Napoli per Szczesny o comunque per un portiere da quel profilo, non giovane. E in quei giorni si parlava del portiere dell’Arsenal. Pepe sa che la sua stagione non è stata immune da errori. Come al solito, gli errori vengono ricordati di più. Certamente ha pesato quella pesantezza sul primo gol di Higuain nella semifinale di Coppa Italia. De Laurentiis non ha dimenticato. Furono giorni strani. Pepe andò in panchina pochi giorni prima, in campionato, sempre contro la Juventus. Tra affaticamenti muscolari e tensioni per un intervento d’urgenza di appendicite per la signora.

La foto scattata alla cena del Napoli, con Starace che prende in braccio De Laurentiis, mentre sullo sfondo Sarri se la ride

Quel tweet dopo Chievo-Napoli

Furono giorni tesi, dopo Madrid. Quando il Napoli rispose alla sfuriata di De Laurentiis al Santiago Bernabeu espugnando il Bentegodi con la vittoria per 3-1 sul Chievo. Reina, con la squadra in silenzio stampa, ruppe il silenzio con un tweet in cui elogiò la squadra: “Grande gruppo di gente umile che lascia sempre TUTTO in campo!! Grande vittoria ragazzi!! Complimenti a tutti.. testa bassa e lavoro!!”. Fu la reazione allo show presidenziale sulla mancanza di cazzimma contro il Real Madrid. In quella occasione il Napolista fece notare la differenza tra la Juventus che mandava Bonucci in tribuna per punizione e il Napoli che consentiva a Reina di esternare nonostante il silenzio stampa. Anche allora i lettori non gradirono, sempre in ossequio alla regola di cui sopra: “desideriamo leggere solo quel che è conforme al nostro pensiero”.

Il tweet di Reina dello scorso febbraio

Sacchi e Bonucci

Proprio oggi, in un’intervista al Mattino, Arrigo Sacchi dice che la scelta di mandare Bonucci in tribuna a Oporto ha aiutato la Juve ad arrivare fino in fondo in campionato e in Champions. Come al solito, il Napoli è carente sotto questo profilo. Sbagliò De Laurentiis a parlare in quel modo a Madrid. Sbagliò la società a consentire a Reina quel tweet. Così come il presidente avrebbe dovuto evitare rilievi pubblici a Reina in una serata di festa. Ci sono sedi e modi per farlo. Sono quei dettagli che in una stagione possono fare la differenza.

La gestione di Pepe

Di certo c’è che Reina non è più l’intoccabile di due estati fa quando fu il primo acquisto del Napoli post Benitez, dopo la scellerata scelta societaria di lasciarlo partire per Monaco di Baviera. Ma il ruolo di Pepe – definito da De Laurentiis “il sindacalista” e immaginiamo che non sia un complimento – non va nemmeno sottovalutato in questo Napoli. E non solo fuori dal campo, nello spogliatoio. Anche in campo, dove ha compiuto parate importanti e decisive. Non potrà essere l’unico portiere della prossima stagione, questo è sicuro. Ma la transizione tra i pali va gestita con più tatto. A meno che non si abbia la forza di una società come la Juventus che mette alla porta una bandiera come Del Piero e nessuno fiata. Temiamo che il Napoli non sia ancora pronto.

Napolista ilnapolista © riproduzione riservata
  • Enrico Pessina

    Purtroppo è un cafone al quale dovrebbe essere impedito di parlare in pubblico.
    Riesce a fare solo danni.
    Quella dei lettori che vogliono leggere solo ciò che è conforme ai loro desideri non l’ho capita.

    • Diego della Vega

      Neanche io. Una caxxxata.

      • Enrico Pessina

        Ne convengo.

    • giancarlo percuoco

      E’ la solita imparata napolista.

      • Enrico Pessina

        Già…

  • @mezzonero

    io pago …e mi diverto,
    Cafone o non cafone Dela ha costruito un gioello in un posto veramente difficile quale la serie A italiana.

  • ArMa

    ADL sarà anche bravo ma resta un burino. Non ha capito che il gossip funziona nel mondo del cinema facendo aumentare il successo dei cinepanettoni. Ma nel mondo del calcio è deleterio.
    Noi tifosi vogliamo solo leggere notizie in linea con le nostre idee? Ma mi dite quale tifoso può approvare una notizia del genere?

  • Andrea Castaldo

    Dal punto di vista della comunicazione il Napoli ha una gestione cacio e pepe :))

    • Raffaele Sannino

      Perché dovrebbe essere come la STASI è controllare anche la posta dei dipendenti?

      • Andrea Castaldo

        Certe cose non si dicono in pubblico. Elementare regola di buona educazione.

        • Raffaele Sannino

          L’evento era privato.Non sono stati rilasciati inviti per la stampa.Tutto quello che è successo a villa d’Angelo,doveva rimanerci.Sei passato dal cacio e pepe ,alla buona creanza.Mettiti d’accordo.

          • Andrea Castaldo

            Mi devo mettere d’accordo su cosa? Ha dato praticamente della cornuta alla moglie di Reina davanti a tutti e dobbiamo pure dirgli bravo? Ma stai bene, si?

          • Raffaele Sannino

            Mi devi ancora spiegare, a cosa attiene nel contesto, il tuo commento:” Dal punto di vista della comunicazione il Napoli ha una gestione cacio e pepe”.

          • Andrea Castaldo

            Se per te ADL e quindi il Napoli società (che e’ solo ADL) sa comunicare, a tutti i livelli, anche con i suoi dipendenti, ne prendo atto.

          • Raffaele Sannino

            Sei inutilmente polemico.Tutti possono scrivere kaxxate,la cosa triste (per te) è arrampicarsi sugli specchi per non ammetterlo.Comunque stai scrivendo delle cose ,manco fossi stato presente alla cena.Non hai sentito nulla ,non hai prove e ti arroghi il diritto di emettere sentenze.Parli per luoghi comuni o antipatia personale (neppure mi interessa),ma non ti vergogni nemmeno un poco?

          • Andrea Castaldo

            Tu stai fuori… oltre ad essere un gran maleducato.

          • Raffaele Sannino

            Grazie per il complimento,tu invece sei un qualunquista della peggior specie.

          • Enrico Pessina

            Raffaele, mi spiace, ma la natura privata di un evento non esclude che un’offesa in tale contesto sia pubblica.
            Se io ti denigro od offendo alla cena della bocciofola lo faccio comunque in pubblico.

  • Rosario

    Non è solo un cafone, è un cafone di talento….

    Pepe se ne andrà, e magari è pure la scelta giusta da un punto di vista strettamente calcistico, ma così…

    Certo, pure il Napolista. Un articolo inutile quando si poteva semplicemente scrivere: il Presidente l’ha fatta fuori dal vaso, come spesso gli accade

    • Il Boemo

      Perché che ha fatto ADL?

      • giancarlo percuoco

        La pipi’ fuori al vaso.

        • Il Boemo

          Perché i giornalisti parlano di non meglio precisata frasi o perché sei informato dei fatti?

          • giancarlo percuoco

            No, pensavo che non avessi letto bene quello che ha scritto Rosario

        • Raffaele Sannino

          Il padrone la può fare anche fuori dal vaso e poi il social Pepe mi ha stufato,lui e i selfie da nennella.

          • giancarlo percuoco

            Non lo so. Poi contrario ai social pure io.

          • Luca Salmieri

            Non piangere se poi Higuain va via

          • Raffaele Sannino

            Higuain venduto a 90 milioni, è stato il più grande affare della storia del calcio.Altro che lacrime.

          • Luca Salmieri

            Quindi tu sei stato contento che Higuain sia andato alla Juve?

  • Diego della Vega

    ADL è un cialtrone, un Lotito al quadrato. Ha i soldi ma è un personaggio sgradevole, un burino. E questo penoso articolo che vuole giustificarlo è sgradevole quanto lui.

    • Antonio Baiano

      Non vedo dov’è la giustificazione verso ADL in questo articolo, che anzi ne critica i modi; e la chiosa finale ne sottolinea la debolezza, nonchè l’importanza di Reina.

      • Raffaele Sannino

        Non c’è nulla da vedere,qualsiasi cosa accade, è colpa,come scrive lui,del “burino”.Chiamasi “ossessione”.

      • Franco Sisto

        Pensavo la stessa cosa, ma oramai si sa che ci sono persone che non perdono occasione per gettare fango sul presidente,a prescindere, il classico “piove, ADL ladro (o Pappone),
        E poi sarebbe lui il burino…
        Non mi e’ chiaro se questi non capiscono quando leggono, fanno finta di non capire, o se il loro comprendorio e offuscato dal pregiudizio, o, ancora, se sia solo invidia verso una persona capace.
        Una tristezza.

        • Antonio Baiano

          Concordo: ci fanno o ci sono? Ma non solo, è che c’è sempre qualcuno che non perde occasione per accusare l’autore dell’articolo o la stessa redazione di connivenza con ADL, il che giustifica quanto detto sui lettori che non accettano prese di posizione diverse dalle proprie; che è una posizione (quella dei lettori) strumentale a questa visione anti papponistica.

  • erngiu963

    Da sempre contro il cafone burino….ma i Reina devono avere la coda di paglia se l’hanno presa così!…Cafoni anche loro!!!…quello che vogliono i tifosi poi…il Napolista ormai fa acqua da tutte le parti!!!…Cafone pure lui!

    • Venio Vanni

      l’unico buono si ttù….

  • elpacal

    e dunque lo scadimento del giornalismo italiano è dovuto ai lettori.
    e non, come ingenuamente credevo, al fatto che oggi chiunque può scrivere su siti online e autodefinirsi giornalista.
    non si finisce mai di imparare.

  • GuRu 1971

    Un modo ed un luogo evidentemente sbagliato dove esprimere un concetto giusto (da parte di ADL)
    Un modo giusto (da parte di Reina & co.) di farsi rispettare, che però non deve nascondere qualche errore di troppo compiuto quest’anno. E si sa che un portiere che genera insicurezza la infonde a tutto il reparto difensivo, che già di per sé non è ai livelli di un topo team.
    In ogni caso chi paga, volente o nolente, ha sempre ragione
    Guido 1971

    • Il Boemo

      Eh ma cos’è che ha detto esattamente, tu lo sai? Siamo ancora alle voci

      • GuRu 1971

        si parla di distrazioni extrafamiliari.
        che detto alla moglie madre di 5 figli non è molto garbata.
        ma magari è vera…
        Guido 1971

        • Il Boemo

          Eh ma quindi di che si tratta: scappatelle? E la moglie le tollera? Boh…

          • GuRu 1971

            Direi proprio di sì.
            Difficile rinunciare allo stipendio di un calciatore ed al suo tenore di vita, credo.

            Guido 1971

          • Enrico Pessina

            Secondo me la questione non è se la moglie tollera, ma che si tratta di fatti privati di cui non è molto fine parlare in pubblico, peraltro alla presenza dei diretti interessati.

          • Il Boemo

            Dipende se ciò influisce sul rendimento di Reina o meno. Come ha ricordato qualcuno De Laurentiis può darsi che faccia seguire i calciatori da esperti del campo investigativo. Ma a quanto ho capito la cosa più che Reina ha colpito la moglie.

          • Enrico Pessina

            Credo che sia del tutto irrilevante se influisca, o meno, sul rendimento del giocatore.
            Il comportamento è infimo a prescindere.

          • Il Boemo

            Quindi se Reina si fa passare il pallone sotto le braccia da Keita perché ha fatto le 4 di notte con qualche starletta campana a te va bene? Buon per te a me e tanto meno a chi paga lo stipendio puntualmente non credo…

          • Enrico Pessina

            Credo che tu abbia equivocato. Io parlavo della cafonata di ADL, non della presunta tresca di Reina.
            Se la tresca fosse stata vera ed avesse influito sul rendimento del giocatore, ADL avrebbe potuto (e dovuto) convocarlo in privato, contestargli i fatti ed adottare i provvedimenti adeguati.
            Come avrebbe fatto qualsiasi datore di lavoro serio e perbene.

          • Il Boemo

            Ah adesso De Laurentiis non sarebbe perbene? Che è mafioso?

            Detto questo tu sai se Reina è stato richiamato già prima e magari ci è ricaduto? Questi sono pagati per essere atleti esemplari, o sono professionisti solo quando lo dicono loro?

          • Enrico Pessina

            Non lo so, ma non lo sai neanche tu.
            Mica ho detto che è un mafioso, ho detto solo che si comporta da cafone e spesso quando parla fa danni.

          • Il Boemo

            io so solo che dopo Madrid la squadra è maturata molto…

          • Enrico Pessina

            In verità, a me non risulta.

          • Il Boemo

            Ti risulta male, molti meno gol presi e vittorie anche di misura come con l’Inter.

          • Enrico Pessina

            Secondo me, risulta male a te.
            I periodi meno brillanti della squadra coincidono con gli infortuni di Milik ed Albiol e la coppa d’Africa di kk.

          • Il Boemo

            In fase difensiva lo scempio c’è stato tutto l’anno fino a dopo le sfide con Juve e Real dove le grandi partite hanno dato qualche convinzione in più alla squadra.

          • Enrico Pessina

            Boemo, fammi capire, forse tu sostieni che il Napoli abbia iniziato a giocare meglio dopo la farneticante piazzata di ADL nel post Real – Napoli?

          • Il Boemo

            Assolutamente, anche se non condivido quella sparata, la squadra si è responsabilizzata. Il secondo fattore è stato che con le grandi partite disputate con Juve e Real ha capito che può giocarsela con tutti se scende in campo con la mentalità giusta.

          • Enrico Pessina

            Non sono d’accordo.

          • giancarlo percuoco

            Qua stiamo all’ abc

          • Enrico Pessina

            Esatto.

  • Veronica Sorvino

    Onestamente non capisco il senso e la necessità di questo articolo, basato sul nulla, visto che non si ha certezza del destinatario di questo tweet. Onestamente, dopo che per una intera stagione avete auspicato da parte di noi tifosi uno “spalla e spalla”, con questo articolo, mi avete deluso. Vi siete messi al pari dei vari Fedele, CN24, Sky, Rai che appena possono screditano il Napoli. E poi mi son rotta le scatole di affermazioni che denigrano noi tifosi. Come se il male del Napoli fossimo noi…vorrei ricordare a tutti cosa accadde alla Juve dopo la dipartita di conte, come fu accolto Allegri e mi pare che quell’anno, cpn i tifosi imbufalito, portarono a casa uno scudetto ed una finale di Champions. Io amo il Napoli e sono grata ad ADL per quello che ha fatto…ma siamo onesti a noi non mancano mentalità e tifoseria giusta, a noi dal punto di vista tecnico manca il solito passeggino in più per fare il salto di qualità. Sia ben chiaro non obbligo o incolpò ADL perché non ” caccia i soldi per farlo”, ma voi non denigrare o incolpate sempre i tifosi! O almeno non generalizzate

  • dino ricciardi

    Tanti meriti per come gestisce la società con qualche errore(ma chi non li fà?) ma purtroppo non riesce a frenare la lingua , va a ruota libera, e fa solo danni …a lui per primo.

  • Alfonso De Vito

    Adl è un tamarro, con degli atteggiamenti del tutto inadeguati al ruolo. Non è una sorpresa ma non c’è molto da filosofeggiarci intorno

  • Paolo Rossi

    Ma infatti, è quello che dico pure io! Oramai siamo alla fine del campionato è inutile continuare a prendersela con i soliti tifosi…meglio cominciare a randellare i lettori ! Stolti lettori appecorati che vogliono leggere solo ciò che è conforme ai loro pensieri . Certo , ieri un po’ tutti hanno chiesto lumi in merito , certo tutto nasce e parte sempre dalle simpatiche uscite del presidente ma suvvia , lo sapete, dela è così e non fa nulla per nasconderlo. Per dire non è come Sarri che quando straparla invece vuole nascondersi…quando si mette la tuta ad esempio, si mette un papillon in tasca che tira fuori all’occorrenza in modo da poter dire ‘ma quando mai, io sto in frac !’.

  • drnice

    “uno dei motivi dello scadimento del giornalismo italiano: la carenza di domanda da parte dei lettori”.
    questa perla me la segno.
    frase sgradevole e tamarra come è adl.
    quanto a pepe reina spero resti a napoli a lungo. da portiere titolare intendo. lui non è un carneade qualsiasi.

    • Ciro Polpetta

      Quando uno scrive una ca**ata e poi dice: non mi hanno capito! Non sono all’altezza!
      “I lettori vogliono leggere solo quello che pensano”. Ma facitece ‘o piacere ?
      #quevivapepe

  • Il Boemo

    Se de Laurentiis voleva attaccare Reina non lo faceva certo in una serata di festa. Non è che sti calciatori oltre che milionari stanno diventando un po’ troppo permalosi? Magari ha ragione il portiere spagnolo, ma senza sapere ESATTAMENTE cosa è stato detto è difficile farsi un’idea. Il sospetto è che Reina abbia certi errori sulla coscienza e si sente colpito più di quanto non lo sia davvero. È anche vero che secondo me spesso Reina è andato in campo anche quando non sarebbe dovuto andare (e lo ringrazio per questo) e diverse performance scadenti le dobbiamo a quello, ma qui mi chiedo se la parte tecnica nelle riunioni con de Laurentiis abbia fatto presente al presidente la situazione o ha semplicemente detto:”affianchiamogli un altro portiere”. Una sana competizione comunque non potrà farci che bene e io fossi nel Napoli rinnovarsi Reina fino a fine carriera senza avere il problema di dover cercare senza margine di errore un successore del portiere di Madrid.

  • Venio Vanni

    De Laurentiis come tutti gli uomini di grandissimo talento, è una testa parziale. Ovvero riesce a far funzionare benissimo le cose quando è nel suo campo. Ma quando non è nel suo campo fa danni irreversibili. Secondo me comunica in maniera infelice anche in famiglia. Non solo in pubblico. Scivolare sul personale, mettendo in difficoltà Reina dinanzi alla moglie è di cattivo gusto. Sia per Reina. Ma sopratutto per la moglie. Etichettarlo a propria volta in maniera volgare (leggi Della Vega, Rosario, Pessina, il dott.bello) significa non aver capito proprio nulla del problema.

  • Lluixhi

    Per Il Napolista, come fate a scrivere frasi del tipo “Non il massimo della signorilità, va riconosciuto. Ma nemmeno il massimo dell’imprevisto. De Laurentiis è così e non fa nulla per apparire diverso.”? Cosa doveva dire di più cafone ADL oltre che dare della cornuta alla moglie di Reina? Una accusa, ritengo infondata, gravissima per chiunque ma ancora di più per una coppia che ha fatto, giustamente, della famiglia un simbolo positivo e ammirabile.

    ADL trova sempre il modo di fare battute cafone. Purtroppo, pur non disconoscendo evidenti doti positive del presidente, non si può negare come manchi totalmente di diplomazia, opportunità e classe. Non ha imparato nulla, evidentemente, dagli ambienti altolocati che ricorda sempre aver frequentato. E, in buona sostanza, un gran cafone.

    L’episodio di Reina sottolinea ancora di più l’importanza di avere una struttura societaria migliore. Un DS di spessore, con autonomia operativa riconoscibile e non scalfita da ADL, risolverebbe in parte questi problemi. Servirebbe a creare un cuscinetto tra ADL e la squadra.

    Solidarietà personale alla famiglia Reina.

    • Il Boemo

      Ma che ne sai? Ci mancava la sagrada familia Reina.

      • Raffaele Sannino

        Questo gruppetto di commentatori napolisti è sempre pronto ad alzate di scudi per difendere la qualunque, pur di spalare letame su Aurelio. Prenderebbero pure le parti di Totò Riina.

        • Il Boemo
        • Lluixhi

          Se leggi bene io indicavo evidenti doti positive di adl, quindi non penso che il tuo commento segua una logica giusta

          • Raffaele Sannino

            Infatti,non ti avevo inserito nel gruppetto (di cui non faccio nomi,tanto sono visibili a tutti).Mi riferisco al contesto,non alla tua persona in particolare.

  • Ciro Pirone

    Che ADL sbrocchi e sbagli tempi e modi ormai è noto, ma quando dice alcune cosette non sbaglia !!! – ricordate i 2kg del pipita ? ricordatevi che lui sa cose che Noi non sappiamo, paga profumatamente sia i giocatori che una nota agenzia di supporto ed investigativa………………………………..come pensate gestisca i giocatori la rubentus ?, la verità stà nel mezzo.

    • Venio Vanni

      Menomale che qualcuno lo dice. I beoti qui sotto credono che la verità sta sempre da una parte, quella opposta ad ADL….

      • Raffaele Sannino

        come non quotarti….

    • GuRu 1971

      mi sembra che la tua sia l’analisi più corretta di quelle che ho letto.
      a parte rubentus…. ma fa niente.
      Forse, anzi, sicuramente ADL sbaglia nella forma, ma nella sostanza secondo me ci piglia.
      Guido 1971

      • Il Boemo

        Invece su juventibus parlano benissimo di noi hai ragione…

        • GuRu 1971

          Non ho detto questo.
          Mi sembra però di aver risposto educatamente.
          Lasciami essere juventino quindi non condivido rubentus.
          Mica ho ammazzato nessuno.
          Ho anzi condiviso il senso del post.
          Un cordiale saluto

          Gudo 1971

          • Il Boemo

            Ma neanche puoi pretendere di censurare, saluti.

          • GuRu 1971

            Guarda…
            Lungi da me.
            La censura mi sa di regime.
            Di imposizione.
            Di mancanza di argomenti.
            Io non censuro nessuno.
            E non impedisco a nessuno di scrivere rubentus.
            Posso però dire che non mi piace, che mi da fastidio?
            Solo questo. Grazie

            Guido 1971

    • n3m0

      Quello che vuoi tu, ma la differenza tra un idiota ed un boss con le palle / vero capo passa anche da un minimo di intelligenza emotiva. Non è questo il modo di gestire i rapporti umani, anche coi dipendenti.

  • La Palice

    Punto primo: fare un appunto pubblicamente ad un dipendente durante una cena con tutti i suoi colleghi è una cafonata, se poi questo appunto è esteso anche ai suoi familiari è I N Q U A L I F I C A B I L E.
    Punto secondo: la mia speranza è che tutto questo polverone sia stato sollevato solo per porre attenzione su Reina e di conseguenza agli ultimi sforzi economici del suo sponsor.

    • Franco Sisto

      Dipende in che contesto e di che natura è l’appunti, (mi piacerebbe conoscere la frase incriminata), a volte, se fatta in un contesto scherzoso, non fa male.
      Con l’azienda per la quale lavoro, durante la cena di fine anno (o di Natale), spesso si scherza tra di noi, (di me sottolineano il mio accento italiano quando parlo con i clienti, per esempio), senza che nessuno se la prenda.
      Ma ripeto, con conosco cosa abbia detto ADL, e magari è qualcosa di grave, ma forse potranno illuminarmi quelli che attaccano il presidebte, lancia in resta, e che sicuramente sanno esattamente cosa è successo.
      Vediamo.

    • Lluixhi

      Concordo pienamente

  • Fabio Milone

    Io sono uno di quelli che i “papponisti” definirebbero aziendalista col santino di De Laurentiis a portata di occhi e di cuore, ma proprio non ce la faccio a far passare questa carognata del capo nei confronti di un suo dipendente.
    Peraltro e’ stata una mossa autolesionistica in quanto Pepe e’ un idolo della tifoseria e uno dei leaders dello spogliatoio, quindi umiliandolo pubblicamente si rischia di rompere delicati equilibri.
    Il presidente e’ cosi’ e bisogna prenderselo com’e’?????
    Manco per niente, il presidente la deve smettere di usare la bocca per fanfaronate del genere sapendo poi che i media attorno non aspettano altro per gettarla in caciara.
    Che impari a tenere la bocca chiusa, almeno per le cose interne – sono il primo a sostenerlo quando critica il sistema e il piu’ delle volte tendo a dargli ragione anche quando non ce l’ha.
    Il Napolista, a mio modo di vedere, non perde l’occasione per mostrarsi in un certo senso troppo accondiscendente nei confronti del presidente.
    Spero che l’affaraccio si concluda nel migliore dei modi con le scuse pubbliche di De Laurentiis, anche se ho forti dubbi che vi sia abbastanza umilta’ e buon senso in testa sua.

    • Il Boemo

      Non deve parla mai questo neanche alle feste. Perché non tifate la juve li non parlano e scherzano coi dipendenti parlano direttamente con ultras e ndrangheta.

      • Fabio Milone

        La tua e’ radicalizzazione dello scontro.
        Se hai letto qualche mio post in passato ricorderai quanto io sia pro-De Laurentiis senza se e senza ma.
        Ma a tutto c’e’ un limite, passare sopra a certe cose non e’ da persone adulte, bensi’ da fanatici.

        • Il Boemo

          Mettiamola così: ti sarà piaciuto quando il Napoli arrivato Moggi si è venduto uno scudetto e ha permesso a Maradona di frequentare i camorristi impunito?
          Sta storia che ai calciatori che guadagnano milioni non si possa appuntare nulla deve finire, questo calcio ostaggio dei procuratori ha abbastanza stancato. Se un atleta che pago 5 milioni me lo ritrovo ingrassato per uno stile di vita che continua a fare nonostante i continui avvertimenti io lo tiro per le orecchie lui deve stare anche zitto, vale per Higuain come anche per Reina. Purtroppo siamo in un’era nella quale i calciatori hanno il coltello dalla parte del manico, anni fa allenatori e presidenti trattavano i giocatori anche peggio e nessuno si scandalizzava così tanto, poi è arrivata la sentenza Bosman e la UE.

          • cave canem

            Politicamente scorretto.
            Ma condivido.

          • Raffaele Sannino

            Sopratutto se per i dolori alla schiena (dovuti a sforzi extracalcistici),il soggetto non può allenarsi o non riesce a dare il meglio tra i pali.Quando Higuain segnò con un tiro non irresistibile da 25 metri,gli duolevano i lombi.Evidentemente.

    • Raffaele Sannino

      L’errore grosso di Aurelio è stato riprendersi il cavallo di ritorno,che, notoriamente,non è mai una buona cosa.Reina è un portiere modesto,già da tempo sul viale del tramonto. Su questo merita le critiche.

      • Il Boemo

        È un ottimo portiere, ma è stato incostante per tutta la carriera, infatti a Liverpool dissero che ci avevano fatto il pacco, visto che l’anno prima aveva accumulato papere su papere e non sembrava più il Reina della Champions vinta, mentre la stagione di Reina a Napoli fu ottima, sempre con qualche alto e basso, ma ottima.

        • Venio Vanni

          Perdonami boemo il portiere della Champions vinta era Dudek. Reina giocò la finale persa dal Liverpool ad Atene 2-1 nel 2007.

          • Il Boemo

            giusto. Comunque andò bene in premier

      • Venio Vanni

        Rafè su questo non sono d’accordo. Reina è un portiere di spessore che come tanti (Buffon compreso) nella propria carriera ha accusato dei passaggi a vuoto. D’altro canto per il gioco di Sarri è importante per la sua capacità di giocare con i piedi, e se vogliamo se oggi abbiamo qualche residuale chance di arrivare al 2° posto è merito anche suo.

        • Raffaele Sannino

          Mettere Reina e Buffon sullo stesso piano ,mi sembra un filino azzardato…

          • Venio Vanni

            Ho detto che entrambi in momenti diversi della propria carriera hanno patito dei passaggi a vuoto…Non ho azzardato paragoni ne di talento tantomeno di competitività

    • luigio

      La festa di martedì era privata dove i giornalisti i media non erano stati invitati.
      Se AdL ha fatto una battuta mal interpretata stupida e di cattivo gusto, come sembra sia stata, la questione doveva essere risolta tra le parti in maniera privata. Comunque, l’uscita infelice è molto diversa dalle piazzate che ha fatto in passato in conferenze o durante le interviste dove spesso ha parlato malissimo dei suoi dipendenti mettendoli alla berlina (vd. la pancia di Higuain)
      In questo caso, a rendere semi-pubblica la notizia e a metterla in bocca ai media sono stati Pepe e consorte che potevano evitare di comunicare la questione con i social, tra l’altro anche in maniera sibillina.
      Poi si sa, in questo periodo i giornalisti “sportivi” a campionato finito devono pur scrivere qualcosa

      • Effe Bongi

        hai centrato la questione.
        se il tweet è riferito al presidente chi ha sbagliato è solo ed unicamente Pepe.
        qualsiasi cosa sia successa era in un contesto conviviale, informale e soprattutto PRIVATO.

        • Enrico Pessina

          Se tu mi sputt.ani al cospetto di 50 persone (tra colleghi, rispettive consorti, allenatore e dipendenti della società) tanto privato non mi sembra.
          Naturalmente a mio parere.

          • Effe Bongi

            per essere privato c’è un limite di partecipanti ? non capisco la tua risposta, sinceramente.

          • Enrico Pessina

            Una cena è privata quando solo gli iscritti alla bocciofila o gli ex alunni del liceo, o i dipendenti di una società possono parteciparvi. Però, se nel corso di una cena in tal senso privata io ti insulto, ti ho comunque insultato in pubblico.

          • luigio

            Scusa ma se l’incidente o malinteso sembra rientrato già dal giorno dopo (fonte Sky) perché si vuole parlare di insulto pubblico. Forse siamo noi e soprattutto i giornalisti che stanno/stiamo ricamando un romanzo sul sentito dire

          • Enrico Pessina

            Sono d’accordo con te.
            Io parlavo “per amore dell’arte”, perché trovavo interessante la questione della natura pubblica (a determinati fini) di un’affermazione fatta in contesto privato.

          • Effe Bongi

            secondo me non è un insulto pubblico, è un insulto fatto in presenza di altri (che è ben diverso).

          • Enrico Pessina

            La presenza di più persone rende l’insulto “pubblico”, indipendentemente dal contesto (ad es. strada pubblica od appartamento privato).
            Pensa, ad esempio, che l’aggravante specifica prevista per l’ex reato di ingiuria era semplicemente costituita dalla “presenza di più persone”, quindi indipendentemente dal contesto.
            Ed infatti, l’interesse protetto è costituito dall’onore e dalla rispettabilità della persona che può essere indifferentemente vulnerato in un contesto “pubblico” od in un contesto “privato”: se qualcuno mi offende al cospetto dei miei amici, colleghi o familiari è del tutto irrilevante che ciò avvenga per strada o in un luogo privato.

    • vicchiariell

      fabio e meno male che sei aziendalista, niente di meno, stai sparando col bazooka senza neanche sapere che è successo, complimenti per l’equilibrio, ad una cena privata, senza giornalisti, con reina che fa sta piazzata senza neanche specificare, e rimuovendo la stessa notte il tweet, mentre il giorno dopo addirittura sta trattando il rinnovo, ragazzi avete una strana concezione dell’equilibrio, davvero strana, addirittura sky parla di un’esortazione a reina, quando tutti su questo blog hanno distrutto reina e non erano battute, la gazzetta che pubblica le foto della signora reina mezzanuda e nessuno s’indigna però se quello che paga lo stipendio gli dice guagliò però 3-4 polpette le potevi evitare succede il manicomio? in tutto questo nessuno (giornalista) ha scritto, detto e riportato le parole di Adl, anche perchè potrebbe scapparci una bella querilina, s’ipotizza, si specula, ma perchè la piazzata reina non l’ha fatta fino in fondo e visto che c’era ci spiegava quali sono questi pesanti insulti, che in meno di 24 ore hanno fatto diventare l’appestato in eroe, mentre il burino è rimasto burino. Inisti su questa falsità del naplista che secondo te attaca sarri e protegge il presidente, ma sull’articolo di ieri dove sarri veniva presentato addirittura come un nuovo san francesco, un incrocio tra gandhi e buddha, il meglio che la civilizzazione ha partorito negli ultimi 500 anni, non ho letto neanche un tuo rigo, il tuo processo di papponizzazione a questo punto mi sembra totalmente concluso, tu marazola, attimo, papponis, ricciardi bros, enrico la pessima e le restanti marionette potrete formare la resistenza e magari un giorno riuscirete a portare i ferlaino e il napoli alla definitiva cremazione, riportate pure i borboni cosi visto che ci siamo oltra la squadra diamo il colpo di grazia pure alla città
      auguri

  • Luca Salmieri

    La signora non ha gradito, e nemmeno Pepe. Non il massimo della signorilità, va riconosciuto. Ma nemmeno il massimo dell’imprevisto. De Laurentiis è così e non fa nulla per apparire diverso.

    Voi del Napolista siete grandi. Nella vostra perigliosa difesa del più grande innovatore culturale oggi esistente a Napoli (ooops…a Castelvolturno) siete diventati dei grandissimi e finissimi inventori di eufemismi.

  • Attimo Fuggente

    Ma piuttosto compra un buon portiere ,invece di dire volgarità per abbassare le pretese di Reina ! Questo ,come al solito,crede di volgere a suo favore i rapporti con le controparti (giocatori,procuratori,allenatori,tifosi,sindaco,giornalisti) sputtanandoli con falsità e ingiurie preventive.Poi,quando non gli serve, si rimangia tutto.Che sia un cafone doc.,lo sappiamo.Ma il problema per noi sono le sue vedute ristrette .Schiavo delle banche che l’hanno spinto a comprare il Napoli per salvare l’azienda di famiglia,che non gli permetteranno mai un minimo di autonomia finanziaria,e di rischio d’impresa (per così’ dire),anche perchè è pieno di debiti (vedi “Report”)

    • vicchiariell

      le banche che lo spinsero a comprare un azienda fallita a napoli? niente di meno? magari adesso gli stanno consigliando di comprare un villaggio turistico in afghanistan, fateci un bello striscione tipo Pappone stai salvando lìafghanistan con i nostri soldi”,
      scusa ma ogni tanto non vi vergognate di scrivere tali colossali bufale?

      • Raffaele Sannino

        Questo è capace di tirare fuori qualche dossier segreto di cui solo lui è in possesso.

    • Attimo Fuggente

      IL NAPOLISTA CENSURA RIPETUTAMENTE QUESTO.CI RIPROVO

      Carlo Festa,Il Sole 24 Ore,22/10/2016.

      Ecco come De Laurentiis ha rilanciato Filmauro con gli
      incassi del Napoli

      …..Ad agosto di quell’anno si fa avanti il produttore
      cinematografico, che il 10 settembre acquisisce il ramo d’azienda attinente
      all’attività sportiva per 29,5 milioni, più l’imposta di registro del 3%.
      Quindi complessivamente il “ramo d’azienda” del fallito club
      partenopeo viene acquisito per 32,7 milioni con marchio, trofei ed il diritto a
      partecipare alla Serie C. De Laurentiis mette sul piatto personalmente 3
      milioni. La neo-società nata dalle ceneri del fallimento è controllata al 100%
      dalla casa di produzione Filmauro. Ma l’operazione nasce sotto il cappello di
      Unicredit, anzi per essere più precisi di Capitalia, cioè la ex-Banca di Roma
      che tra gli anni 90 e i primi anni 2000 grazie all’influenza di Franco Carraro
      e Cesare Geronzi aveva orchestrato il finanziamento a una serie di club: dalla
      Roma della famiglia Sensi alla Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori. Le relazioni
      tra De Laurentiis e il mondo Unicredit-Capitalia sono del resto consolidate da
      anni. Non è un caso che la Filmauro, che a propria volta controlla a cascata il
      Napoli, sia posseduta al 10% dalla moglie di De Laurentiis, Jacqueline Marie
      Baudit, mentre il restante 90 per cento faccia capo a una
      fiduciaria, Romafides (poi incorporata in Cordusio Fiduciaria), un
      veicolo creato proprio da Capitalia, la ex-Banca di Roma. Per anni si è
      speculato su chi fosse il reale proprietario di questo 90 per cento, schermato
      da un veicolo anonimo. In realtà secondo le indiscrezioni dietro Cordusio
      Fiduciaria non ci sarebbero altri che lo stesso De Laurentiis e la moglie
      Jacqueline Baudit, L’ indebitamento bancario con Unicredit, che consente
      di condurre in porto l’operazione, è di una trentina di milioni. Pochi sanno
      che in quell’occasione ad essere coinvolto era stata la divisione private
      banking della banca, cioè la divisione che gestisce i patrimoni dei
      milionari. —- Carlo Festa,Il Sole 24
      Ore,22/10/2016.

  • antonio consiglio

    Io rimango di sasso , e non solo per il contenuto dell’articolo, bensì anche per i commenti.
    in una occasione di una cena organizzata dal presidente alla quale sono stati invitati calciatori e relative compagne ( mogli , fidanzate ) il padrone di casa ( de laurentiis si mette a fare battute sui comportamenti da fedifrago di reina il tutto dinanzi alla sua consorte a agli altri invitati .
    cioè de laurentiis ha pubblicamente dato della cornuta alla sig.ra Reina nonchè del puttaniere al marito e stiamo pure a discutere del sesso degli angeli?
    vera o non vera la cosa , non rileva assolutamente ,dato il contesto in cui l’esecrabile fatto si è svolto ; e nemmeno rileva che reina, causa detta asserite scappatelle , abbia poi fatto figure barbine in campo. Anche se vero non autorizzerebbe il capo a mettere in paizza fatti che rivestono carattere privato.
    se sei sicuro che reina abbia fatto ciò lo chiami in sede ( ma il napoli ne ha una che possa definirsi tale ?) e seriamente gli dici che certe cose non possono essere tollerate.e se proprio la cosa per te presidente è insopportabile lo cedi assumendoti la responsabilità della scelta.

    • Il Boemo

      Ma dall’onorabilità di Reina e della signora che scende a bordocampo con abiti succinti e si fa le vacanze a Ibiza a noi che ce ne frega, mica siamo dalle orsoline? A me ora interessa sapere se i presunti comportamenti di Reina abbiano influito sulle sue prestazioni o meno, e se è così De Laurentiis fa bene a lanciare un monito al portiere al quale dovrebbe rinnovare il contratto a suon di milioni. Ci arriviamo a questo?

      • Enrico Pessina

        Avrebbe potuto e dovuto farlo in altro modo ed in altro contesto.
        Da persona perbene.
        Ci arriviamo a questo?

        • Il Boemo

          No, perché se io ti richiamo tutto l’anno e tu perseguiti visto che ti pago allora ti riprendo anche durante la festa e taci.

          • Enrico Pessina

            Perché, lo ha richiamato tutto l’anno?
            È se anche fosse, ciò non giustificherebbe la caduta di stile, per dirla eufemisticamente.

          • Il Boemo

            Ma per favore, sto discorso dello stile è come il discorso della tuta di Sarri. Non esiste una persona che comanda solo con la carota.

          • Venio Vanni

            del resto il detto cita:”bastone e carota”…

      • Edoardo

        ADL fa bene a lanciare un monito??? A lanciarlo in forma di battuta di pessimo gusto ad una cena di fine anno davanti a squadra e famiglie, davanti alla (potenziale) diretta interessata? Ma stiamo scherzando? “De Laurentiis è così e non fa nulla per apparire diverso” dice l’articolo.. ebbene MALE, malissimo.

        • Il Boemo

          Quella è la punta dell’iceberg, non conosciamo le puntate precedenti. È quello il senso del mio intervento, un padre di famiglia può anche richiamare bonariamente un figlio senza che questo se la prenda, infatti mi sa che il problema nasce dalla moglie più che da Reina.

    • Lluixhi

      Centri in pieno la questione. Penso di aver dei cose simili.

    • elpacal

      “vera o non vera la cosa, non rileva assolutamente”
      LOL

  • artemisia

    premesso che non era quella la sede giusta per sollevare degli appunti ad un dipendente ma siete proprio sicuri che il riferimento era rivolto ad una scappatella extra-coniugale e non ad altro?

    • Enrico Pessina

      In effetti, non lo siamo.

      • Paolo Rossi

        Infatti credo che l’interpretazione sia errata. Le ‘distrazioni’ fuori dal campo erano da attribuire a problemi di salute della consorte di Reina e non ad altro (imho).

        • Enrico Pessina

          Confesso di non saperne niente.

  • cave canem

    ADL ama le battute estemporanee (?) e pronunciate nel contesto sbagliato. E’ fatto così ed è fatto male. In realtà, quando parla, lo fa per togliersi qualche sassolino dalla scarpa ma ovviamente farebbe bene a rivolgersi all’interlocutore in privata sede.
    Reina ha indossato, complice il conformismo dell’informazione sportiva locale e nazionali, le vesti del leader e del portavoce della squadra. Ma, secondo la mia opinione, al Napoli serve un portiere affidabile prima che un capo carismatico. Inoltre lo spagnolo, come ormai la maggior parte dei personaggi pubblici, anziché gestire con discrezione le questioni che lo riguardano, ricorre con una certa beceraggine alle piazzate dei social, il nuovo ballatoio per le liti tra comari. E pertanto è più colpevole di ADL.
    Il fatto che poi entrino in lizza anche le signore denota l’ossessione di massa per la comparsata mediatica, uno dei cancri di questa società.

  • giancarlo percuoco

    Certo che vi lamentate dei lettori e poi paragonate il caso Bonucci a quello di Reina.

  • vicchiariell

    Non è che adl abbia fatto una battuta in pubblico, era una cena a porte chiusa, non capisco che c’entra Twitter, che permaloso

    • Enrico Pessina

      Sì, una cena intima con appena una cinquantina di commensali.

  • vicchiariell

    ma poi sta piazzata pubblica non la capisco, l’avesse detta ai giornali ( che poi non sappiamo neanche che ha detto) , sui social e ti capisco, ma se non tiè piaciuto qualcosa vai e glielo dici qui si possono fare battute su tutti appena ne fai una su un giocatore diventa un casus belli. Lasciando perdere che magari io non l’avrei fatta speacialmente se non vuoi rinnovarlo (cosa che non sappiamo), ma tutti sti difensori di reina che escono a frotte, e fino a 36 ore fa gliene hanno sparato e detto di tutti i colori, puzzano un pò di pesce avariato, per anni tutti abbiamo avuto un capo che ci diceva appena entrava in ufficio, in fabbrica ecc ecc, “wue ragazzi anche oggi facciamo finta di lavorare” e tutti a ridere, adesso tutti reduci da un corso a Oxford e Cambridge, quanta malafede, demagogia e ipocrisia. Detto questo, sinceramente una battuta su uno che sai che deve andar via (?) non la fai, sempre che siai vero, che il tweet era per Adl, certo che è insopportabile che questo popolaccio che appende striscioni con insulti volgari da 3 anni in città, manifesti video, profili social ecc ecc all’improvviso parli di cafoneria buon gusto e cialtroneria

    • Venio Vanni

      è la generazione del politically correct, perchè sono i primi a tenere il mariuolo in corpo…

      • vicchiariell

        ma in tutto questo che ha detto Adl tu l’hai capito? ha insultato la moglie? sulla gazzetta c’erano le foto di sua moglie in spiaggia, quello allo stadio, e il titolo diceva che il web era impazzito, nessuno ha detto niente, reina avrà messo un like e intascato qualche soldo di pubblicità, i tifosi segaioli che oggi inneggiano alla cafonaggine di Adl (per carità non è che sia un insospettabile) senza sapere neanche quello che è successo, dopo che per mesi ne hanno scritto di tutti i colori sul portiere adesso lo difendono? ma si può sapere su cosa?

        • Venio Vanni

          L’unica certezza è che sono tutte parole riportate… Nessuno degli scriba era presente…

          • vicchiariell

            secondo sky si tratta addirittura di un equivoco, e il tweet è stato rimosso, e si parla di rinnovo, comunque la piazzata twitter peppino e mugliera la potevano anche evitare, ci sono andati a nozze i papponisti

  • vicchiariell

    scusate questi signori qui presenti maestri di galateo, e gli investigatori della succursale di scotland yard che scrivono qui sul napolista potrebbero spiegare perchè sky parla di tweet rimosso e rinnovo per reina, sono diventati fans di Adl??
    http://sport.sky.it/calcio/serie-a/2017/05/24/pepe-reina-aurelio-de-laurentiis-polemica-battute-social.html

  • Attimo Fuggente

    IL NAPOLISTA CENSURA RIPETUTAMENTE QUESTO.CI RIPROVO

    Carlo Festa,Il Sole 24 Ore,22/10/2016.

    Ecco come De Laurentiis ha rilanciato Filmauro con gli
    incassi del Napoli

    …..Ad agosto di quell’anno si fa avanti il produttore
    cinematografico, che il 10 settembre acquisisce il ramo d’azienda attinente
    all’attività sportiva per 29,5 milioni, più l’imposta di registro del 3%.
    Quindi complessivamente il “ramo d’azienda” del fallito club
    partenopeo viene acquisito per 32,7 milioni con marchio, trofei ed il diritto a
    partecipare alla Serie C. De Laurentiis mette sul piatto personalmente 3
    milioni. La neo-società nata dalle ceneri del fallimento è controllata al 100%
    dalla casa di produzione Filmauro. Ma l’operazione nasce sotto il cappello di
    Unicredit, anzi per essere più precisi di Capitalia, cioè la ex-Banca di Roma
    che tra gli anni 90 e i primi anni 2000 grazie all’influenza di Franco Carraro
    e Cesare Geronzi aveva orchestrato il finanziamento a una serie di club: dalla
    Roma della famiglia Sensi alla Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori. Le relazioni
    tra De Laurentiis e il mondo Unicredit-Capitalia sono del resto consolidate da
    anni. Non è un caso che la Filmauro, che a propria volta controlla a cascata il
    Napoli, sia posseduta al 10% dalla moglie di De Laurentiis, Jacqueline Marie
    Baudit, mentre il restante 90 per cento faccia capo a una
    fiduciaria, Romafides (poi incorporata in Cordusio Fiduciaria), un
    veicolo creato proprio da Capitalia, la ex-Banca di Roma. Per anni si è
    speculato su chi fosse il reale proprietario di questo 90 per cento, schermato
    da un veicolo anonimo. In realtà secondo le indiscrezioni dietro Cordusio
    Fiduciaria non ci sarebbero altri che lo stesso De Laurentiis e la moglie
    Jacqueline Baudit, L’ indebitamento bancario con Unicredit, che consente
    di condurre in porto l’operazione, è di una trentina di milioni. Pochi sanno
    che in quell’occasione ad essere coinvolto era stata la divisione private
    banking della banca, cioè la divisione che gestisce i patrimoni dei
    milionari. —- Carlo Festa,Il Sole 24
    Ore,22/10/2016.

  • Attimo Fuggente

    IL NAPOLISTA CENSURA RIPETUTAMENTE QUESTO.CI RIPROVO

    Carlo Festa,Il Sole 24 Ore,22/10/2016.

    Ecco come De Laurentiis ha rilanciato Filmauro con gli
    incassi del Napoli

    …..Ad agosto di quell’anno si fa avanti il produttore
    cinematografico, che il 10 settembre acquisisce il ramo d’azienda attinente
    all’attività sportiva per 29,5 milioni, più l’imposta di registro del 3%.
    Quindi complessivamente il “ramo d’azienda” del fallito club
    partenopeo viene acquisito per 32,7 milioni con marchio, trofei ed il diritto a
    partecipare alla Serie C. De Laurentiis mette sul piatto personalmente 3
    milioni. La neo-società nata dalle ceneri del fallimento è controllata al 100%
    dalla casa di produzione Filmauro. Ma l’operazione nasce sotto il cappello di
    Unicredit, anzi per essere più precisi di Capitalia, cioè la ex-Banca di Roma
    che tra gli anni 90 e i primi anni 2000 grazie all’influenza di Franco Carraro
    e Cesare Geronzi aveva orchestrato il finanziamento a una serie di club: dalla
    Roma della famiglia Sensi alla Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori. Le relazioni
    tra De Laurentiis e il mondo Unicredit-Capitalia sono del resto consolidate da
    anni. Non è un caso che la Filmauro, che a propria volta controlla a cascata il
    Napoli, sia posseduta al 10% dalla moglie di De Laurentiis, Jacqueline Marie
    Baudit, mentre il restante 90 per cento faccia capo a una
    fiduciaria, Romafides (poi incorporata in Cordusio Fiduciaria), un
    veicolo creato proprio da Capitalia, la ex-Banca di Roma. Per anni si è
    speculato su chi fosse il reale proprietario di questo 90 per cento, schermato
    da un veicolo anonimo. In realtà secondo le indiscrezioni dietro Cordusio
    Fiduciaria non ci sarebbero altri che lo stesso De Laurentiis e la moglie
    Jacqueline Baudit, L’ indebitamento bancario con Unicredit, che consente
    di condurre in porto l’operazione, è di una trentina di milioni. Pochi sanno
    che in quell’occasione ad essere coinvolto era stata la divisione private
    banking della banca, cioè la divisione che gestisce i patrimoni dei
    milionari. —- Carlo Festa,Il Sole 24
    Ore,22/10/2016.

  • Attimo Fuggente
    • vicchiariell

      io l’ho letto il tuo post censurato da disqus e non da il napolista come ignorantemente scrivi tu e ti rispondo:
      ma almeno metti il link così i papponisti fracichi come te possono leggere che i delaurentis i 5 aani hanno preso 4 milioni all’anno in totale lo metto io link e leggiti l’articolo, soprottutto quando parla di gestione oculata, è splendido vedere come ti dai tali zappate sui piedi prendi e godi, e ricorda una cosa Adl è venuto a fare l’imprenditore, creare un’impresa sana, competitiva e guadagnare mentre i tuoi beniamini solo hanno truffato, svaligiato e distrutto coronatndo il tutto con un fallimento con bancarotta fraudolenta, non nascondo che mi diverte distruggere i tuoi argomenti,
      purtroppo per te mentire in maniera spudorata offre la possibilità di far vedere quanto vergognosa e marcia è la vostra campagna di diffamazione, grazie al milan berlusconi consolidò la sua immagine pubblica per poi scalare il potere politica fino ai vertici, gli agnelli con la juventus i moratti con l’inter, nessuno fa a gratis caro mentitore
      http://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2016/10/22/napoli-ecco-come-de-laurentiis-ha-fatto-diventare-il-club-un-fenomeno-finanziario/

      • Fabio Milone

        Per l’ennesima volta, sperando di entrare nei misteriosi meandri cerebrali di coloro che non possono o non vogliono comprendere una sia pure elementare nozione di ragioneria, voglio spiegare la differenza per l’azienda e l’azionista tra l’intascare iuno stipendio oppure i dividendi sui profitti.
        Aggiungo che non sono ne’ commercialista ne’ ragioniere, bensi’ imprenditore, per cui la mia conoscenza in materia e’ pratica e non scolastica.
        Senza addentrarsi sull’entita’ dello stipendio che l’azionista di maggioranza e’ libero di attribuirsi, esso, al lordo, va a sommarsi ai costi aziendali che vengono dedotti prima di stabilire la tassazione sui profitti.
        Il dividendo, invece, non incide minimamente sui costi suddetti e pertanto e’ ininfluente sulla tassazione dell’azienda che aumenta di conseguenza.
        Per cui, dato per scontato che in regime di libero mercato l’imprenditore ha pieno diritto al compenso, prendendo uno stipendio anziche’ attribuirsi dividendi di pari entita’, De Laurentiis addirittura beneficia la SSCN riducendone la tassazione.

        • vicchiariell

          scusa Fabio, ma il napoli non ha mai redistribuito i dividendi, perchè sempre reinvestiti o accantonati per eventuali acquisti futuri. Lo stipendio del cda negli ultimi anni ha sottratto 20 milioni su giro d’affari totale di oltre 600 che per quanto possa sembrare alto rappresenta su per giù un 3 %, non è che un bilancio in attivo significa automaticamente distribuzione di dividendi, sicuramente la tua esposizione è correttissima, e acuta per il riferimento alle tasse. Prendere uno stipendio, per alcuni esagerato, per altri congruo, conferma in linea di massima ia tua esposizione, io sinceramente credo che un imprenditore come Adl o anche come te abbia diritto anche nel calcio si lavora e forse a napoli ancora di + visto che la società non ha tutte queste figure intermedie tra proprietà e management, quindi credo giusto il congruo stipendio credo giusto che fare impresa significhi anche portare a casa la pagnotta che è ben diverso dal definire un imprenditore pappone, del resto in italia abbiamo visto manager di banche, trasporti enti pubblici di vario genere portare a casa bonus milionari con risutati d’esercizio alquanto patetici se non vergognosi, almeno come sottolinea anche il sole 24 ore la gestione della società è oculata, e credo che nel tempo Adl abbia dedicato sempre + temmpo a tale attività tanto da diventare centrale , come i pozzo del resto, nella sua attività imprenditoriale
          non vedo del male in ciò e anzi come idea non mi dispiace