De Laurentiis: «Mertens resta con noi, clausola valida solo per l’estero dal 2018»

De Laurentiis a Radio Kiss Kiss Napoli: «Non sono più favorevole alle clausole, Mertens potrà giocare in Cina se vuole. Stiamo costruendo una macchina da guerra».

De Laurentiis: «Mertens resta con noi, clausola valida solo per l’estero dal 2018»

L’intervento a Radio Kiss Kiss Napoli

La notizia che tutti aspettavano: Dries Mertens resterà a Napoli, ha rinnovato il suo contratto. Lo annuncia De Laurentiis in un intervento a sorpresa a Radio Kiss Kiss Napoli: «Ieri mi sono regalato una giornata intensissima, lunghissima. Dalle 14.30 del pomeriggio fino all’1.40 del mattino di oggi, anche grazie alla collaborazione di Chiavelli e Giuntoli, siamo stati con gli avvocati di Mertens, i suoi consulenti milanesi, al telefono coi suoi e i miei fiscalisti, e finalmente dopo tante ore di discussione abbiamo messo a punto tutti un rapporto bilateralmente perfetto per Dries e per il Napoli che protegge voi tifosi e me. Mertens resterà con il Napoli, ancora per degli anni. A meno che non voglia andare a giocare in Cina, dato che il nuovo accordo prevede una clausola che non ho potuto rifiutare».

Il discorso della clausola è anche retroattivo: «Non sono più favorevole. Nella vita bisogna imparare, l’esperienza insegna, nessuno nasce professore allora dopo l’errore Higuain la nuova clausola sarà esercitabile solo da una squadra straniera dal prossimo anno. In Italia, dunque, Mertens giocherà solo con il Napoli».

Il resto del futuro

La programmazione non si ferma a Dries Mertens: «Stiamo mettendo a punto una macchina da guerra, non possiamo più lasciare punti per strada con squadre minori. Sarri è cresciuto in maniera incredibile ed ogni volta, dimostrando di essere colto e intelligente, mette a frutto la sua esperienza. Questa è la più grossa garanzia. Gli errori compiuti non saranno più ripetibili, sono felice e contentissimo che lui stia con noi». Sulla clausola per liberare il tecnico, esercitabile solo nel 2018, ecco un detto napoletano: «Ccà nisciuno è fesso”».

Insigne: «Il rinnovo ha rinsaldato i nostri rapporti. Prima ci si guardava con un po’ di sospetto, ora invece basta uno sguardo per entrare in sintonia. Da lui mi aspetto che continui così, del resto non sarei stato così contento di proseguire con lui con un contratto così importante. Mi piace molto la sua famiglia, voglio fare altre cose con loro. Recentemente ho incontrato Zeman, mi ha detto: mi puoi dare Insigne junior?. Gli ho risposto: hai già fatto un miracolo con Lorenzo. Ora ti mando suo fratello Roberto così fai un altro miracolo. Mi farebbe piacere se giocasse a Pescara».

Domani

Sulla corsa al secondo posto: «Credo nel Genoa. Mi auguro giochino con impeto. Sono gemellati con noi, spero di poter avere ancora l’occasione di arrivare direttamente in Champions».

 

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  1. Ho sentito dire da qualcuno che “Mertens puó partire”
    Io credo che questo giocatore sia ancora sottovalutato da tanti.
    Si pensa ai 27 goal ma non si pensa al fatto che a differenza di Dzeko e co, ha cominciato a giocare il quel ruolo con 2-3 mesi di ritardo, altrimenti sono convinto che avrebbe segnato quanto Higuain se non di piú.
    Mertens é forse il motivo principale del grande Napoli del girone di ritorno e va tenuto a tutti i costi!

  2. Attimo Fuggente 27 maggio 2017, 22:25

    Vedo che i primi caldi vi annebbiano un po’ le idee.Sentite l’audio.Inizia mettendo le mani avanti sui
    preliminari che non assicurano introiti Champions (tagliato dal Napolista,naturalmente);come
    a dire che dobbiamo ringraziarlo se non vende nessuno,mica può anche fare
    acquisti.Poi Sarri che “sicuramente non commetterà più errori”. Quali errori ? Gli
    errori li ha fatti lui comprando Tonelli,invece di un buon difensore e tenendo
    Gabbiadini.I punti persi decisivi sono stati i 7 su 9,in poco tempo, in casa
    contro Roma,Sassuolo e Lazio,quando Sarri fu costretto a utilizzare il “grande”
    Gabbiadini prima di inventare Mertens,invenzione senza la quale non saremmo
    nemmeno in Europa League.Su Higuain ,per me mente spudoratamente,perché ha favorito
    tutto lui per lucrare al massimo. Macchina da guerra? Compra gente tipo Perin e
    Zabaleta,invece di altri investimenti giovanili e smettila di fare chiacchiere
    da ciarlatano(I presidenti non parlano).Perchè “Ccà nisciuno è fesso”

    • Perin?

      • Attimo Fuggente 27 maggio 2017, 23:38

        Sì. Se ha recuperato, è fortissimo

        • è un “se” di non poco conto. E anche in quel caso sarei molto cauto: non è la prima volta che si infortuna in maniera seria nonostante sia abbastanza giovane. E’ un tantino troppo fragile, non è affidabile.

          • Attimo Fuggente 28 maggio 2017, 12:23

            Può darsi,meglio evitare i nomi, che sono opinabili.E poi c’è chi,per mestiere,ha davanti tutto il “campionario” ,io no.Il concetto ,comunque, penso sia chiaro

        • Finora non ha dimostrato niente o almeno non certo ai livelli dove siamo noi ora. È ampiamente alla nostra portata visto che è giovane prende poco di ingaggio, e nessuno se lo fila. E considerando che viene da una doppia rottura dei crociati, costerà poco al max 6-7 milioni.
          Non c’entra niente con i nomi di esperienza o con mentalità vincente. Poi per carità viene qua e vinciamo. Speriamo.

    • Un po’ di malox e passa tutto.

  3. Enrico Pessina 27 maggio 2017, 21:52

    Mi associo a tutti gli altri amici. Questa volta ADL è stato inappuntabile ed estremamente positivo.

  4. Grande mertens e grande adl ps sulla clausola: se il Barcellona compra mertens e lo presta all inter?

  5. Molto bravo, stavolta credo non gli si possa appuntare nulla. Ci ha messo anche un tocco di umiltà (vera o posticcia che sia poco importa) e di autocritica, forse ma forse passettino dopo passettino un po’ sta maturando anche lui.
    L’unica cosa a cui non credo è la “macchina da guerra”. Sono d’accordo con Sarri quando dice che per migliorare questa squadra servirebbero solo dei top player. E quelli purtroppo non ce li possiamo permettere. Non credo vedremo grandi colpi da qui a settembre. Solo giovani prospetti magari, ma nessun fuoco d’artificio.

  6. Sentite a me…….La vendita di higuain è stat una fortuna

  7. nulla da dire tranne sul fatto che, giustamente, chi ammette un errore è già a metà dell’opera.
    bravo adl. e se te lo dico io che ti apostrofo ogni 3×2…….

  8. Luigi Ricciardi 27 maggio 2017, 18:25

    Ascoltata tutta, se volete c’è l’audio qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=kem4YJF1Axo
    Credo sia la migliore intervista che ricordi.
    Anche quando ammette che su Higuain è stato fondamentalmente fregato…
    Ma sbagliando s’impara. Bravo Presidente.

  9. grande mossa, ben fatto presidente.
    anche l’anno prossimo avremo l’attacco dei sogni !

  10. Mi pare che anche il presidente sia consapevole che siamo giunti al punto dove e’ lecito e doveroso osare, i tempi sono maturi, c’è una base di partenza solidissima, una grande squadra, che con qualche innesto mirato, la continua crescita di alcuni elementi, e la permanenza Dell’allenatore, può giocarsela con tutti.
    Non si tratta di euforia o esaltazione, ma consapevolezza che si è giunti ad un livello dove tutte le componenti sono in armonia, e possono formare quella sinergia che può permettere il raggiungimento di certi obiettivi in modo tangibile.
    Poi è ovvio che ci sono altre variabili, tra le quali, non ultima, la (s)fortuna, e che, alla fine , vince uno solo.
    Ma noi ci siamo.

    • Franco può permetterselo oggi perché ha un patrimonio di giocatori notevole. Solo per dire che KK ad oggi può valere tra i 50-60 milioni ed il Napoli non aveva mai avuto un difensore con una tale valutazione.

      • Ma la vostra visione a che arco temporale si limita? Un campionato? Due? No, perché ad una squadra in crescita costante, o aggiungi un grande calciatore se hai la possibilità di pagargli un super ingaggio pluriennale (che non ti assicura assolutamente nulla) e sballare tutti i parametri societari oltre che logici o, metti in squadra una figurina d’annata (con super ingaggio!) sperando in quell’esperienza che potrebbe darti, con la controindicazione però che, nello spogliatoio attuale crei danni grossi. Immagino un Tourè o un Di Maria o un Iniesta (s’era pure fantasticato su Ibra, ora accantonato dai sognatori per colpa dell’infortunio). Beh, immagino la felicità di un Insigne, un Mertens, un Callejon etc. Noi a tirare la carretta per tutti questi anni ed ora ti arriva questo, il salvatore della patria con un’ingaggio a due cifre (o giù di lì) in milioni di euro, e prende pure i meriti di un potenziale successo? I che bell’ambientino si genererebbe. Immagino proprio.
        Maradona quando fu preso (anche considerando che gli incassi da stadio la facevano ancora da padrone) fu un’operazione folle, illogica, che ha portato quello che ha portato, ma ha anche inoculato un virus letale.

        • Attimo Fuggente 28 maggio 2017, 11:40

          Cerchiamo di non usare lo stile
          troll (vedi “Malox”).Poi,perché estremizzare e generalizzare? Iniesta,De Maria,chi parla di questi se non i titolisti? Diverso è prendere una tantum un paio di giocatori in ruoli specifici (evito anche i nomi perché sono parecchi ,e non attaccanti),con esperienza, fisico e cazzimma,derogando talvolta dall’ossessione della giovane età e stipendio contenuto.Lo prendi a parametro zero,gli dai 3 -4 milioni per un paio di anni,colmi le poche,ma accertate lacune che hai e lotti in prima fascia.Perchè,a proposito di “arco temporale”non è che ci siamo affacciati ora a questo livello,ci siamo arrivati nel 2010.E le circostanze future potrebbero essere meno favorevoli. Le entrate potrebbero essere inferiori, le fortunate plusvalenze lo saranno di sicuro e ,oltre alla Juve, tre società hanno grandi ambizioni.Qualunque idea di crescita ulteriore è un’illusione alimentata dalle chiacchiere di adl:quà il solo obiettivo è il mantenimento.La progettualità è sempre a 360 gradi :quà
          di centro sportivo ,settore giovanile, stadio, struttura societaria, marketing, nessuno se ne frega niente.Sono immobili in tutto,e felici di esserlo.Certo, col bilancio in ordine e buoni risultati sportivi di seconda fascia.Ma non è che se due innesti non sono investimenti si compromette il bilancio.Io non credo che bisogna vincere a tutti i costi,e ormai mi sono fatto una ragione del tipo di interessi extracalcistici ai quali serve Il Napoli,ma questo della società non è oculatezza,è fondamentalismo ottuso e gretto.E’senza apertura mentale e senza amore.

          • La soluzione Schoum va meglio? Scherzo ovvio, non te la prendere troppo. In quanto ai nomi, troppo semplice non farne. Questa io la chiamerei generalizzazione.

          • Attimo Fuggente 28 maggio 2017, 14:03

            Li ho fatti due nomi , a titolo di esempio.Zabaleta è una cosa,Iniesta è un’altra.E nascono discussioni sul gradimento dei singoli.Non li fai e ti dicono che generalizzi.Insomma il concetto mi sembra chiaro e realizzabile.Se uno non è d’accordo dovrebbe addurre altre ragioni.

          • Francamente di iniziare all’ultima di campionato a dissertare su strategie alla portata e voli pindarici non ne ho molta voglia. I Zabaleta e gli Iniesta (confesso che è un nome che ho fantasticato per poi ritornare sul pianeta terra) cercano il contratto di fine carriera. Non pensare che i procuratori che hanno, non glielo trovino. Cina, USA, o persino Juve sono i loro normali approdi. Pagare un annuale o biennale a vecchie glorie che possono anche fare solo metà o meno, delle parti stagionali, è roba per le loro casse, anche perché se qualcuno degli altri in squadra batte cassa, non hanno problemi a ritoccare verso l’alto 2,3 o 4 contratti. Mettiti in testa che il Napoli non può.

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