Intimidazione a Malfitano, vandalizzata la sua automobile

Le forze dell’ordine stanno indagando. Malfitano è oggetto da mesi diurna campagna diffamatoria sui social. La solidarietà del Napolista.

Intimidazione a Malfitano, vandalizzata la sua automobile
Mimmo Malfitano

La solidarietà del Napolista

Pneumatici tagliati, carrozzeria rigata. Sono i segni dell’intimidazione che ha subito il giornalista della Gazzetta dello Sport Mimmo Malfitano che ha ritrovato così la sua auto, sotto casa, domenica mattina. Un gesto che non ha bisogno di essere commentato. Ci sono limiti che non dovrebbero mai essere superati. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire le origini dell’aggressione. La Gazzetta scrive che da mesi Malfitano è oggetto di una pesante campagna diffamatoria, soprattutto sui social network. Ovviamente a Mimmo Malfitano la piena e totale solidarietà del Napolista e l’invito a proseguirei suo lavoro senza cedere a queste ignominiose manifestazioni di violenza.

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  1. Gennaro Somma 6 marzo 2017, 19:57

    Esprimo condanna al gesto, perché vigliacco, oserei dire infame, se questo aggettivo non assumesse particolari connotazioni in chi fa del calcio un pretesto per sfuggire alle proprie frustrazioni.
    Per tutto il resto sono pienamente d’accordo con il sig. Milone; per gli altri amici, in risposta a Jean Paul Sartre (L’eminente filosofo si rivolta nella sua laica tomba ogni volta che questo signore ne usurpa il nome), cosa volete che vi dica un meridionale, deve per forza affermare che: ” … sono cori da stadio…” altrimenti, tornando a casa dovrebbe preoccuparsi ed ammettere di aver augurato a se ed alla sua famiglia una fine orribile e certa invocando una calamità naturale.

  2. michele o pazzo 6 marzo 2017, 17:09

    …disse chi fa parte del gregge rivale.

  3. michele o pazzo 6 marzo 2017, 17:06

    Non so cosa abbia scritto di tanto infamante questo giornalista, ma non credo che degli articoli possano giustificare una reazione simile.
    Forse siamo troppo abituati (non solo qui, a Napoli) a un giornalismo sportivo che asseconda la piazza per accettare chi non lo fa, ma assecondare la piazza non è il lavoro del giornalista.
    E se anche fosse sgradevole, persino in mala fede quello che scrivono non giustificherebbe certo i vandali. Anche perché, altrimenti, i tanti napoletani che vivono a Torino cosa dovrebbero fare alla sede di tutto sport? Mettere una bomba?
    Detto questo, la nostra è una società dove consideriamo “normale” che si taglino le ruote a degli insegnanti che mettono brutti voti, o a chi parcheggia in un posto che non ci aggrada, come possiamo meravigliarci che lo stesso accada a dei giornalisti?
    Il problema è culturale e chi giustifica queste azioni è parte del problema, quasi quanto chi li compie.

  4. Ma invece di questo atto vandalico così antipatico, una bella petizione per mandarlo via dalla Gazzetta, non vi sembra un modo molto più elegante di limitare la libertà di cronaca?

  5. Compiere atti di vandalismo sull’auto del signor Malfitano porta acqua al mulino dei razzisti, siano essi celto-padani, siano ascari del profondo Sud.
    Intanto esiste libertà d’espressione e libertà di cambiare programma quando lo spettacolo in video non è di nostro gradimento.
    Se si dovesse reagire con atti di teppismo al livore (cosa che comunque condanno), beh…. a Napoli c’è qualche soggetto molto più ostile al Napoli del signor Malfitano.

  6. Luigi Ferrara 6 marzo 2017, 15:05

    In questa sede è giusto e doveroso condannare l’atto intimidatorio senza se e senza ma .
    Nelle altre sedi si potrà parlare delle provocazioni di Malfitano/Monti/Fedele/Bargiggio ecc ecc fatte passare per opinioni .
    In un’altra sede ancora poi parlerei di siti che, oltre a notizie più o meno utili (ma perlopiù copiate) ogni tanto pubblicano un post provocatorio su dichiarazioni fatte da pincopallo a radiosaittella che “infangano” il Napoli . Ecco questi siti sono concepiti per fare click aizzando l’odio tra le tifoserie. Penso a TuttoNapoli e simili.

    • Ecco, proprio in queste ore Bargiggia (che già il nome fa ridere) sta sostenendo, in virtù di questo episodio senz’altro deplorevole, che tutti i napoletani siano delinquenti…se questa è correttezza…

    • Jean Paul Sartre 7 marzo 2017, 10:55

      Il punto è che per voi napolisti qualsiasi opinione che non vi piace è una “provocazione”.

      • Luigi Ferrara 7 marzo 2017, 11:03

        Io rappresento solo me stesso . Tollero tutto tranne i pregiudizi di chi scrive senza vivere in una città. Il fatto che ti risponda ti dà la misura della mia tolleranza anche verso i troll un po’ sfigati come te.

  7. Avremmo bisogno di qualche ‘ndranghetista che ci insegni a vivere, come hanno fatto con voi.
    Ma sappiamo che volete tenerveli tutti per voi. I soliti arraffa-tutto.

  8. si tratta di un atto vandalico, non di una aggressione.
    A Mimmo va ovviamente tutta la solidarietà più sentita (e la speranza che sia assicurato).
    Frenerei le analisi sociopatologiche perché rigatura e/o una tagliata di gomme può farla un qualunque fesso di passaggio, non è necessario che ci sia un “clima ostile”.
    Se poi vogliamo sostenere che ogni macchina rigata sia il frutto di una pesante campagna diffamatoria…

  9. …detto dal tifoso di una squadra che a ogni partita del Napoli viene multata per cori razzisti. Dovevate avere anche la curva chiusa l’anno scorso, credo addirittura per cori antisemiti, e siete stati graziati (chissà come mai…), e stai qui a farci la morale?

    • Per mia cultura ho voluto ascoltare su youtube il post partita di Juve Channel. E ti posso dire che anche un certo ZULIANI non ZILIANI non era da meno. Ovviamente a parti invertite.

    • La confusione la hai tu. I cori di stadio tipo “Vesuvio lavali col fuoco” sono cori razzisti, RAZZISTI. In Inghilterra vi chiuderebbero lo stadio per almeno mezzo campionato. Voi non potete avere cori razzisti perché non si sa nemmeno da dove viene la squadra (Olanda? Calabria? Puglia?). Per il “pensiero unico”, forse ti confondi con il monopolio Raiskymediaset, con le telecronache ridicole, le moviole oscurate o semi-truccate (avete una certa esperienza in questo…) e i giocatori della Juve che sono sempre considerati dei fenomeni mondiali, mentre molti di loro, come Dybala, Dani Alves e Cuadrado, sono dei simulatori seriali (Maradona, Falcao e persino Platini non si tuffavano e non simulavano. Dybala può andare alle olimpiadi di tuffi e vincerebbe pure). Mi ricordo di un certo Pogba, che quando era alla Juve era un fenomeno (durante una partita agli europei, non ricordo quale, praticamente non toccò palla, e il telecronista lo elesse migliore in campo… altro che pensiero unico, siamo alla Corea del Nord!). Ora non è più nessuno…..

    • Vero, i “cori” non uccidono nessuno ma alimenta odio. E con l’odio si sa dove sfocia… Ciro Esposito, a Roma, ci rimette la vita, per quell’odio territoriale. Siamo tifosi, va bene. Però non mettiamoci i paraocchi.

  10. Enrico Pessina 6 marzo 2017, 12:28

    Dovresti stare soltanto zitto, visto che i tuoi sodali alimentano l’odio razzista contro napoli ed i napoletani.

  11. Leggere i commenti di tanti tifosi (“tifosi”?) del Napoli su Facebook che giustificano e approvano l’aggressione è abbastanza patetico.

    • Jean Paul Sartre 6 marzo 2017, 12:15

      Di che ti stupisci?

      • Non mi stupisco affatto, come non mi stupisco dei tuoi compagni di merenda juventini che esponevano striscioni come “Quando volo penso al Toro” e “Noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto”. Ma sicuramente i vostri amici calabresi ndranghetisti hanno messo tutto a posto e ora questi striscioni non ci sono più.

        • Luigi Ferrara 6 marzo 2017, 14:59

          Tipo gli sputi ad Allegri o ad Ancelotti? o le minacce di morte su fb a Pobbà quest’estate? Ogni tifoseria ha la sua percentuale di imbecilli e visto che voi siete i più numerosi una domanda me la porrei fossi in te.

        • Siamo a corto di argomenti, vero? Per il resto, sottoscrivo il commento di Luigi Ferrara. Voi fate tanto i raffinati, ma i violenti, e molti, ci sono anche tra voi, e i cori di “Vesuvio lavali col fuoco” sono intonati da decine di migliaia di persone allo Ndranghetus Stadium.

      • Luigi Ferrara 6 marzo 2017, 15:07

        Ma per curiosità scrivi anche su pagine ndranghtine impartendo lezioni di vita ai southern decolored o dobbiamo considerarci dei fortunati?

  12. Fabio Milone 6 marzo 2017, 10:56

    Condanna totale all’atto intimidatorio, sdegno e solidarieta’ massima all’uomo Malfitano.
    Per quanto riguarda la cosiddetta “campagna diffamatoria” sui social networks, ci sarebbe da dire che, per quello che ho letto (e cui ho contribuito anche io) il giornalista Malfitano non fa altro che ricevere indietro il fiele e il livore che lui non risparmia nei confronti del Napoli.
    Anche la SSCN, oltre che la radio ufficiale, hanno ostracizzato questo signore prevenuto e perennemente rosicante. Un motivo ci sara’…
    A scanso di equivoci ripeto quanto scritto in apertura: condanno il gesto criminale ed intimidatorio nella maniera piu’ assoluta.

    • Claudio Scotto 6 marzo 2017, 11:30

      Non sono d’accordo. Leggo la Gazzetta (con meno voglia quando perdiamo, lo ammetto) e se le cose vanno male “ci azzuppano” ne` piu` ne` meno degli altri. Il lettore medio (a parte i facinorosi di Inter e Milan) e` quello dello sportivo italiano meno ossessionato da quello che succede alla sua squadra del cuore e piu` interessato agli eventi in generale. Magari e` vero che qualche volta hanno esagerato col sensazionalismo, ma me la prenderei piu` con le uscite di ADL che non con chi cerca di riportare quello che succede dietro le quinte.

  13. Manuel Fantoni 6 marzo 2017, 10:03

    Chi semina vento, raccoglie tempesta.

    • Mauri Franksson 6 marzo 2017, 10:39

      La str*nzata dell’anno.

      • Manuel Fantoni 6 marzo 2017, 10:41

        La spocchia sfottente e l’alterigia da juventino possono portare in un contesto difficile (il vasto alla ferrovia) dove vive ad episodi del genere. Poi non è che tutti capiscono che si tratti di uno sport….

        • Mauri Franksson 6 marzo 2017, 10:44

          Sì, ma la prossima volta articola meglio la tua considerazione. Si poteva quasi evincere che approvassi.

          • Manuel Fantoni 6 marzo 2017, 11:05

            era una considerazione sugli attegiamenti di Malfitano. A me che gli abbiano rotto la macchina poco importa.

  14. la gazzetta dello sport, compresa la sua redazione napoletana, ha spessissimo se non sempre degli atteggiamenti fuorvianti e mistificatori nei nostri confronti. ciò non giustifica assolutamente qualsivoglia manifestazione di violenza nei loro confronti. noi utenti abbiamo una semplice arma, basta non comprare la rosea, non seguirla nemmeno nella versione digital. per quel che vale solidarietà senza se e senza ma a malfitano.

    • Per me la rosea può stare bene in un solo posto ed esclusivamente se manca la carta igienica, anche perché è un po’ ruvida…

  15. Solidarietà.
    Non conosco nulla della vicenda. Cosa è successo?

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