Football Analytics – Il Napoli ha battuto il Chievo ottimizzando le sue occasioni da gol

Al Bentegodi, la squadra di Sarri conferma la tendenza all’overperformance offensiva delle ultime partite di campionato. I punti “mancanti” in classifica vanno da 4 a 8.

Football Analytics – Il Napoli ha battuto il Chievo ottimizzando le sue occasioni da gol

Leitmotiv

Al Bentegodi il Napoli vince con i gol di Insigne (31’), Hamsik (38’) e Zielinski (58’). Sul 3-0 il Chievo Verona si rende pericoloso, segnando grazie a Meggiorini (72’). Quando il risultato sembra acquisito, i partenopei calano nel ritmo, subiscono l’offensiva avversaria, che si tramuta in rete sfruttando errori individuali. Quest’ultima affermazione non è la sola descrizione della gara di ieri, ma un leitmotiv nella corrente stagione.

Se approfondiamo la voce gol subiti, si scopre che il Napoli suole incassare reti nei secondi tempi (70%). Suddividendo i 90 minuti di gioco in 6 spicchi, la distribuzione di frequenza si concentra tra la prima e l’ultima frazione della ripresa. In figura si nota come tra il 45’ e il 60’ si concentrino anche i gol fatti (25%).

Grafico a torta delle frequenze relative per 90 minuti dei gol fatti e subiti dal Napoli in campionato

Possesso

Osserviamo i dati di gara, per capire come si sia articolato il match. Per 64 minuti di gioco effettivo, gli azzurri hanno la palla 39’ (61%), soprattutto nella metà campo avversaria. Nel primo tempo partono forte controllando il possesso.  Nel primo quarto d’ora, su 10’ effettivi il Chievo ne amministra solo 2’. Similmente nel quarto d’ora conclusivo che corrisponde al miglior momento degli ospiti, quando arrivano le due reti. Nella seguente figura, si nota la crescita dei padroni di casa nel finale: dal 31’ del secondo tempo hanno per la prima volta il pallino del gioco.

Napoli

Dati sul possesso palla per 90 minuti di Chievo Verona – Napoli

Combinando i dati sul possesso con le posizioni medie in campo, leggiamo il diverso atteggiamento del Chievo al passare dei minuti. Nella ripresa i mussi volanti avanzano il baricentro, le mezzali contribuiscono nella manovra offensiva e i nuovi entrati si posizionano nella metà campo avversaria. Lampante è il paragone, proposto in figura, tra il posizionamento medio nei due tempi di gioco in caso di possesso palla avversaria.

Napoli

Posizioni medie dei calciatori del Chievo quando il possesso palla è del Napoli

Expected goals

Gli expected goals (o gol attesi) sono, come noto ai lettori di Football Analytics, indici della qualità di tiro. Una volta caratterizzato un tiro, per posizione, tipologia, stato di gioco ecc., gli si attribuisce un valore tra 0 ed 1, ove 0 significa no goal e 1 gol, fondato su dati storici. Ragioniamo sui tiri di Chievo-Napoli.

Nel complesso gli azzurri tirano 17 volte, 8 da dentro l’area, 9 da fuori. Di questi, 5 sono bloccati e 6 arrivano nello specchio. I gialloblu concludono 13 volte, lo stesso numero di volte del Napoli in area di rigore. 6 tiri sono bloccati, 3 arrivano in porta. I migliori tentativi del Napoli sono di Hamsik (37’), convertito in rete, e di Allan (37’). Se non fosse stato annullato, avrebbe avuto un alto valore xg anche il gol di Giaccherini.

Mappa dei tiri di Chievo Verona e Napoli

Secondo tale metrica, nessuna delle due squadra risulta affermarsi nettamente. Gli xg di gara sono 0,85 a 1,25. Sono le capacità balistiche dei napoletani, su tutti Insigne e Zielinski, a garantire i 3 punti. Come accaduto a Bologna gli azzurri sono in overperformance offensiva.

In totale, gli expected gol passivi arrivano a 18,35, rispetto 25 reti reali. La performance difensiva è stabile sul -7. Gli expected gol attivi sono 44,25 rispetto i 58 realizzati. La performance offensiva è di +14. Dai calcoli sono esclusi i calci di rigore (2 a favore e 3 contro), che hanno una conversione media di circa 80%.

Nella nostra classifica virtuale, fondata sui tabellini alternativi in chiave xg, il Napoli ha un massimo di 8 e un minimo di 4 punti persi in campionato, nonostante il campo gli desse ragione. In tal senso, il prossimo match contro l’Atalanta sarà motivo di rivalsa; all’andata infatti l’1-1 sarebbe stato il risultato più giusto. La sconfitta di Bergamo coincise anche con un calo di rendimento statistico cruciale.

Negli ultimi incontri di campionato, gli azzurri stanno ottimizzando le occasioni offensive, nonostante creino meno rispetto al mese scorso; sussistono ancora limiti difensivi. La gara di Madrid, nella sua eccezionalità, ha avvalorato tale fattispecie (nel post di Facebook allegato gli xg di Real-Napoli di due autorevoli analisti).

REAL MADRID – NAPOLIRISULTATO STATISTICOA freddo approfondiamo la misura balistica degli expected goals, indicatori…

Pubblicato da Fabio Fin su Venerdì 17 febbraio 2017

 

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  1. tutte queste analisi sono certamente frutto di un lavoro attento e preciso. però io penso che l’essere tornati alla maglietta “madonna dell’arco style” abbia dato quel quid in più senza il quale i 3 punti sarebbero stati ancora più sudati.
    non è vero ma ci credo.

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