Napoli-Atalanta 0-2, incubo Gasperini: doppietta di Caldara, orobici a tre punti

Sei punti su sei per gli orobici contro il Napoli. Due gol di Caldara, Berisha bravo e fortunato. Sarri finisce il match con quattro punte.

Napoli-Atalanta 0-2, incubo Gasperini: doppietta di Caldara, orobici a tre punti

Napoli-Atalanta 0-2, doppietta di Caldara tra primo e secondo tempo.

Il primo tempo

Napoli-Atalanta è uguale ad Atalanta-Napoli. Solo che il Napoli è ancora più impreciso e sfortunato che a Bergamo. Il primo tempo è tutto qui, in questa frase: perché la squadra di Gasperini fa la solita partita di grinta e taglio di ogni linea di passaggio attraverso gli uno contro uno, il Napoli prova ad uscire ma sbaglia troppi palloni in ripartenza. Quindi, poche occasioni azzurre se non la giocata di Insigne, che ci prova da fermo e accarezza la traversa. Il gol dell’Atalanta è fortuito come quello di ottobre. Anzi, è praticamente identico. Cross dalla bandierina, Albiol la rimpalla e Caldara la tocca in porta. L’unica differenza sta nel marcatore (a Bergamo fu Petagna) e nella parte del corpo che indirizza la palla (la testa invece che il piede).

Dopo la rete, il Napoli prova a rimettersi in carreggiata e sbaglia due gol fatti: Mertens sfugge a Caldara e apre troppo il destro, poi su punizione trova i guanti di Berisha e poi la traversa. Il primo tempo finisce così.

La ripresa

Un incubo. Il Napoli non riesce a creare occasioni, i calciatori dell’Atalanta arrivano primi su ogni pallone. Il ritmo degli orobici è infernale, c’è solo un’opportunità con Mertens che tira (male) dal limite. Il momento chiave potrebbe essere la doppia ammonizione in pochi secondi per Kessié: Gasperini inviperito, Atalanta in dieci e Napoli che subisce la seconda rete. Ripartenza veloce di Spinazzola sulla sinistra, esterno per Caldara a centro area e destro di prima che batte Reina. Un gol comico, subito a difesa schierata. Sarri ha già fatto entrare Milik, entrerà anche Pavoletti. Tutti gli attaccanti in campo, ma non serve a nulla. Berisha è bravo e fortunato in un paio di occasioni, ma è un Napoli fuori faswe. Finisce così, l’Atalanta è a tre punti. E ora ci sono Juve, Roma e Real Madrid.

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  1. È da tempi non sospetti che su questo sito ho fornito le mie esternazioni sull operato di sarri. Già l’ anno scorso la mia considerazione su quest allenatore è cambiata.le dichiarazioni prima della partita scudetto con la juve lasciavano trasparire la sua mentalità provinciale.dico questo per non passare come lo sciacallo di turno.quest anno è peggiorato su tutti i livelli.ha la disponibilità di una rosa molto ampia ma non riesce a sfruttarla nel migliore dei modi.ha un gioco oramai scontato che riece ad ottenere i suoi frutti solo con squadre tecnicamente e fisicamente inferiori.ha toppato per il momento tutti gli appuntamenti importanti.ha bruciato e sta bruciando possibili risorse .come dicevo prima questi concetti li esprimo da tempo.ma ormai mi sembra che per il tifoso del napoli sarri è intoccabile.io dico che con questo allenatore di seconda-terza fascia al massimo possiamo solo partecipare.
    Forza napoli sempre.

    • antonio stregle 25 febbraio 2017, 22:02

      Condivido. Mai una volta che sia riuscito a cambiare il corso di una partita con cambi tattici. Mai. Almeno, che io ricordi. Ti dirò: mi sta, umanamente, anche simpatico, ma è chiaro che nessuna squadra con un allenatore con questa mentalità e con questo integralismo vincerà mai niente. Magari, però, mi sbaglio. Ma, insomma, Maksimovic, stopper della nazionale serba (serba?), sembra uno scarpone. Sarà un caso? Quelle poche volte che ho visto giocare Rog, mi è parso un talento notevole. Ripeto, posso sbagliarmi, ma, con questa inesistente elasticità mentale, chi accetterà in futuro di venire a giocare a Napoli?

      • Anche a me umanamente mi è simpatico.non credo che direi la stessa cosa se avessi degli interessi economici legate alle sue scelte.mi riferisco al fatto che le esternazioni di de laurentis , secondo me , non nascono a caso. probabimente ci sarebbero state stasera anche in caso di risultato positivo a madrid.per i suoi interessi sarri non va bene ma a questo punto mi verrebbe da dire , anche per gli interessi del napoli e qui mi collego a quello che dicevi tu alla fine del tuo intervento.ma chi accetterebbe una piazza dove se un allenatore ti vede male ti piazza in panchina e ti fa fare le ragnatele.mi piange il cuore vedere rog in panchina (titolare fino a poco tempo con la croazia con modric suo sostituto).cosa pensi che chiedera a fine stagione se non di essere venduto.in conclusione , secondo me, sarri a fine stagione andrà via e personalmente come tifoso del napoli non ne sentirò la mancanza.

  2. Stavolta non condivido le critiche al Dela.
    I suoi rilievi mossi a Madrid non c’entrano proprio niente con la prestazione di questa sera.
    Anzi, a voler essere obiettivi, Dela aveva messo in guardia il suo tecnico sui pericoli del mancato turn-over.
    Infatti quella di stasera era una squadra spremuta fisicamente e mentalmente.
    E comunque Sarri ha dimostrato tutto il suo integralismo, cosa che lo rende un alllenatore limitato.
    Come si fa a tenere fuori Maggio, l’unico insieme a Insigne, che ha dimostrato nelle ultime partite di essere in condizione? Perché le sostituzioni sono sempre così tardive? Perché non ha inserito Jorginho vista la prestazione disastrosa di Zielinski? E si potrebbe continuare all’infinito.

    • Su Maggio non sono d’accordo,giochera’ gia’ obbligatoriamente mercoledi’,a causa della squalifica dell’albanese….altri potevano tirare il fiato.
      La partita di oggi era importante e difficile,si sapeva e l’abbiamo visto.
      Pero’ le prossime tre,che si disputeranno a 8 giorni di distanza fra la prima e l’ultima,decidono una stagione,quindi solo oggi,si potevano fare tre o quattro cambi…Sarri ha schierato 10 titolari su undici,che giocheranno anche le prossime tre partite….se al quarantesimo fossimo stati in vantaggio di due gol,per poi con i cambi fare riposare tre elementi,avrebbe anche avuto ragione…invece ha solo rischiato di usurare i titolari,con pessimi risultati.
      Sono d’accordo con te,amo Sarri e,eufemisticamente,”non amo” De Laurentis….pero’ stavolta l’allenatore l’ha toppata,De Laurentis potra’ fare nuove,dannose esternazioni contro Sarri con piu’ ragioni di prima….o magari stara’ zitto,pero’ comunque’ e’ stata buttata nuova benzina sul fuoco del conflitto interno alla societa’.
      La mia gran paura e’ che dalle prossime tre partite,allo stato attuale,possiamo uscire con le ossa rotte (mi gratto i gioielli di famiglia mentre scrivo),compromettendo una stagione.
      Il contraccolpo fisico puo’ far arrivare la squadra alla partita con il Real Madrid troppo stanca,gia’ oggi qualcuno non era in grande condizione….anche il contraccolpo psicologico per aver perso questa partita in superiorita’ numerica.pero’,puo’ fare grossi danni.
      Ovviamente spero di sbagliare….

      • D’accordo con te anche sul fatto che Sarri e’ un ottimo allenatore,pero’ se non impara a gestire il turn over e a vincere qualche scontro diretto non fara’ mai il definitivo salto di qualita’….dimostrandosi limitato

  3. Antonio Baiano 25 febbraio 2017, 20:09

    Inguardabili, tutti completamente fuori fase. Speriamo sia solo un episodio…

    • Un episodio?
      Ma se la Roma ci distacca di 5 punti e l’Atalanta ci tallona a 3 punti, è chiaro che non si tratta di un episodio. E’ semplicemente che falliamo sistematicamente proprio le partite fondamentali.

      • antonio stregle 25 febbraio 2017, 22:04

        Purtroppo, è così.

      • Antonio Baiano 25 febbraio 2017, 23:31

        mi riferisco alle prossime partite: capita di topparne una, non dimentichiamo che eravamo in fase positiva da 14 partite, mica da 3. L’Atalanta sta facendo un ottimo campionato e non é certo demerito del Napoli. Quello che spero é che il vistoso calo di oggi non si ripeta nelle prossime tre partite, fondamentali.

  4. Sarri manda in campo la formazione tipo, fatta eccezione per Koulibaly, l’unico che forse avrebbe potuto evitare quei due gol idioti che abbiamo beccati. Segno che temeva l’Atalanta e che non si è ancora accorto che alcuni elementi, segnatamente Mertens e Hyusaj per citarne due, sono sulle ginocchia da parecchie settimane. Poi termina la partita con un disordinato assalto alla diligenza, mandando in campo tutti gli attaccanti, e smentendo così tutta la sua filosofia sugli equilibri tattici della squadra.
    Non voglio fare il maramaldo, ma intanto che continuiamo a beccare gol così e intanto che Sarri non si rende conto che il tiki taka ci riesce solo con le squadrette più sprovvedute, non si va da nessuna parte. Il rischio di restare fuori dalla Champions a questo punto è reale.

    • Magari solo dalla champions….se a Torino prendiamo 2 o piu’ gol di scarto e’ andata anche la coppa Italia,e se a Roma perdiamo abbiamo a 3 punti l’Inter,che giochera’ lo scontro diretto in casa…

    • il Koulibaly del post-coppa d’Africa di gol ce ne avrebbe fatti subire tre.

  5. Sarri ci ha salutato.
    Ringraziate Dela che ha praticamente rotto con il tecnico

  6. Enrico Pessina 25 febbraio 2017, 20:02

    Cose da pazzi. non ci stavano con la testa.
    Hysaj giocava con loro. Diawara e Zielinsy inguardabili. Mertens ininfluente. Hamsik non pervenuto.
    Milik e Pavoletti palesemente fuori condizione. Maksimovic ridicolo. Si salvano solo Insigne ed Aliol.

    • Hysaj davvero non è un giocatore degno del Napoli, ma probabilmente neanche del Crotone. Ha indovinato la stagione l’anno scorso, ma quest’anno si è rivelato di una modestia tecnica e tattica allucinante.

    • Hysaj per me è il primo anello debole della squadra. gli metti contro un piccoletto rapido e Hysaj va a gambe all’aria; non crossa mai, ed è solo bravo nelle cavalcate dalla difesa

  7. Antonio Chiacchio 25 febbraio 2017, 20:00

    ho cambiato canale a metà secondo tempo e questo la dice lunga.

    • Io ho cambiato direttamente il televisore, visto che quello con cui guardavo la partita l’ho, per così dire, danneggiato al secondo gol dell’Atalanta…

      • Antonio Chiacchio 25 febbraio 2017, 20:50

        snafuz, nel mio carniere pro napoli ho un telefono cellulare distrutto…..

      • Io ho rotto il mio contro il Palermo al novantaduesimo,tirando un accendino…. 🙂 ma i nuovi televisori sono piu’ delicati di uno smart phone???

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