Tre uomini e una mediana, ovviamente azzurra: Herrera, Vecino e Zielinski

Tre uomini e una mediana, ovviamente azzurra: Herrera, Vecino e Zielinski

Tre il numero perfetto, tre sono i nomi che girano e rigirano per il centrocampo del Napoli. Che è diventato ormai il punto focale di una campagna di rafforzamento destinata a riscrivere l’organico a disposizione di Sarri per il reparto di mezzo. Tre uomini e una mediana, come Aldo, Giovanni e Giacomo che giocano Italia-Marocco sulla sabbia per giocarsi la gamba. Solo che il Napoli si gioca la Champions e presumibilmente lo scudetto. Non c’è paragone con il Garpez nel film, decidete voi da quale parte pende la bilancia.

E soprattutto decidete voi, nella vostra somma saggezza calcistica, chi portare idealmente a Napoli. No, perché nel frattempo nessuno sa veramente come andrà a finire. Neanche i giornali, ovviamente. 

Prendiamo il caso Herrera, ad esempio: secondo il Corriere dello Sport, ci sono già le cifre del contratto tra il calciatore e la società partenopea, la sua scelta per proseguire la carriera in Europa. Accordo di 5 anni con un ingaggio da 1,5 milioni, quindi in lieve rialzo rispetto agli 1,2 milioni per altre tre stagioni coi Dragoes. In più bonus vari legati a risultati, presenze, gol. Manca ora l’accordo tra le società, con il presidente del Porto Pinto da Costa che insiste su una cifra altina (25 milioni) mentre De Laurentiis non supererebbe i 20. 

Questa la versione del Corsport, subito modificata da Repubblica. Che, a sua volta, scrive di accordo raggiunto sulla base di 1,2 milioni. Contrordine, signori, perché Il Mattino cambia le cifre in tavola e la durata del contratto: ingaggio di 1,4 milioni e contratto quadriennale. Ma non solo: secondo il quotidiano di via Chiatamone, non sarebbe veritiera nemmeno la notizia circolata ieri sulla volontà, da parte di De Laurentiis, di lasciare ad Herrera la gestione dei diritti d’immagine. Anzi, il messicano rinuncerebbe a due importanti contratti di sponsorizzazione pur di unirsi al Napoli. Come dire: mettiamoci d’accordo. Tra di noi, prima che col calciatore e col Porto. 

La Gazzetta dello Sport, invece, concentra le sue attenzioni su un altro dei tre nomi: Matias Vecino della Fiorentina. Leggiamo: «Il centrocampista uruguagio, classe ’91, ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2021 ed ha una clausola rescissoria pari a 23 milioni di euro. La Fiorentina, però, accetterebbe anche meno, ad esempio 17-18 milioni. A questo punto manca l’accordo col giocatore. ‘ingaggio sarà di quelli importanti: 1.5 milioni per quattro anni. Ma il rapporto con Sousa è di quelli speciali, dunque servirà soprattutto convincere il calciatore dal punto di vista di prospettive tecniche, più che economico». Vecino, prima di tutto. O forse no.

Perché arrivano altre notizie sul terzo uomo, Zielinski. Che affronterà l’Europeo con la Polonia, come Vrsaljko con la Croazia (dopo parleremo anche di lui), ma intanto è sempre e ancora al centro dei pensieri del Napoli. Lo scrive Repubblica, che preannuncia novità importanti per la prossima settimana. Lo hanno detto a Sportitalia, dove sostengono che da Udine c’è la volontà di chiudere presto la trattativa e che il Napoli, nel frattempo, non abbia nessun accordo con Herrera perché vuole prendere prima il calciatore polacco dai Pozzo. 

Intorno a tutto questo, un altro paio di notiziole di servizio. Tipo il rinnovo offerto a Koulibaly (scrive la Gazzetta dello Sport), da due milioni di euro annui, nonostante il continuo scambio di informazioni col Chelsea di Antonio Conte, interessatissimo al calciatore. Per iniziare a trattare, scrive la rosea, occorrono 40 milioni. Il Corriere del Mezzogiorno, invece, apre con un titolo emblematico: «Blindati Higuain e Koulibaly», mentre Il Mattino vede e rilancia sul contratto del Pipita: «Biennale da sette milioni a stagione, se ne parlerà dopo la Coppa America». C’è poi il Corriere dello Sport, che parla di calciomercato olandese e di quattro giocatori che Giuntoli avrebbe messo nel mirino dalla Eredivise: El Ghazi, ma ne abbiamo già parlato ieri, ma pure Bazoer, Rashica ed Henriksen. Questi tre ragazzi “nuovi” giocano, rispettivamente, nell’Ajax, nel Vitesse e nell’Az Alkmaar. Nessuno supera i 23 anni, anzi Bazoer e Rashica si fermano a 19. Gente per il futuro, ok, ma quanto è vero?

Capitolo-Vrsaljko: secondo la Gazzetta, il Napoli non ha perso le speranze per il terzino del Sassuolo, che però vuole giocare nella Liga con l’Atletico (e guadagnare due milioni netti). Già pronta l’alternativa, però: anche lui è un nome non proprio di primo pelo, Silvan Widmer. L’Udinese è una bottega di riferimento, a Castel Volturno.

Ultimo flash, sempre dalla Gazzetta: «Il Milan ritrova Agazzi e Gabriel: il protiere brasiliano chiude la sua esperienza a tempo con il Napoli, potrebbe essere inserito in una trattativa col Torino per portare Padelli in rossonero». Ce ne faremo una ragione. 

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