Proteste e finto funerale in strada contro il proprietario del Charlton: «No love for the club!»
Momento difficile a Charlton nel rapporto tra tifoseria e club, con tanto di manifestazione di protesta nelle strade del quartiere prima del match di campionato contro il Middlesbroguh. Il Charlton Athletic, squadra londinese in cui gioca l’ex juventino Marco Motta, e in cui in passato hanno militato calciatori come Paolo Di Canio e Jimmy-Floyd Hasselbaink, è al penultimo posto nella Championship, seconda serie inglese. Nasce da qui il malcontento dei supporter del club nei confronti del proprietario della squadra Roland Duchâtelet, imprenditore belga proprietario anche di altri due club, il Carl Zeiss Jena in Germania e l’Alcorcon in Spagna.
«Nessun investimento, nessun senso, nessun attaccamento o l’amore per il club, e nessuna possibilità di sopravvivenza». Questo lo slogan dei tifosi degli Addicks, che hanno simulato un vero e proprio funerale con una bara che rappresenta «i sogni dei tifosi legati alla gestione di Duchâtelet», iniziata a gennaio del 2014 con obiettivi tutti diversi. A capo della processione, uno striscione che invitava il board della società a farsi da parte. Durante il match con il Boro, vinto poi per 2-0 dal Charlton, sono stati lanciati in campo dei palloni bianchi e neri, ancora in segno di protesta.
di Giuseppe Sedia - Nell'Alta Slesia. L'organizzazione di pseudo tifosi delle due squadre rivali (Ruch Chorzów e GKS Katowice): la domenica organizzano le ustawki, il resto della settimana fanno affari. Stavolta sono stati scoperti
L'evento che metterà in campo campioni professionisti, ospiti del mondo dello spettacolo, performer, giochi, sfide e momenti di intrattenimento si svolgerà il 4 Giugno 2026 allo Stadio Benito Stirpe di Frosinone.
Le due curve raccolgono da giorni beni di prima necessità che saranno distribuiti dalla City Angels, associazione di volontari. Tra i prodotti ci sono vestiario, cibo, bevande, intimo e vecchi cellulari.
A Radio Laziale: “Ci sentiamo un po’ esuli in patria, ma crediamo sia il modo migliore per mostrare che il popolo laziale è unito e pronto a nuove forme di protesta, sempre civili e democratiche.”
Nelle ultime partite Tottenham, Arsenal e West Ham hanno fatto i conti con un pubblico che sosteneva o fischiava in base al risultato, incidendo sul rendimeto dei giocatori. (The Athletic)
E' la proposta del Ministro dell'Interno Bernard Quintin. Si parte con una sperimentazione in alcuni stadi poi potrà essere allargata a tutta la Pro League (Derniere Heure)
di Giuseppe Sedia - Nel suo passato la partecipazione a una ustawka (rissa organizzata) “70 contro 70”. Quanto ancora durerà il cordone sanitario che separa la politica di vertice dagli ambienti del tifo organizzato?
I giocatori bevevano una pinta tra il primo ed il secondo tempo. Ad agosto la squadra si è trasferita nel nuovo Hill Dickinson Stadium. Ottomila pinte vendute nella festa di addio (The Times)
Basterà recarsi ai bar tra le ore 12:00 e le ore 16:00 del 20 gennaio con una sciarpa del Napoli per essere accolti da un fumante caffè offerto dai danesi
La storia di Raphael raccontata da Le Parisien. Trentacinque anni, due abbonamenti, ma si esalta più per i gol salvezza del Paris che per l'ennesimo successo del Psg.