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Che bello se il Napoli riscattasse Chalobah

Che bello se il Napoli riscattasse Chalobah

Il Napoli ha vinto contro il Chievo dopo cinque partita di astinenza alla vittoria. Ed è tornato a festeggiare sotto la curva, a cantare con la sua gente. Gioia che si trasmette per osmosi, dal salto del calciatori a quello di migliaia di tifosi sugli spalti. Sorrisi che danno la carica. È girata una foto, di quei momenti, che ritraeva alcuni calciatori azzurri nel momento della felicità. Abbiamo visto un sorriso, quello di Nathaniel Chalobah. Abbiamo sorriso anche noi. Che bello sarebbe se il Napoli riscattasse Chalobah.

Sarebbe bello da un punto di vista sportivo, innanzitutto. Non perché il centrocampista originario della Sierra Leone abbia dimostrato chissà che, ci mancherebbe. Ma perché, nei pochi momenti in cui è stato chiamato in causa (20 minuti in campionato per 4 spezzoni, ma soprattutto 176 minuti in 3 gare nel gironcino di Europa League), Chalobah ha fatto intravedere qualcosa. Qualcosa di bello, qualcosa di utile a questa squadra. Dinamismo, intraprendenza, una buona proprietà nel controllo palla. Ma, soprattutto, personalità. In quella che, probabilmente, resterà ai posteri come “la” giocata della sua esperienza italiana e napoletana, Chalobah detta il passaggio ad El Kaddouri con un inserimento centrale, supera con un tocco un difensore e con un altro scaraventa il pallone sotto la traversa. Una roba non banale.

Era Napoli-Legia Varsavia, una partita che non contava niente e che quindi va pesata per quella che è. Poca roba. Però, se Chalobah può e sa essere questo, un eventuale riscatto a cifre contenute non è un’ipotesi da cestinare. Anzi, è pure circolata durante il mercato di gennaio, con il club partenopeo che pareva essere pronto a offrire 4 milioni al Chelsea per un trasferimento definitivo sotto il Vesuvio. L’interlocutore, poi, è un’ulteriore garanzia: Chalobah è cresciuto nell’Academy dei Blues, ha girato praticamente tutta l’Inghilterra in prestito (Watford, Nottingham Forest, Middlesbrough, Burnley e Reading) e ha giocato in tutte le nazionali giovanili inglesi, dalla Under 16 fino all’Under 21 allenata da Gareth Southgate, di cui fa ancora parte. Il Chelsea, nonostante un’esplosione reale che tarda ad arrivare, non ha ancora deciso di cederlo definitivamente. Evidentemente, ci crede. E un giocatore in cui crede il Chelsea non dovrebbe essere proprio un totale bidone.

Oltre alla dimensione tecnica, c’è poi l’umanità. Quella di un ragazzo arrivato a Napoli per il suo primo international loan e inseritosi alla perfezione nel gruppo azzurro. Lo leggi sui suoi profili social, Twitter e Instagram: la foto dei festeggiamenti dopo Napoli-Torino, l’esultanza per il gol al Legia. E poi il legame fortissimo con Dries Mertens, definito col termine tipicamente anglosassone “Fratemo” in questo scatto qui:

Fratemo??? #mybro #forzanapolisempre #brolove

Una foto pubblicata da Nathaniel (@natedogg39) in data:


E infine, last but not least, la tragedia che l’ha colpito prima di Napoli-Sassuolo. La morte della madre gli ha tolto quella partita e «molti allenamenti successivi, ma io e la società abbiamo privilegiato il lato umano» (parole di Maurizio Sarri). Il lento reintegro in rosa, Chalobah che si rimette al passo con i compagni e rientra per qualche minuto in Lazio-Napoli, poi in Napoli-Chievo. Lo stesso tecnico azzurro aveva detto che se il Napoli avesse segnato a Firenze, l’avrebbe fatto entrare. Non è andata così, ma va bene uguale: per Chalobah, mai una parola fuori posto. E tanto, tanto lavoro. I commenti su Instagram alle foto postate gli chiedono di rimanere, di fare in modo che la società lo riscatti dal Chelsea. I tifosi hanno apprezzato la sua professionalità, gli sono stati vicini nel momento del dolore. Tanto che Nat ha pubblicato, su Twitter, una foto per ringraziarli di tutto il supporto in un momento così difficile.

Il Napoli deve riscattare Chaloah per fare in modo che nuovi ricordi, belli e di campo, si sostiuiscano al dolore di quest’anno. Che bello sarebbe. Per il ragazzo, soprattutto. E poi, vuoi vedere che ti ritrovi anche un signor calciatore?

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