Napoli-Udinese 7-6. «Una serata fallimentare. Volevamo accontentare i tanti tifosi che si dicono stufi di vincere solo la Coppa Italia»

Napoli-Udinese 7-6. «Una serata fallimentare. Volevamo accontentare i tanti tifosi che si dicono stufi di vincere solo la Coppa Italia»

Dopo 30 secondi pallone regalato a Fernandes e sopravviene la certezza: Strinic si è ambientato.

Quando trattengono Zapata per la maglia possono succedere solo tre cose: a) si spezza la mano del difensore, b) i muscoli di Zapata fanno da ammortizzatori, c) rigore.

La faccia di Mertens mentre va a battere il calcio di rigore è quella di un bambino che sta guardando Arancia meccanica.

Ho perso il conto dei rigori sbagliati. Non capisco come abbiamo fatto a vincere la Supercoppa. 

Ad Arancia meccanica ho sempre preferito Blade Runner. Henrique lo sa e cerca di segnare in rovesciata. Ho visto cose che voi umani. 

Scuffet con la mano va a prendere un tiro nel sette. Sette, Scuffet, jett”a ffa’ ‘a pipì e se ne carett’.

Britos, tre palloni persi nei primi 15′. Era più concentrato vicino alla furnacella. 

La difesa a cinque dell’Udinese è più otturata di un sistema respiratorio durante l’influenza. 

Cartellone a bordo campo. “Cartoleria Mazzarella… quello che non trovi da noi non esiste”.

Gargano ha preso un palo come non gli succedeva dai tempi in cui andava appresso a una modella di Mosca.

Penso al gol di Thereau. Per essere noi una squadra indicata come molto forte in contropiede, mi pare che prendiamo troppi gol in contropiede. 

Allan. Deve essere di Sorrento. 

Quando due difensori stringono Zapata in un sandwich in area succedere solo tre cose: a) dalle maglie schizza fuori la maionese; b) l’arbitro fischia simulazione; c) rigore.

E i rigori passano a due. Così mettiamo Orsato vicino a Di Bello e Tagliavento. 

Jorginho lo tira pulito. 

Zapata in marcatura su Kone nella nostra area di rigore è un’immagine da consegnare ai posteri.

Quando Hamsik segna in questo modo, mi viene voglia di chiedergli: ragazzo, ma allora che stai passando?

Diceva Liedholm che in 11 contro 10 si gioca peggio. Per non farlo dispiacere, lo abbiamo accontentato.

Kone, un’altra acrobazia. C’è un modo solo per evitare che faccia ancora gol. Comprarcelo.

Abbiamo due portieri molto diversi fra loro. Rafael prega prima delle partite, Andujar jastemma durante.

A un certo punto pensavo di fare un cambio e rinforzare la difesa, mi sono guardato attorno e mi sono messo a piangere.

A Mertens secondo me piace andare ai rigori. Sennò non si spiega com’è che ha sbagliato il colpo di testa al 120′. Mica tiene la capa a cucuzziello.

E andiamo ai rigori. De Laurentiis starà pensando che se una partita va ai rigori bisogna pagare qualcosa in più.

Fernandes. Spiazzato.

De Guzman. Quasi Scuffet ci arriva.

Guilherme. Sotto la traversa. Andujar alza il braccio ma non è Elastic Man.

Jorginho. Perfetto. Forse abbiamo trovato un rigorista.

Kone. Che culè.

Mesto. Freddo. Un mesto freddo.

Danilo. Una stecca centrale.

Hamsik. Non può sbagliare. Anche lui al centro.

Allan. Se lo fa parare. Andujar sembra Rafael.

Higuain. Dentro. Finita. 

Una serata fallimentare. Volevamo accontentare i tanti tifosi che si dicono stufi di vincere solo la Coppa Italia. 

Cercheremo di uscire alla prossima. Diciamo la verità, andare a giocare la Supercoppa a Doha oppure a Pechino pure è una scocciatura.
Il Ciuccio

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