La prima telefonata di Mazzarri a Thohir

“Siap?”.
“Ehm… Pronto?”.
“Siap? Hallo?”.
“Ehm. Pronto?”.
“Siap? Hallo?”.
“‘un lo so, vogliamo andare avanti ‘osì altre quattro cinque righe?”.
“Who’s speaking?”.
“Ehm… Erik?”.
“Yes, Erik Thohir’s speaking”.
“Ehm… ciao Erik, son Roeslani”.
“Roeslani?”.
“Sì, son il tu’ socio con cui hai ‘omprato l’Inter”.
“Roeslani?”.
“Son io, Erik, via”.
“Strano che tu parla italiano con me”.
“Erik, via, se noi si deve amministrare ‘uesta società, un po’ di italiano noi lo si deve parlare”.
“Roeslani, che strano numero telefono compare… 0586, che cos’è?”.
“Oh, nulla è il prefisso di Livorno, son passato da ‘asa di Mazzarri, il nostro allenatore, a far due ‘hiacchiere ‘on lui”.
“Kau bilang tidak”.
“Eh?”.
“Kami berbicara dalam bahasa Indonesia”.
“Maremma maiala, e adesso ‘ome fo?”
“Parliamo indonesiano, ti ho detto”.
“Maremma maiala, mi serve il traduttore di Google”.
“Maremma?”.
“Ehm…. (tic tic tic, rumore di tastiera, tic tic tic) Ehm… Maremma babi… Maremma babi”.
“Mengapa anda pulang Mazzarri?”.
(tic tic tic, tic tic tic) “Per’hé son andato a ‘asa di Mazzarri? Per ‘onoscerlo meglio, via. Untuk mengenalnya lebih baik”.
“Apa pedulimu? Kami kirim melalui”.
(tic tic tic, tic tic tic) “Che mi importa? Lo mandiamo via? Ecco, Erik, bisogna ‘he noi se ne parli bene, di ‘uesta ‘osa qui”.
“Saya ingin pelatih baru”.
(tic tic tic, tic tic tic) “Vuoi un nuovo allenatore? Erik, ‘un facciamo ‘ose affrettate, mi pare una bischerata, via” (tic tic tic, tic tic tic) “Maremma babi, bischerata ‘un lo traduce”.
“Saya ingin pelatih yang bekerja dengan orang-orang muda”.
(tic tic tic, tic tic tic) “Vuoi un allenatore che lavori coi giovani? Erik, ma lui ‘oi giovani è bravissimo, via. Gli ho parlato, tu ‘un sai quanto è bravo. Gazzi l’ha lanciato lui alla Reggina ‘he aveva 23 anni”.
“Aku ingin seorang pelatih dengan profil internasional”.
“‘uesta l’ho ‘apita anche senza traduttore. Profilo internazionale, via, Erik, ha fatto la Champions ‘uesto qui. Abbiam parlato da lui, ‘redimi, Mazzarri ‘onosce a memoria tutti gli atta’anti del ‘ampionato inglese. Tutti no, ma delle prime sei in classifi’a sì. Cinque, via. Ora pian pianino impara pure i centro’ampisti. Diamogli tempo, no?”.
“Kami sepakat”.
(tic tic tic, tic tic tic) “Eravamo d’accordo? Sì, ho ‘ambiato un po’ idea, diamogli tempo, suvvia”.
“Dia selalu bermain sama”
(tic tic tic, tic tic tic) “Fa giocare sempre gli stessi? Erik, ascolta, maremma babi ‘ome si dice titolari in indonesiano… Ecco qua… Pemegang… Erik, tu il ‘alcio un lo ‘onosci ancora bene, bisogna puntare su un gruppo di pemegang… sui pemegangissimi. Ascoltami, teniamolo, pensa alla fi’ura di mmerda ‘he gli facciamo fare coi napoletani, via, ti pre’go. Angka sial, Erik”.
“Angka sial?”.
“Figura di merda”.
“Angka sial non esistere in indonesiano”.
“…”.
“Siap? Hallo? Pronto? Tu non sei io socio Roeslani”.
“Maremma babi se n’e accorto”.
Il Ciuccio

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