C’è un uomo solo al comando del mercato: e’ Rafa Benitez

L’intervista che non ti aspetti. Oggi Il Mattino pubblica un’ampia intervista al presidente De Laurentiis. Purtroppo per loro, confesso di averla letta su Internet. E, forse per la prima volta, il numero uno del Napoli ha concesso un’intervista vera in cui ha parlato tanto di calcio e poco degli argomenti a lui cari.
È emerso ancora una volta, prepotente, l’astio nei confronti di Mazzarri. Tantissimi i riferimenti a lui. Quando dice che finalmente abbiamo un allenatore che parla più lingue, un allenatore che desidera una rosa ampia, che non ha paura di nominare la parola scudetto per timore poi di non riuscire a raggiungere l’obiettivo.
Tanta e’ la fiducia che il presidente sembra riporre in Benitez. Ed e’ un ottimo segnale. Del resto e’ palese che sia il tecnico madrileno a fare la campagna acquisti. Non ce ne vogliano Bigon e il presidente, ma dubitiamo fortemente che fossero a conoscenza dell’esistenza di Albiol e Callejon. Poi in Spagna, a Madrid, ci sfottono per questi due acquisti ma questa e’ un ‘altra storia. Così come non ci è sfuggito che i due hanno lo stesso procuratore di Benitez. E non vorremmo che, ancora una volta, come successo in passato con Marino, la fiducia di De Laurentiis venisse mal riposta. Noi, ovviamente, non dubitiamo di Benitez (il nostro entusiasmo nei suoi confronti e’ stato giudicato persino eccessivo) ma tenere gli occhi aperti non ha mai fatto male a nessuno.
Molto meno interessante, invece, la conferenza via Twitter. Nella sessione mattutina (ce ne sarà una anche nel pomeriggio) di fatto non ha detto nulla. Ha scelto domande poco interessanti, come al solito.
Siamo a metà luglio e la squadra ancora non c’è. Sono stati effettuati quattro acquisti ma i ruoli chiave sono ancora scoperti. Compreso quello del portiere, visto che la trattativa Julio Cesar si sta rivelando più laboriosa del previsto. E se dovesse saltare sarebbe un duro colpo alla credibilita’ del progetto. La fiducia, o la speranza fate voi, resta alta, considerata anche la cifra che De Laurentiis ha detto di voler investire. Detto questo, spendere tanti soldi non equivale a spenderli bene. Il Napoli resta un cantiere ma stavolta non ci sono dubbi su chi guidi il cantiere e già è un passo avanti. Non assisteremo piu’ a scenette cone quella successiva all’acquisto di Vargas. Poi, certo, sara’ il campo a dirci se le scelte sono state giuste.
Massimiliano Gallo

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