Le pagelle – Bocciato solo Britos. Hamsik, Pandev e Dzemaili i migliori

Le pagelle di Napoli-Genoa 2-0. Ilaria vs. Mimmo
DE SANCTIS 6 – Rientro in tutta tranquillità. Mai impegnato seriamente. Para senza difficoltà le conclusioni di Bertolacci, Kucka, Jankovic e Immobile. Una respinta difettosa sul cross di Rigoni (Armero “puliva” l’area).

Un rientro senza brividi (per noi) – 6

CAMPAGNARO 6 – Altro rientro positivo. Ferma Rigoni e Bertolacci che si inseriscono nel suo spazio. Si propone in avanti però senza brillare tranne che nella perentoria penetrazione a fine gara (79’) quando viene fermato fallosamente da Vargas. Ammonito per simulazione dopo essere caduto nell’area genoana. Non era tra i diffidati.

Uno che lotta come Campagnaro non simula. E infatti si rialza immediatamente. Che qualcuno lo spieghi a Banti. Eccheccazz – 7

CANNAVARO 6 – Qualche scontro duro con Immobile e un solo vero errore quando nel finale dà via libera al centravanti (93’ ma De Sanctis sventa la minaccia).

Partita buona. E a Cavani ha dato ‘na ddi’e pall! – 6

BRITOS 5 – Al rientro dopo tre turni di stop, appare insicuro, lento, impacciato. Due errori nel primo tempo. A inizio ripresa Behrami lo “catechizza”, ma non sembra riacquistare sicurezza. A palla libera, tentenna prima di azzardare il passaggio.

Ecco uno che sarebbe stato meglio non rientrasse – 5

MAGGIO 6 – Antonelli lo impegna pochissimo e lui gestisce la fascia con buona presenza. Non si vede molto in fase offensiva, non è mai concretamente incisivo. Utile in copertura.

Ancora qualche giorno (22, per l’esattezza) e sarà Maggio – 6

BEHRAMI 6,5 – Partita concreta, attenta, ma non ha di fronte centrocampisti assatanati. Il centrocampo del Genoa non fa pressing. Basta da solo a tenere sotto controllo la zona mediana consentendo a Dzemaili di proporsi in avanti. Sostituito al 75’ per non correre rischi (era diffidato).

Gargano chi?? Valon è senza dubbio l’acquisto più azzeccato della stagione. Favoloso da guardare. Grinta, classe, stile, potenza fisica e cervello. E il pubblico napoletano l’ha capito: la standing ovation è tutta meritata. Immenso – 7,5

INLER s.v. – Entra al posto di Behrami, ma si vede poco.

Dispiace dirlo, ma le ultime due partite, vinte con un gran distacco, le abbiamo vinte senza Inler. Secondo me c’è qualcosa da rivedere – sv

DZEMAILI 7,5 – E’ in un momento sfolgorante, ancora a segno dopo i tre gol al Torino. Sfugge ad ogni controllo e stravince il duello con Bertolacci e Rigoni in fase difensiva. Si esalta ancora nella ripresa quando arretra per bloccare Vargas e ci riesce con grande energia.

Non si ferma più. Ora, vorrei capire se lui e Hugo ce la stanno mettendo tutta per farsi rimpiangere o se è colpa della congiunzione astrale o se è il destino del Napoli che chi ci lascia poi fa i numeri (vedi tripletta di Denis). Perché un po’ al pensiero che questi due se ne andranno presto mi preoccupo, un po’ mi squieto. In tutti i casi, mi incazzo – 7,5

ARMERO 7 – Gioca al posto di Zuniga e fa faville. Attento in copertura (almeno otto interventi difensivi), prima cancella Jankovic, poi non dà spazio ad Olivera. Ma si fa vedere molto anche in attacco. Due “coraggiose” conclusioni fuori bersaglio, poi smarca Hamsik in area nell’azione del rigore su Marekiaro. Preciso nei cross a cercare Cavani. Difficile rinunciarci contro il Milan.

Gioca benissimo anche dietro. Lo teniamo sempre in campo, per piacere? – 7

HAMSIK 7,5 – Prende subito in pugno la gara, rientra e imposta, velocizza l’azione. Serve a Dzemaili la palla del raddoppio. E’ il suo dodicesimo assist. Gioca a tutto campo con grande autorità, svariando da sinistra a destra. Invade l’area genoana con uno spettacolare slalom facendo fuori tre avversari, poi è sulla linea di fondo e anche troppo vicino alla porta per superare Frey (37’). Subisce da Kucka il fallo da rigore che Cavani sbaglia. Esce all’88’.

Unico e straordinario. Assist, rigore e una serpentina che se Frey non faceva il grande portiere di Esta Zolla mi buttavo pancia a terra nel salotto per osannare il grandissimo Marek de la Mancha. Questo è un portento, santiddio. Straordinario – 8

EL KADDOURI s.v. – Gioca gli ultimi cinque minuti al posto di Hamsik. Avvia un’azione d’attacco.

Ha un cognome che mi piace assai. Così, per dire – s.v.

PANDEV 7,5 – Sblocca il risultato con un gran sinistro, quarta rete stagionale, la seconda nelle ultime tre partite. Ma soprattutto gioca alla grande difendendo la palla, resistendo alle doppia marcatura, giocando molti palloni per i compagni. Due assist notevoli per Cavani. Arretra a conquistare palla per impostare l’offensiva. Rapido nelle aperture quando il Napoli si distende in attacco.

Finalmente di nuovo in perfetta sintonia con Hamsik e Cavani, gioca una bella partita e segna pure un bel gol. Vederli sfilare così, quei tre, fa godere moltissimo – 7

CAVANI 6 – Sbaglia il secondo rigore consecutivo non angolando il tiro e Frey para. E’ il terzo rigore fallito in questo campionato. E’ suo l’assist, dopo un palleggio volante, per la rete di Pandev che porta in vantaggio il Napoli. Dopo il penalty, si innervosisce e sbaglia molti palloni. Rinasce poi a impegnare Frey che è bravissimo a respingergli due grandi conclusioni (83’ e 89’), poi batte a lato una invitante palla-gol servitagli da Insigne.

Frey ha preso la pozione magica o a Cavani hanno fatto una fattura? Certo è che ieri il portiere del Genoa glie ne ha parate diverse. Mai più rigori. Non è arte sua. Mica vuol dire che è una schiappa. Solo che i rigori non li sa tirare. E levate di mezzo pure Hamsik. Finché c’è Dzemaili utilizziamo lui, poi si vedrà. Ma per carità, levate Edinson da quel caz di dischetto. ORA – 6,5

MAZZARRI 7 – Presenta un Napoli calmo, sereno, convinto che gioca molto con la testa, sa far girare palla e attaccare con incisività. In difesa recupera De Sanctis e Campagnaro. Fa giocare Britos (forse per “preservare” Gamberini diffidato) ed è l’unica “mossa” sbagliata. Conferma Dzemaili (Inler in panchina) e ottiene un’altra strepitosa “risposta” dall’elvetico-macedone che non solo è incisivamente presente in attacco, ma difende anche con grinta (soprattutto contro Vargas nella ripresa). Controcambiata con eccellenti risultati la continua fiducia in Pandev. Cavani lo tradisce su rigore, ma la vittoria del Napoli non è stata mai a rischio. Le sostituzioni (Inler per Behrami e Insigne per Pandev) è a protezione dei due giocatori diffidati. Fa giocare spiccioli di partita a El Kaddouri richiamando Hamsik nel finale.

Assolutamente d’accordo con te: sbaglia solo Britos. E il pugno sulla panchina all’errore di Cavani dal dischetto gli fa beccare un voto suppletivo. Avanti così, come ci hai insegnato, mister, e il campionato lo chiudiamo nel migliore dei modi. Ah, salutiamo tutti SuperMario: non ci raggiungerà nemmeno domenica (Il Napoli? Lo riprenderemo alla prossima partita – 17 marzo 2013), e di certo, se pure le cose dovessero mettersi male, non sarà per merito suo. E son cose – 7
MIMMO CARRATELLI e ILARIA PUGLIA

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