Salvo solo Pandev e Cavani non c’è

DE SANCTIS 5 – Prende colpevolmente il primo gol. Qualche incertezza. Un salvataggio su Candreva.

CAMPAGNARO 5, 5 – Non proprio sicuro in fase difensiva. Si spinge in avanti, ma senza essere mai decisivo.

CANNAVARO  5 – Tiene  a fatica Rocchi, è poco autoritario, si fa anche ammonire (diffidato) e salterà la prossima partita contro l’Atalanta.

BRITOS 5,5 – Stava giocando una buona partita, bravo nel gioco aereo. Ma si perde Candreva sul primo gol e poi procura il rigore del successo definitivo della Lazio. Ammonito, salterà la partita con l’Atalanta (era diffidato).

ARONICA 4,5 – Più esterno di centrocampo che terzino dell’annunciata difesa a quattro.  Spesso in difficoltà sulle discese di Konko. Non copre su Candreva, insieme a Britos, sul primo gol laziale. Esce al 72’.

DOSSENA 4,5 – Un esterno di ruolo nella sostituzione di Aronica, ma combina poco. Un paio di cross per la difesa laziale.

DZEMAILI 4,5 – Dovrebbe fare l’esterno di destra, in assenza di Maggio, ma non è il suo ruolo. Si accentra. Si fa notare per qualche accelerata. I centrocampisti della Lazio sono di superiore caratura tecnica.

INLER 5,5 – Primo tempo di grande impegno in tandem con Hamsik, molti palloni giocati, ma mai velocemente. Un maldestro disimpegno arretrato causa il rigore del 3-1.

HAMSIK 5,5 – Bel primo tempo. Lavora in contenimento, ma punta anche l’area laziale. Un passaggio orizzontale, nella metà campo azzurra, regalava a Candreva una palla-gol sventata da De Sanctis. Ancora attivo nella ripresa, ma sbaglia troppi passaggi.

PANDEV 6 – Non solo il gol, ma anche un inizio vivacissimo. Subito un assist per Cavani non sfruttato dal Matador. Nella ripresa manca la deviazione sotto porta sul cross di Lavezzi. Alla fine del primo tempo subisce un fallo da rigore da Cana, ma l’arbitro sorvola. Esce per problemi muscolari al 79’.

VARGAS 5 – Entra al posto di Pandev negli ultimi dieci minuti. Perde un paio di palloni. Fuori partita col Napoli già irrimediabilmente sotto.

LAVEZZI 5,5 – Si accende a tratti. Saltuariamente è il migliore dei tre tenori. Con un prodigioso colpo di tacco manda Pandev in gol. Poi un cross radente sul quale il macedone non giunge in tempo per mettere la palla dentro.

CAVANI 4 – Non c’è. E’ impreciso e perde molti palloni. Non fa un solo tiro in porta.

MAZZARRI 5 – Vara un Napoli inedito per l’indisponibilità di Maggio e le squalifiche di Gargano e Zuniga. Fa giocare la difesa a tre (Campagnaro, Cannavaro, Britos) spingendo Aronica a fare l’esterno sinistro di centrocampo. Manda in campo Pandev e il gol del macedone più un brillante inizio gli dà ragione. Tiene Hamsik e Inler arretrati, da mediani centrali, che fanno filtro ma impostano anche l’attacco, soprattutto nel primo tempo. Dai quattro tenori ottiene poco. “Assente” Cavani, a sprazzi Lavezzi, buono l’apporto di Pandev, gran lavoro di Hamsik. Ottiene niente da Dossena al posto di Aronica. Neanche l’inserimento di Vargas risulta positivo. Ma tutta la squadra si spegne alla distanza cercando confusamente la rimonta sull’1-2 , ma non tira più in porta. Reja vince il confronto delle panchine schiarando una Lazio più solida e meglio disposta. Positivi i cambi di Brocchi per Cana e, soprattutto, di Gonzalez per Hernanes nella ripresa. La Lazio diventava più propositiva e sicura.

MIMMO CARRATELLI

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