’O surdato nnammurato allo Juventus Stadium

Vedo che in giro c’è aria di lesa maestà perché ieri sera gli juventini, dopo averci umiliati sul campo, ci hanno sfottuti – come fecero all’andata al San Paolo – cantando ’O surdato nnamurato. Io il calcio lo vivo come un gioco e quindi ci sta che chi vince sfotta chi perde. Certo, mi colpisce che gli juventini festeggino una vittoria per loro importantissima cantando le nostre note preferite. Forse si potrebbe aprire un dibattito su quanto senso di inferiorità i nostri nemici odiatissimi abbiano accumulato in questi anni. Potrebbe servire a far capire a tanti napoletani che i termini tra le due squadre nel corso degli ultimi venticinque anni si sono un po’ invertiti. Io non festeggerei mai una vittoria sulla Roma cantando “grazie Roma”. Ecco, non me ne vogliano gli amici laziali, ma ieri sera gli juventini mi hanno ricordato un po’ i laziali che non riescono a festeggiare una vittoria se non intonando cori contro la Roma.
Massimiliano Gallo

ilnapolista © riproduzione riservata