La Lazio vince 3-1 ed elimina il Napoli dalla corsa Champions

La Lazio vince 3-1 lo spareggio Champions con il Napoli e conserva il terzo posto solitario in classifica con tre punti di vantaggio sull’Udinese e sei sulla squadra di Mazzarri. A decidere la sfida dell’Olimpico sono stati un gol di Candreva, una prodezza balistica di Mauri e un rigore di Ledesma, che hanno reso inutile il momentaneo pareggio dell’ex Pandev. Fa festa Reja, che fa un passo decisivo verso la qualificazione alla massima competizione europea, mastica amaro Mazzarri, che incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella con la Juve e vede forse definitivamente allontanarsi l’ultimo posto utile per tornare nell’Europa che conta.

PANDEV RISPONDE A CANDREVA – La serata si è messa subito male per gli azzurri, colpiti in avvio da un diagonale di Candreva che ha sorpreso sul primo palo un distratto De Sanctis (la palla gli è passata sotto la pancia): il centrocampista ha scatenato tutta la sua gioia andando ad esultare sotto la Curva Nord, forse per chiudere una volta per tutte le incomprensioni con i tifosi biancocelesti. Non si è disunito il Napoli e ha reagito subito con Cavani e Hamsik, vicinissimi al pari un minuto dopo nella stessa azione. Ci ha provato anche Lavezzi, senza fortuna, ma il pari lo ha trovato poi Pandev, abile a sfruttare alla perfezione un assist di tacco del Pocho. La Lazio ha poi rischiato molto su un contatto in area fra il macedone e Cana sul quale l’arbitro Mazzoleni ha sorvolato.

SUPER MAURI E LEDESMA – Nella ripresa Reja ha tolto un evanescente Hernanes per dare spazio a Gonzalez. E’ partito a testa bassa il Napoli, si è reso pericoloso con Pandev e Lavezzi poi è crollato sotto i colpi di una Lazio che, dopo un paio di chance sprecate da Rocchi, ha trovato l’eurogol di Mauri in rovesciata che ha tagliato definitivamente la gambe alla squadra di Mazzarri. Nemmeno gli ingressi di Dossena e Vargas (fuori Aronica e Pandev) hanno cambiato volto alla partita, Reja con Brocchi al posto di Cana ha dato ancora più sostanza al suo centrocampo trovando nel finale anche il gol della sicurezza: ingenuo retropassaggio di Inler e altrettanto sprovveduto intervento in area di Britos su Rocchi. Rigore netto, dal dischetto Ledesma non ha sbagliato facendo impazzire l’Olimpico. A Roma da stasera si sente profumo di Champions.

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