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A voi che mal sopportate De Laurentiis

A voi che mal sopportate De Laurentiis, che lo apostrofate come De Taccagniis, Barbetta, Cafone Romano e altro ancora, che ne disprezzate i modi e i metodi: arrendetevi. De Laurentiis rimarrà, salvo imprevisti, presidente del Napoli ancora a lungo. E’ difficile pensare a emiri arabi o ad azionariati popolari che possano sostituirlo, salvo sorprese.

Perché? Perché il Napoli è entrato nell’elenco Forbes dei 20 club più ricchi al mondo. Ma non tanto per questo: perché la rivista statunitense di economia e finanza stima che il valore complessivo del club è di 283 milioni di dollari.

Chi ha ora la forza e la volontà di spendere tanto per rilevare la Ssc Napoli, le sue strutture, i suoi dipendenti, il suo parco giocatori? Dando per inteso che chi si tuffa in un’operazione del genere, spesi i primi 283 milioni di dollari per acquistare l’esistente, ne dovrebbe investire chissà quanti per nuovi campioni, nuovo stadio e nuove novità.

Insomma, a meno che non si presenti il nuovo Rockefeller della penisola araba, è difficile immaginare cambiamenti. L’unico fattore destabilizzante potrebbe essere una congiuntura negativa economico-sportiva che affondi il valore del club e permetta a imprenditori di cabotaggio minore di farsi avanti.

Ma se l’alternativa è scegliere tra un secondo medioevo, eventualmente foriero di più facoltosi e composti presidenti, e la gestione De Laurentiis, mi tengo stretto il secondo. Se poi salta fuori uno con 300 milioni di dollari nella valigetta, ne riparliamo.
Roberto Procaccini

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