Le pagelle: 7 a Gargano e Zuniga. 5 a Mazzarri

Siena-Napoli 2-1 di Coppa Italia, le pagelle di Mimmo Carratelli

DE SANCTIS 6 – Comincia con un malinteso con Cannavaro e salva su Bogdani uscendo dall’area. Forse potrebbe chiudere meglio sul gol di Reginaldo. Incolpevole sul raddoppio dei toscani.

CAMPAGNARO 4,5 – In grande sofferenza in fase difensiva. Comincia con un errore su Reginaldo rimediato da Cannavaro e Maggio. Incerto, si fa saltare da Reginaldo nell’azione del primo gol senese. Salva in angolo su Mannini. Respingendo di testa in area consegna a Brienza il cross del raddoppio toscano. Si riscatta all’attacco colpendo nel finale la traversa.

CANNAVARO 4,5- In difficoltà contro la stazza di Bogdani (1,91). Non proprio sicuro. Lanci nel vuoto. Non c’è sui due gol del Siena.

ARONICA 4 – In difficoltà con Reginaldo e su qualunque marcatura gli capita. Esce al 57’.

LAVEZZI 5,5 – Entra al posto di Aronica. Si produce in tre spunti interessanti con conclusioni a rete. Poi comincia a tenere palla e si spegne. Ma scocca il cross basso sul quale Pesoli fa autogol.

MAGGIO 5 – Non è più la freccia sulla corsia destra. Arranca anche in difesa. Domato da Rossi e raddoppiato da Mannini. Un colpo di testa alto su una punizione di Hamsik.

GARGANO 7 – Uno dei pochi azzurri che si batte con vigore. Intercetta, avanza, cerca di “distribuire” il gioco, ma avanti i compagni fanno poco movimento. Un tiro dalla distanza parato. Nella confusa partitaccia del Napoli non trova però mai lo spazio utile per incidere. Cala nel finale dopo avere corso molto.

DZEMAILI 4,5 – Una delusione. Non entra mai in partita. Si fa vedere poco, non contrasta, perde palloni. Attaccando l’area toscana non controlla bene e perde due volte la palla. Un bel tiro a giro fuori. Esce al 74’.

INLER 6 – Non è il giocatore che può ribaltare una partita. Si impegna, non fa errori, piazza due buoni assist per gli attaccanti. Un compitino da giocatore modesto. Ma vive un periodo difficile (seconda panchina).

ZUNIGA 7 – Come non dargli il voto più alto? Si batte, mette in difficoltà il lato destro del Siena, supera spesso Angelo. Duetta con Hamsik. I cross però finiscono nel mucchio dei difensori avversari. Però è azzeccato il traversone che Lavezzi gira di poco fuori. Ha tanta volontà anche spesso si fa chiudere (ma sono in due o tre su di lui).

PANDEV 5 – Si impegna. E’ l’azzurro che riesce a tenere palla, impegna Farelli due volte. Marcato stretto da Belmonte fa fatica a liberarsene e a poco a poco perde fiducia e corsa. Esce al 70’.

VARGAS 6 – Entra per Pandev, gioca da mezz’ala sinistra, entra bene nel finale di partita, lotta, manca qualche appoggio nella difesa serrata dei toscani, devia prontamente di testa il cross teso di Hamsik ma trova Farelli prontissimo alla parata. Un’occasione come contro il Cesena, ma stavolta più efficace.

HAMSIK 5 – Rientra poco, tre buoni assist. In area senese perde due volte la palla sbagliando il controllo. Corre, ma non ha grinta. Langue nel primo tempo, corre di più nella ripresa. Rallenta spesso l’azione anche per il poco movimento dei compagni.

CAVANI 6 – Un paio di conclusioni e un palo (85’), anche lui in difficoltà del domare il pallone. Senza forza un colpo di testa che meritava di trasformarsi in gol (e non si accorge di Maggio meglio piazzato alle sue spalle). Poi il gran tuffo sulla respinta corta di Farelli e, col portiere battuto, Belmonte gli nega il gol salvando sulla linea. Ma è ancora lontano dall’essere il Matador.

MAZZARRI 5 – Schiera il Napolissimo e, nella temperatura polare di Siena, rimane di ghiaccio sulla “risposta” negativa della squadra. Primo tempo degli azzurri inguardabile. Inserisce Lavezzi nella ripresa. Toglie il mediocre Dzemaili e punta su Inler. Getta nella mischia Vargas per Pandev in calo. La squadra è ancora senza smalto. Non ha la fortuna dello scorso anno: i legni di Campagnaro, il salvataggio sulla linea di Belmonte. Addio zona-Mazzarri.

Mimmo Carratelli

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