Io a Milano non mi abituerò mai a battere l’Inter

E no eh?!? E no, io non mi abituo… abituatevi voi se volete, ma io no, io non mi abituo a battere l’Inter!!!

Perché a me quelle maglie a strisce nere e azzurre hanno sempre dato un fastidio enorme, un senso di disgusto, sarà l’effetto dell’abbinamento tra il colore che amo e quello del lutto…

io non mi abituo perché pure quando c’era Lui battere l’Inter era un’impresa e San Siro era inespugnabile….

io non posso abituarmi perché vivo proprio qui, nella loro città, e qui batterli vuol dire riscatto….

e allora godo, nonostante il calo in campionato, nonostante la squalifica del mister in Champions, nonostante le cavolate sparate dal presidente…. godo tanto perché la Coppa Italia non è più una coppetta, ma un obiettivo importante (e lo sarebbe stato anche per loro…) e lo era anche lo scorso anno quando proprio loro ci hanno ingiustamente buttato fuori solo dopo i rigori…

godo tanto perché questa stagione, nelle sfide con l’odiata Inter, sembra davvero un sogno: 5-0 per noi in due partite, godo perché pur di non ammettere che siamo stati superiori due volte su due, continuano ad attaccarsi agli episodi arbitrali….e piangono….e io godo!!!

io non mi abituo a godere così dopo una partita con l’Inter, perché è una sensazione così bella che va vissuta sempre fino in fondo, come se fosse sempre la prima volta!

E allora radio, televisioni, giornali, addetti ai lavori, tifosi occasionali e non, parlate pure di altro, che io intanto mi godo il matador che festeggia sotto gli spalti, Gargano che sfodera una prestazione maiuscola (dopo che un presunto fenomeno olandese ha tentato di spezzargli una gamba….), il capitano insuperabile, il pirata che riesce a collezionare tre parate in una sola azione e l’ex di turno che se inquadra la porta con quel sinistro al volo…..

di Stefano Sibilio



ilnapolista © riproduzione riservata