Siamo ufficialmente grandi. Godiamo e così sia

Impresa storica del Napoli. Vince 2-0 in Spagna, in casa del Villarreal e accede agli ottavi di finali della Champions League nel girone di ferro. Undici punti, tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta tra Bayern, Manchester City e Villareal.
Una partita difficile, soprattutto dal punto di vista emotivo. Grande dimostrazione di forza e concentrazione degli azzurri dopo un primo tempo comprensibilmente contratto. Finito zero a zero mentre il Manchester batteva il Bayern. Poi, paradossalmente, l’espulsione di Mazzarri ha dato la carica al Napoli che è passato con Inler: sinistro da fuori area. Quindi raddoppio di Hamsik. Grandissima prestazione di Lavezzi. E chicche finali con l’ingresso in campo di Grava e paratona di De Sanctis.
Sembrava incredibile, e invece è realtà: siamo tra i primi sedici club d’Europa. Siamo una squadra vera e siamo ufficialmente grandi. Abbiamo superato l’esame più difficile: vincere la partita che contava. Non so che dire. Non sembra neanche vero. A Testaccio c’è silenzio, immagino che a Napoli ci saranno i clacson, sento ’O surdato nnammurato in sottofondo al Madrigal. Non lo faccio mai, ma è il caso di alzarsi in piedi ed applaudire la società e il presidente. E poi tutti quanti. Ho un groppo qui, sul torace. Noi (Fabrizio ed io) ce ne andiamo a festeggiare da Agustarello. Questa notte c’è solo da godere. Godiamo.
Massimiliano Gallo

Fondatore del Napolista, ha scoperto di sentirsi allergico alla faziosità. Sogna di condurre il Bollettino del mare di Radio Rai. E di girare – da regista - un porno intitolato “La costruzione da dietro”. Si è convertito alla famiglia: ha una moglie, due figli, un cane. E tre racchette da tennis.

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