Il Napoli eviti situazioni da separati in casa

Lo vende, non lo vende. Resta e gli tiene il muso. Fanno pace e amici come prima. Boh? Vedremo. Fatto sta che a certificare la tensione in società è stato proprio De Laurentiis con le sue dichiarazioni a Sky. È lui, come ha scritto Carratelli, ad aver sancito una certa distanza da Mazzarri. Che sia poi vero o no, questo non lo sappiamo.
Secondo me un dato è certo. A uno come De Laurentiis, che non teme di mandare a quel paese in diretta tv il gotha del calcio italiano, non è andata giù di essere sbugiardato da Lavezzi e Mazzarri. Insomma, diciamocela tutta, il presidente non ne è uscito bene da questa vicenda, come lui stesso ha confessato. Ha fatto la figura di chi non sa che cosa stia accadendo a casa sua. Cosa che non farebbe piacere a nessuno, figuriamoci a lui. Già in passato, quando capì di non conoscere tutti i segreti del suo Napoli, agì di conseguenza e fece fuori Marino.
Ora io non credo che le situazioni siano sovrapponibili. Quello era un Napoli in crisi, alla fine del primo ciclo De Laurentiis. Questo è un Napoli in crescita, alla vigilia di una competizione (la Champions) sognata per anni, dagli stessi giocatori. La speranza è che si giunga rapidamente a una soluzione che eviti una dinamica da separati in casa. Quella sì che sarebbe una iattura per il Napoli.
Massimiliano Gallo

Fondatore del Napolista, ha scoperto di sentirsi allergico alla faziosità. Sogna di condurre il Bollettino del mare di Radio Rai. E di girare – da regista - un porno intitolato “La costruzione da dietro”. Si è convertito alla famiglia: ha una moglie, due figli, un cane. E tre racchette da tennis.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata