Se stiamo zero a zero all’89’
per favore, fate un autogol

Vabbè, noi napolisti di Roma stasera si va al circolo Infrastrutture a guardare il match col Villarreal. Tiferemo, non c’è dubbio. Ma non venitemi a dire che è la partita dell’anno, perché francamente non vi credo. Vogliamo andare avanti nell’Europa League? Andiamo, facciamo come dite voi. Per quel che mi riguarda, possiamo tranquillamente uscire. O non scendere in campo. Io con la testa sto a lunedì.Sì, lo so, non siete d’accordo. L’Europa è l’Europa, e avete anche le vostre ragioni. E’ una bella esperienza, formativa, ci si confronta con modi diversi di intendere il calcio, ed è molto istruttivo. Anche scoprire che il Napoli probabilmente è la squadra più europea del nostro campionato (dopo il Milan e la Roma, anche l’Inter ha perso in casa in Champions). Però svenarsi per accedere agli ottavi, no, quello proprio no.
Non a caso Mazzarri, che secondo me è l’azzurro che più è cresciuto in questo campionato, spedirà in panchina Cavani, la nostra punta di diamante. A me già preoccupa che giocherà Mascara. L’ex catanese me lo sarei risparmiato per San Siro, dando spazio a Sosa, il principito soprannominato – ahilui – dalle masse “uallarito”. Comunque, giochiamocela. Superare il turno fa sempre morale. Però una raccomandazione vorrei farla. Nel caso in cui dovessimo arrivare all’89esimo sullo zero a zero, per favore qualcuno provveda a fare un autogol. Niente supplementari, che lunedì si fa sul serio.

Massimiliano Gallo

Fondatore del Napolista, ha scoperto di sentirsi allergico alla faziosità. Sogna di condurre il Bollettino del mare di Radio Rai. E di girare – da regista - un porno intitolato “La costruzione da dietro”. Si è convertito alla famiglia: ha una moglie, due figli, un cane. E tre racchette da tennis.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata