Aurelio, se ci sei, batti un colpo nel Palazzo

E vabbè. E’ giunto il momento di capire se Aurelio ha voglia di vincere oppure no. Se ha voglia di far saltare il banco o se invece si accoda. Se accetta il dominio milanese o se vuol vestire i panni del nuovo (calcio) che avanza senza aspettare il proprio turno. Due settimane fa prima lanciò la pietra (), poi nascose la mano (). Ora che fa? Le tre giornate a Lavezzi sono un chiaro segnale, l’abbiamo già detto. Milano ha paura, ha orchestrato il can can con Gazzetta e Corriere, Sky ha mandato in onda le immagini all’infinito. Il ricorso va presentato subito, per direttissima. Gridando. Alzando la voce, senza frignare. Aurelio, se ci se batti un colpo.
Massimiliano Gallo