Mazzarri, con Gargano hai coronato il mio sogno

Abbiamo battuto l’ultima in classifica, lo so, però come si fa a non godere in una giornata come questa? Siamo secondi, secondi, nella domenica in cui Inter e Lazio cadono e la Juventus pareggia. Insomma, siamo lassù e non sembra frutto del caso. Oggi, poi, è una giornata memorabile per me. Lavezzi mi è piaciuto, soprattutto nel secondo tempo, e poi Mazzarri ha coronato un sogno che ho da quando seguo il calcio, cioè praticamente da quarant’anni considerando che già spantecavo nel pancione di mia madre durante Italia-Germania 4-3. Ma torniamo a Mazzarri. Sono certo che minimizzerà, se non l’ha già fatto, e farà benissimo. Però un allenatore che sfancula un giocatore sostituito che mugugna è una scena da Oscar. Per quel che mi riguarda, Walter oggi è il mio idolo. Stai zitto, ha detto a Gargano. E gliel’ha ripetuto, mettendo anche il dito sulla bocca, come si fa coi bambini. Che goduria.
Figurarsi, Gargano finora non aveva mai dato vita a episodi del genere, è sempre molto generoso in campo. Tra l’altro sappiamo che è uno degli uomini di fiducia dell’allenatore nello spogliatoio, e forse proprio per questo Mazzarri gli ha risposto in maniera così eclatante. Però finalmente un tecnico che mostra la frusta anche davanti alle telecamere. Qui comando io. Tra l’altro, Mazzarri ha avuto coraggio. Stavamo soffrendo nonostante la superiorità numerica e ha inserito il Principito, vale a dire l’uomo più contestato della stagione. Se avessimo pareggiato l’avrebbero crocifisso. E invece abbiamo raddoppiato.
Merito a Mazzarri, quindi. Sapete che non mi piace particolarmente, ma quanno ce vo’ ce vo’. Questa squadra ha grinta da vendere, voglia di lottare. Forse l’anno scorso produceva più occasioni da gol, però quest’anno è maledettamente concreta. E anche molto attenta. Come se sprecasse meno energie.
Ok, abbiamo battuto solo il Bari, ultimo in classifica, però lasciateci godere. Siamo lassù.
Massimiliano Gallo

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