Altro che D’Alessio
Torniamo a Napul’è

Insomma, un unanimismo del genere sul Napolista non l’avevo mai visto. Par di capire che Gigi D’Alessio proprio non ci piace. In realtà nemmeno l’idea dell’inno calata dall’alto. Il primo giorno di nascita di questo sito scrivemmo un articolino chiedendo come mai Napul’è al San Paolo fosse durata lo spazio di due partite. Non ci fu risposta. Fu ipotizzata una querelle sui diritti d’autore tra Pino Daniele (o la sua casa discografica) e il nostro presidente. Quella, comunque, sembrava un’ottima idea. La sciarpata iniziale sulle note di Pino dava i brividi. Una canzone simbolo della nostra città in cui tanti di noi si riconoscono, un po’ come avviene per Roma, sponda giallorossa. Perché la sponda laziale ha due inni scritti apposta per la squadra (anche perché una canzone che parli del Lazio ancora non c’è). Ora l’idea di un inno e per giunta da affidare a D’Alessio ci lascia un po’ basiti. Forse perché siamo snob o forse perché davvero i napoletani non si sentono rappresentati da D’Alessio (non a torto, aggiungerei). Caro presidente, ma non c’è un’alternativa? Magari risolvere gli eventuali dissidi con Pino Daniele e tornare a Napul’è?
Massimiliano Gallo

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