Le furie gialle da battere a Fuorigrotta

Poche ma sentite parole sul Villareal, avversario del Napoli nei sedicesimi dell’Europa League. Antagonista di livello, in grande evidenza nel campionato spagnolo alle spalle del Barcellona e del Real Madrid. I giocatori vanno come furie con le loro maglie gialle che hanno regalato alla squadra l’appellativo di Yellow Submarine, sulle note dei Beatles. Questo è il Villareal, semifinalista di Champions quattro anni fa, quattro partecipazioni alla Coppa Uefa/Europa League, due volte vincitore dell’Intertoto. E’ la squadra del presidente Fernando Roig cui si deve l’ascesa del club fra le vedette del calcio spagnolo.
Il Villareal gioca al “Madrigal”, suggestivo ma piccolo stadio (23mila posti, la metà degli abitanti del comune valenciano nell’est della Spagna), rigorosamente aggraziato da mattonelle gialle, il colore del club. La cittadina valenciana, con fabbriche di ceramica, è a cinque chilometri dal Mediterraneo, di poco alta sul livello del mare. Allenatore Juan Carlos Garrido, 41 anni, contratto fino al 2014, tutta una vita nel club “amarillo”, tecnico grintoso, spesso al centro di polemiche con gli altri allenatori spagnoli.
Le vedette della squadra sono i due attaccanti bene assortiti, il brasiliano Nilmar (26 anni, 1,80) e l’italiano Giuseppe Rossi (23 anni, 1,73). Con 5 gol di Pepito Rossi (due di Ruben e uno di Gonzalo) il Villareal è approdato ai sedicesimi dell’Europa League (4 vittorie, 2 sconfitte, nessun pareggio) precedendo in classifica il Paok di Salonicco (eliminati Dinamo Zagabria e Bruges). Dodici punti finali nel girone di qualificazione contro i 7 del Napoli. Vittorie sul Bruges (2-1 all’andata e al ritorno), sul Paok (1-0), sulla Dinamo Zagabria (3-0). Attaccanti rapidi, frecce in contropiede, Rossi e Nilmar. Di rincalzo lo statunitense Jozy Altidore (21 anni, 1,85) e l’argentino Marco Ruben (24 anni, 1,79). Agguerrita la difesa col gigantesco Diego Lopez in porta (1,96) e i due centrali argentini Gonzalo e Musacchio. Il Villareal si è molto potenziato sul mercato sudamericano.
Al Napoli occorrerà una franca vittoria a Fuorigrotta per sottrarsi alla bolgia del “Madrigal” e alle “furie gialle” che in casa non perdonano. La vincente del confronto Napoli-Villareal (17 febbraio a Fuorigrotta, 24 febbraio il ritorno in Spagna) incontrerà negli ottavi la vincente di Bayer Leverkusen-Metalist.
Mimmo Carratelli

ilnapolista © riproduzione riservata