Aurelio, non doveva essere Natale in Italia?

Ma il presidente De Laurentiis non aveva detto che quest’anno i sudamericani le vacanze di natale le avrebbero trascorse in Italia per preparare al meglio le sfide contro Inter e Juventus? Sì che l’aveva detto. Correva il giorno 29 luglio, credo subito dopo il sorteggio del calendario della serie A. “Parlerò ai ragazzi e allo loro famiglie – disse ai microfoni di Radio Marte – chiederò loro di venire incontro alle esigenze del club che, alla ripresa del torneo, dovrà affrontare Inter e Juventus. Sarebbe difficile pensare di sostenere lunghi viaggi e poi essere al meglio in campo. Quindi, chiederò dove vorranno sostenere le loro vacanze natalizie, a spese del Napoli, in una delle migliori e prestigiose località invernali e sarò felice di averli miei ospiti”.
Evidentemente le famiglie dei sudamericani non hanno gradito l’offerta, non preferiscono la neve. Come ogni anno da quando è qui, anche stavolta pare che Lavezzi sia partito in anticipo. Come nemmeno Diego faceva. Le vacanze sono sacre, per carità. Spettano di diritto al lavoratore. E non è detto che al ritorno i sudamericani non siano in forma. Una cosa è certa, però: il presidente, evidentemente, ha parlato invano.
Massimiliano Gallo

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