Col Bologna va bene anche un autogol al 93′

E’ una partita strana, domani, non c’è che dire. Noi, terzi in classifica, ospitiamo un Bologna che ha sette punti di meno, che fuori casa ha raggranellato solo due pareggi (Roma e Catania) e che vive un momento interno non proprio felice: la squadra è senza stipendi, burrasca societaria e rischio di tre punti di penalizzazione.
Eppure… eppure c’è qualcosa di strano nell’aria. Sarà la maledizione notturna del San Paolo, sarà Tabarez che ci ha fatto innervosire non poco convocando Cavani per un’amichevole e facendolo giocare novanta minuti, sarà che per alcuni le scorie dell’Olimpico non sono state smaltite, fatto sta che non si respira aria da terzi in classifica.
Non vorrei sposare la filosofia di Mazzarri, però domani è una partita che va giocata con grande attenzione. Come quella contro il Parma. Abbiamo una squadra che può far male ma che potrebbe anche andare a sbattere contro il muro del Bologna (che peraltro ha un Di Vaio in gran forma). Non siamo il Real Madrid, non abbiamo l’obbligo di vincerle tutte 4-0. L’1-0 mi basta, anche su autogol al 93esimo. Significherebbe gettarsi alle spalle la sconfitta dell’Olimpico e consolidare il terzo posto a un terzo del campionato. Non proprio da buttar via.
Massimiliano Gallo

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