L’orgoglio Real
o le furbate di Mou?

Un sito che si occupa di calcio secondo me non può non occuparsi di Mourinho e delle due espulsioni cercate e trovate sul finire Ajax-Real Madrid di ieri sera in Champions (vinta dal Real 4-0). A pochi minuti dalla fine il tecnico portoghese “ordina” a Xabi Alonso e Sergio Ramos di farsi espellere per somma di ammonizioni, in modo da aggirare la diffida scontando la squalifica nell’ultimo turno del girone per poi ripresentarsi “puliti” agli ottavi di finale. I due obbediscono e si fanno ammonire. In modo grottesco. Xabi Alonso per non aver rispettato la distanza su un’innocua punizione dell’Ajax nella propria metà campo; l’altro per aver perduto platealmente tempo nella rimessa dal fondo che in genere spetterebbe al portiere.
In conferenza stampa Mourinho ha fatto finta di prendersela con l’arbitro, ma i giornali spagnoli non hanno abboccato. Il direttore di As, quotidiano sportivo di Madrid, ha scritto così dell’ex allenatore dell’Inter: “Non mi piace. Mi dispiace, ma non mi piace. Capisco che sia pratico e apprezzo la capacità di Mourinho di controllare tutto, però non coincide con la mia idea di sport né con l’immagine che per tanti anni ha offerto il Madrid, soprattutto in Europa. Ed è irrispettoso per questa fenomenale competizione, summa di calcio e club, e mi dispiace anche per l’Ajax, squadra alla quale il calcio deve tantissimo”. Orgoglio di camiseta blanca, bisogna dimostrare di saper vincere prima ancora che vincere. Tanto di cappello. Il sito adesso apre con la notizia che l’Uefa potrebbe aprire un’inchiesta sui due cartellini rossi.
Massimiliano Gallo

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