Juve-Chiellini, il contratto che vieta di pensare

Juve-Chiellini, il contratto firmato fino al 2015 è rivoluzionario e soprattutto in linea con le nuove posizioni della Lega Calcio.  Raccoglie infatti gran parte delle richieste dei club. Nell’accordo è specificato che Chiellini si atterrà alle direttive dell’allenatore o di qualsiasi altro tesserato competente che il club designi, e accetta sin d’ora di allenarsi anche separatamente dal gruppo, purché in modalità tale da preservare, secondo l’apprezzamento dell’allenatore e delle componenti tecniche del club, le sue capacità tecnico-tattiche.  Il giocatore si impegna a non esercitare altre attività senza il preventivo consenso scritto. Non deve andare in discoteca, deve vestire secondo lo stile Juve: elegante o casual, mai trasandato o tale da far trasparire preferenze politiche o ideologiche. Si impegna a non fare dichiarazioni pubbliche ai media senza la preventiva autorizzazione scritta. Va autorizzata anche ogni partecipazione a manifestazioni, tv, feste con tifosi. Chiellini si impegna a sottoporsi alle cure e ai trattamenti sanitari primari che il club si obbliga a fornirgli. Nel caso voglia avvalersi di altri professionisti, dovrà dimostrarne fama e reputazione. Il giocatore dichiara che è parte dei contratti commerciali indicati dalla Juve e ogni sponsor privato va autorizzato e non può confliggere con quelli Juve. Sarà pagato regolarmente anche in base ai risultati, in caso di retrocessione perderà il30% dello stipendio o ridiscuterà il contratto. Ad ogni infrazione comportamentale o violazione è previsto il 10% in meno, fino all’esclusione dalla rosa e la sospensione di ferie e permessi. C’è infine l’obbligo di rapporto di buona fede con club, quindi in caso di trasferimento…
(da La Gazzetta dello sport)

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