Niente pozzanghere
sul manto del San Paolo

Ma avete visto quanto è bello il san Paolo? Non prendetemi per matto, non parlo dello stadio della mia fanciullezza-giovinezza; quello tra un po’ diventa un rudere da consegnare ai beni artistici (solo perché vi hanno giocato da Vinicio a Diego passando per Krol). Parlo del manto erboso. Domenica sera è piovuto di tutto su quell’erba: dai gol al rubinetto lasciato aperto lassù nel cielo. E il pallone continuava a rimbalzare come se nulla fosse.  Verona, Roma, Genoa, Milano. Zolle e terreno dappertutto. Impossibile giocare a calcio, impossibile vedere un bel calcio. Ed invece, a Napoli no. Per la prima volta c’è una cosa di cui andare fieri. Avevo un po’ sospettato prima di Napoli-Liverpool, con quelle brutte macchie gialle sulla fascia. “Beh, il solito rappezzo” mi dicevo, ed invece devo dare atto a chi ha rifatto il campo che domenica sera si è visto uno dei migliori manti erbosi della serie A. No, il migliore della serie A ed uno dei migliori d’Europa. Speriamo che l’Asìa non se ne accorga. E’ una cava anche il San Paolo.
Stefano Romano

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