Niente scuse, voglio vincere l’Europa League

I tifosi sono strane bestie. Lo sono quelli italiani in generale e napoletani in particolare. Ed io sono bestia tra le bestie. Ma come? Lo scorso anno tutti a fare calcoli per entrare in  Europa, tutti a dire se questa batte quest’altra la superiamo ed entriamo al quinto posto ed ora tutti a rinnegare quel risultato?  E che abbiamo lottato a fare? Che abbiamo sofferto a fare se non godiamo di quel risultato conquistato a fatica solo qualche mese fa? Ricordo gli sms da Boras e sottolineo Boras, non Madrid, che hanno fatto esplodere di entusiasmo questo sito. Ed ora è tutto dimenticato. Sotto sotto, ma neanche velatamente, speriamo di andar fuori dall’Europa così da poterci concentrare sul campionato. E considerato che Inter, Milan e una tra Juve o Roma hanno già staccato il biglietto in anticipo per la Champions, eccoci a lottare per il quarto posto, e quest’anno sarà per l’ultima volta perché grazie allo snobismo dell’Europa di serie B abbiamo stiamo anche per perdere un posto in Champions. E se non ci entriamo? Beh abbiamo snobbato quel traguardo per il quale ci troveremo non solo a lottare la prossima stagione, ma addirittura a ritenere arma di critica nei confronti della società se non dovessimo riuscire a centrarlo. Sembra di vivere il sabato del villaggio. Tanto osannato, tanto agognato che una volta raggiunto è già inutile e superato. Allora io dico forza Napoli contro lo Steaua, contro l’Utrecht, contro tutti. Voglio vincere l’Europa League. Ci sono e me la devo godere. A Mazzarri e De Laurentiis (sono pagati per questo) il modo di combattere per l’obiettivo e sottolineo combattere, non snobbare.
<strong>Paolo Carafa</strong>

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