Telecamere sugli Ultrà
Sfida Maradona-Fisco

Aumenta la stretta sugli Ultrà. Lo scrive il Corriere del Mezzogiorno. “L’occhio sui tifosi. Procura e Questura convincono il Comune: ecco le nuove telecamere al San Paolo. Delegazione Ultrà a Castelvolturno, vertice con Mazzarri. Pestato a schiaffi e pugni per un tattoo non autorizzato. Gli ultrà coinvolti negli incidenti di Pianura”. Sulla squadra il titolo è: “Una gara ogni tre giorni Il Napoli fa il turn over. Si inizia domenica col Bari, si chiude il 30 con la Steaua Il tecnico tiene alta la tensione: ci sarà spazio per tutti. A Firenze il gol non gli cambia l’umore: Quagliarella resta in silenzio”. Per la Gazzetta dello sport: “Napoli, una squadra ad alta fedeltà per Mazzarri. Da Maggio a Lucarelli quanti uomini fidati. E’ un vantaggio, ma non fa sconti a nessuno. Il Napoli chiama i gol di Hamsik. Inamovibile per Mazzarri, vicino alla firma fino al 2015 ma ancora a secco: un anno fa aveva firmato già tre reti”. Sul Mattino tiene banco ancora la vicenda Maradona-Fisco: “Maradona a Napoli, i trucchi anti-fisco. Diego teme che gli vengano pignorati i contratti con gli sponsor. L’incasso della partita per i 50 anni in beneficenza”. E ancora: “Tra il Napoli e i tifosi non è ancora amore. Per il debutto in campionato al san Paolo contro l’ex Ventura domenica sono previsti venticinquemila spettatori. Appena 10.000 gli abbonati”. La pensa diversamente il Corriere dello sport: “Napoli, la carica dei centomila per Bari e Utrecht. Tanti tifosi al San Paolo in 4 giorni. Debutto casalingo in campionato e nei gironi di Europa League”. Per la Repubblica: “made in Italy addio, il modello è quello dell’Inter”. Sul Mattino altri due titoli, uno sull’incontro-chiarimento Ultrà-Mazzarri-Lucarelli sulla vicenda Quagliarella, ed un altro su “Hamsik il campione stakanovista. Torna e si allena per battere il Bari”.

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