Mazzarri: “Non capisco tutte queste critiche”

Mai criticare il Napoli, per carità. Tutto va bene per Mazzarri che ha parlato alla vigilia della gara di Europa League.”Non capisco tutte queste critiche dopo un pareggio – ha detto . Inutile guardare solo il risultato, l’unico modo che conosco nel valutare una partita è guardare la prestazione e correggere eventuali errori. Questo è l’unico strumento per crescere insieme e raggiungere risultati importanti. Potrebbe essere comodo per me lanciare in campo questi ragazzi, ma è giusto che vadano inseriti gradualmente.  Domani conoscerete le mie scelte e le criticherete come vi piace fare.  Ringrazio il pubblico che ci dà sempre la forza per credere sempre nella vittoria”.
Sui nuovi e sui possibili cambi non è entrato nello specifico:
“Da un punto di vista della volontà e delle motivazioni, i nuovi sono eccezionali. Lo vedo anche in allenamento, ma dobbiamo avere il riscontro del campo, quindi dobbiamo aspettare che giocheranno dall’inizio. Sicuramente ci sarà qualche cambio, ma devo pensarci ancora anche in vista della Sampdoria.  Dopo sedici anni, il nome del Napoli è tornato a circolare in Europa, mi preme sottolineare questo aspetto”.
Hamsik e Lavezzi finora sono sotto tono: “Forse stanno risentendo delle tante partite, soprattutto Marek, è arrivato addirittura prima in ritiro. Il Pocho ha pagato molto il viaggio di ritorno dell’Argentina, paradossalmente è migliorato nella ripresa. Non sono preoccupato per lui, deve soltanto rasserenarsi un attimo e allenarsi con la squadra. Con l’arrivo di Cavani, torna più indietro, è un generoso e cerca di dare una mano quando non gli riescono le sue giocate. Hamsik , invece, va preservato un po’. Cavani? E’ il centravanti che volevo, fa tanto movimento e mi piace tanto”.
Infine  l’Utrecht, ritenuto un avversario molto valido: “Ha eliminato il Celtic, corre e ha una buona organizzazione tattica. Dobbiamo dare il meglio senza i cali e le amnesie di quest’inizio. Punto al secondo posto, vorrei un’altra soddisfazione per i nostri tifosi”.

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