Le pagelle: 7,5 a Gargano,
7 al gol di Cavani

<em>Le pagelle di Napoli-Sampdoria 1-2 del prof. Guido Trombetti
DE SANCTIS- 6- Ottima una chiusura su Cassano poi anticipato  da Grava. Per il resto una partita senza grandi spaventi.
GRAVA– 6-Gli tocca  Cassano e scusate se è poco. Certo con qualche fallo indispensabile. Eccezionale nel primo tempo una chiusura sul pugliese ormai solo davanti a  De Sanctis. Svolge in pieno il suo compito per settantacinque minuti.. Poi se lo dimentica ed è il rigore.
CANNAVARO-6-  Che dire. Gioca una partita onesta. Poi partecipa da protagonista alla frittata. Non sono nemmeno sicuro che quel fallo fosse indispensabile. Però abbiamo vinto…
CAMPAGNARO – 6,5- Difende con autorità. Belle alcune progressioni in avanti.
MAGGIO-  6-Spinge molto ma non è ancora il miglior Maggio. Non a caso non prova mai l’uno contro uno.
DOSSENA- 6,5- Nel primo tempo domina  alla grande la sua fascia. E trova anche la conclusione più pericolosa. Nella ripresa un po’ meno presente.
HAMSIK- 7- Meglio che nelle precedenti occasioni. Più lucido e continuo. Ha fatto più che in altre occasioni il centrocampista puro. E poi vedere giocare con la testa alta è un godimento. Si fa vedere nel suo numero preferito: quello del goleadr inesorabile. E per me chi fa goal merita dal 7 in su.
GARGANO-7,5-  Pressa per novanta minuti  con grande applicazione. Riparte. Insomma il miglior Gargano. Splendida una punizione dal limite finita sulla traversa. E poi palla intelligente per Hamsik. Insomma il miglior Gargano.
PAZIENZA-6,5- L’ordine è di sacrificarsi su Guberti. Lo soffre un po’ nella ripresa. Perché quando cala la corsa  la tecnica ha la meglio.
LAVEZZI- 7,5- Strepitoso sullo spunto. Quasi incontenibile.  Splendida la palla per Cavani.
CAVANI-7- Troppo lontano dalla porta. Se anche lui gira al largo ditemi chi la deve buttare dentro. Insomma un po’ in ombra per ottantacinque minuti. Poi la zampata del grande attaccante. Che è quello che la mette dentro quando la deve mettere dentro. E come fai a dare meno di 7 a chi fa quel goal?
SOSA- S.V.
MAZZARRI- 7- La squadra a  tratti sembrava il Barcellona. Se lo critichi quando va male devi elogiarlo quando si esprime a questi livelli di qualità di gioco. E lo faccio con grande felicità. La squadra era sicura di se al punto di giocare per vincere anche quando era sotto di un goal. Evidentemente in due giorni ha fatto un gran lavoro sulla motivazione dei singoli. Ha letto bene la partita. Con Pazienza e Gargano ha tolto alla Samp le fonti del gioco. Sui movimenti della difesa deve ancora lavorare. In occasione del rigore eran in tre contro due e Cassano è rimasto solo.</em>

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