Il Napoli trova la via,
quattro gol è na malatia

Il Napoli a Cesena, a mezzogiorno,
con il timore che sia tutto un forno,
22 gradi è la temperatura,
la palla a centro, e passa la paura !!

Gli Azzurri sono in campo con i cambi,
i giocatori non son mica . . . rambi,
ma nonostante ciò la squadra gioca,
ché nel Cesena la sostanza è poca.

L’unico sugli scudi è Antonioli,
i nostri vanno al tiro, spesso soli,
la palla quello non la blocca mai,
col corpo la respinge, senza guai.

Il primo tempo è ancora 0 a 0,
nella mente mi frulla un bel pensiero:
se a un certo punto mette i titolari
per il Cesena sono c . . . . amari !!!

Nella ripresa, ecco, c’é il fattaccio:
“il pallone sta uscendo, cosa faccio ?
Quasi quasi, lo lascio lì, lo mollo”
Cribari resta fermo come un pollo,
Schelotto allunga palla a quel Parolo
che tira e segna pure, sta lui solo !!!

Mazzarri ringhia in faccia ora a Damato,
così dal campo viene allontanato.
Il Napoli è una belva che reagisce,
non può finir così, e non finisce.

Ecco comincia il tiro al bersaglio,
ma sempre per un pelo c’é uno sbaglio,
prima Zuniga e dopo Lavezzi
la difesa avversaria fanno a pezzi,

quando Cavani pur gli tira addosso
grida Antonioli “faccio quel che posso,
ma questi sono tutti assatanati,
e se non li fermate, siam fregati !!!”

Prima c’è la traversa di Gargano,
la bocca affonda i denti nella mano,
poscia Cavani tocca per Dossena,
è ferma la difesa del Cesena,
il cross al centro, Pocho è rapace
la gira in porta: goooool, così ci piace !!!
Il pari è raggiunto: all’attacco
che i romagnoli sono sotto smacco.

Zuniga, a destra, palla al piede affonda,
supera gli avversari come un’onda,
qualcuno mette mano sulla spalla,
il nostro non riesce a stare a galla

e cade a terra in area, fulminato,
questo è rigore, daccelo, Damato !!
L’arbitro stende il dito sul dischetto,
con noi era in debito, il poveretto.

Marek, che oggi è il nostro Capitano,
di piatto destro la mette lontano,
l’infila proprio lì, nell’angolino,
esulta e abbraccia tutti, il Fanciullino.

Il risultato adesso è capovolto,
i cesenati son nello sconforto,
forza ragazzi, che non è finita,
quante sorprese ha ancora, la partita !

Gargano ruba palla a centrocampo
e lancia il centravanti, non c’é scampo:
i difensori dribbla, due alla volta,
la fiuta da lontano, lui, la porta,
piatto sinistro, in rete, rasoterra,
e nelle nostre case ora è ‘na guerra !!!

Cavani, El Matador, braccia allargate,
facci vedere ancora altre giocate !!!
Il Pocho corre tra tre difensori,
la tocca per Cavani, che da fuori
lo affianca, viene avanti come un treno,
col destro fa partir l’arcobaleno,
è luminosa, azzurra, questa scia,
entra nel sette, è ‘na malatia !!!!

Finisce la partita, 4 a 1,
andiamo a pranzo, ché siamo a digiuno,
la prossima è Steaua, Romania,
vogliamo il coro ohi vita ohi vita mia !!!

Cesena, Stadio Manuzzi
26 settembre 2010
by Bruno

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