Stadi bunker, ma non basta a fermare la violenza

Tessere, tornelli, schedature. Si sono inventati l’impossibile. Ma l’impossibile non serve a fermare la violenza negli stadi.  Ciò nonostante non si demorde, avanti con le schedature. Più steward e maggiormente addestrati, partenza con la Tessera del tifoso per tutte le squadre. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, in una conferenza stampa al Viminale a cui ha partecipato anche il capo della Polizia, Antonio Manganelli. Nella seconda parte dell’ultimo campionato, ha spiegato Maroni, «c’è stata un’inversione del trend che dall’omicidio Raciti in poi aveva portato ad una costante diminuzione degli incontri di calcio con feriti. Nell’ultima stagione questi ultimi sono infatti aumentati del 20% circa e ciò ci porta ad introdurre dei correttivi: se c’è qualcuno che vuole fare violenze, trova il modo di aggirare i dispositivi che quindi vanno aggiornati».

ilnapolista © riproduzione riservata