I due sono incompatibili
E Lavezzi non ha offerte

Che Lavezzi e Quagliarella non si intendano sembra  ormai evidente. Ed è un peccato trattandosi di due ottimi calciatori (per favore non abusiamo del termine fuoriclasse!). In che percentuale la mancata intesa tra i due sia da attribuire a fattori tecnici (che pur ci sono) non so. I soliti bene informati, quelli il cui portiere ha la moglie che va a servizio della zia di Quagliarella…, parlano anche di difficoltà interpersonali. Caratteriali. Boh. Non so.
Ammettiamo per ipotesi che  l’incompatibilità sia irreparabile. Mi sembra ovvio che uno dei due debba andare via. In tal caso la decisione tocca a Mazzarri. Che se ne dovrà assumere la responsabilità per intero. Sempre che Mazzarri abbia la possibilità di scegliere. Infatti se (e sottolineo il se) uno dei due deve andar via condicio sine qua non perché ciò accada è che vi sia qualcuno che voglia acquistarlo. Ad oggi non mi risultano offerte per Lavezzi. Che tra l’altro è rimasto fuori dal mondiale. Il che conferma in modo incontrovertibile che è un ottimo calciatore ma certamente non un campione.
Invece i soliti ben informati, quelli la cui moglie fa la spesa dallo stesso salumiere da cui va la domestica di Lavezzi, sostengono che per Quagliarella c’è chi sarebbe disposto a spender fior di milioni. Boh. Io non ci credo. Ma se così fosse non vi sarebbe alternativa che cederlo. Quindi alla resa dei conti deciderà il mercato. Allora siamo destinati ad indebolirci? Niente affatto Una campagna acquisti si giudica alla fine. Non conta solo chi cedi ma anche (e di più) chi compri. L’Inter ha ceduto Ibrahimović ed ha vinto campionato, coppa Italia e coppa dei campioni. Pertanto sospendo il giudizio. Con una consapevolezza. Nessuno è incedibile in via di principio. Sempre che il ricavato di una cessione illustre sia ben reinvestito.
<strong>Guido Trombetti</strong>

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